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Minori - Affido parentale per minori stranieri non accompagnati

L’affido parentale per minori stranieri non accompagnati è un'opportunità di ricongiungimento familiare per il minore. L'intervento è rivolto a tutti i minori stranieri non accompagnati che sono stati affidati dall'Autorità Giudiziaria al Comune di Trieste, qualora il minore riferisca della presenza di parenti residenti in Italia o in Europa. I parenti affidatari accolgono il minore di età nel loro nucleo familiare. L'affido avviene previa valutazione del Servizio sociale comunale.

Come fare

  • Per ottenere l'affido di un minore straniero non accompagnato è necessario dimostrare di essere parenti entro il 4° grado del minore (fratelli, cugini, nonni, zii)

  • Contattare per appuntamento l'Ufficio Minori Stranieri

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

  • Presentare:

    •  copia del permesso di soggiorno;                                                                                                        
    • composizione nucleo familiare
    •  copia del contratto di locazione;
    •  copia del contratto di lavoro e busta paga/modello CU
    • Informativa privacy
    Informativa privacy

Dove andare

Contatti

Sede

Trieste, VIA Giuseppe Mazzini 25
2 Piano int. 206

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 184 Del: 1983,

  • Atto primario: L.R., N°: 184 del: 1983,

    Legge 4 maggio 1983 n. 184, recante la “Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori”, così come modificata dalla legge 28 marzo 2001, n. 149; L. 47/2017 " Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati";  Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali – n° 328/2000; L.R. 6/2006

     

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Nei casi di avvio su istanza di parte: ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni a decorrere dal medesimo termine.

    Nei casi di avvio d'ufficio, con decreto dell'autorità giudiziaria, l'autorità a cui rivolgersi per la tutela giurisdizionale è lo stesso tribunale. 

Data di aggiornamento: 23.06.2020