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Minori - Affido eterofamiliare per minori residenti nel Comune

L'affidamento eterofamiliare, giudiziale o consensuale, residenziale o leggero, è allo stesso tempo un'esperienza di vita per i bambini e le persone adulte che vi sono coinvolte, uno strumento di promozione sociale, un'espressione di solidarietà e un intervento del Servizio sociale.

Come fare

  • Possono candidarsi all’affido famiglie o single maggiorenni disponibili a accogliere un bambino presso di sé.

  • rivolgersi al Centro per l'affidamento familiare (via Pascoli, 35/1 - 0406759740)

    rivolgersi alle Unità operative territoriali (UOT), area minori, del Servizio sociale comunale (UOT 1: via Pascoli, 35/1 – 0406759712; UOT 2: strada Vecchia dell'Istria, 27 – 0406759750).

    A quale UOT rivolgersi? Vedi qui: https://www.comune.trieste.it/qual-%25c3%25a8-la-tua-uts

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

Dove andare

Contatti

Sede

Trieste, VIA Giovanni Pascoli 35/1

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 09:00 - 11:00

Sede

Trieste, VIA Giovanni Pascoli 35/1

Trasparenza

Atto primario: L., N°: 184 Del: 1983,

  • Atto primario: Legge 184/1983 (Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori) e s.m.i.. Legge 328/2000 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali). Legge regionale 6/2006 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale). Legge 176/1991 (Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989). Codice civile (artt. 330, 333, 336, 403. Linee guida nazionali per la regolazione dei processi di sostegno e allontanamento del minore. Linee di indirizzo per il sostegno alle famiglie vulnerabili e per la tutela dei bambini e dei ragazzi fuori famiglia (Ministero del lavoro e delle politiche Sociali). Linee guida per l'affido familiare in Friuli Venezia Giulia (Regione FVG, 2015). Linee di indirizzo per l'affido familiare (Ministero del lavoro e delle politiche sociali 2012). Regolamento per il servizio di affidamento familiare (Provincia di Trieste, delibera consiliare n. 896/1985, Comune di Trieste delibera consiliare n. 21/1992), poi rinominato Protocollo operativo per l'affido familiare (2013)

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Nei casi di avvio su istanza di parte: ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni a decorrere dal medesimo termine.

    Nei casi di avvio d'ufficio, con decreto dell'autorità giudiziaria, l'autorità a cui rivolgersi per la tutela giurisdizionale è lo stesso tribunale. 

Data di aggiornamento: 23.06.2020