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Autorizzazione scarico acque reflue domestiche in ricettori diversi da fognatura pubblica

Tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati. Il titolare dell'attività da cui origina lo scarico deve presentare la domanda di autorizzazione in carta legale indirizzata al Comune di Trieste.

Come fare

  • Essere titolare dell'attività da cui origina lo scarico

  • Contattare/recarsi Strade e Verde pubblico - st. 427
    per. ind. Sedmak Mauro
     
    La domanda va presentata entro l'attivazione dello scarico al Protocollo Generale
     
    L'autorizzazione scarico acque reflue domestiche in fognatura pubblica: art. 124 - comma 4 d.lgs.152/2006.
    in deroga al comma 1, gli scarichi di acque reflue domestiche in reti fognarie, sono sempre ammessi nell'osservanza dei regolamenti fissati dal gestore del servizio idrico integrato.

Entro quanti giorni: 60

Cosa fare

    • versamento c/c n. 16315343 - tassa prestazioni ufficiose intestato al Comune di Trieste -Area Pianificazione Territoriale (causle: Tariffa servizio pubblico CAP 735 C.E. N 7002 Fognature)
    • oppure tramite bonifico: Codice IBAN IT 88 X 07601 02200 000016315343 intestato al Comune di Trieste , Servizio Tesoreria, indicando sempre la medesima causale;

Dove andare

Sede

Trieste, PASSO Costanzi 2
4 Piano int. 427

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi e Mercoledi 14:30 - 15:30
Martedi 12:00 - 13:00
Dal Giovedi Al Venerdi 12:00 - 13:00

Sede

Trieste, VIA Punta del Forno 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 08:30 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30

Trasparenza

Atto primario: D.lgs., N°: 152 Del: 2006,

  • Decreto Legislativo 03.04.2006 n. 152 e D.P.G.R. 23.08.1982 n. 384 (Codice dell'Ambiente)

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Contro il diniego dell’autorizzazione allo scarico acque reflue domestiche in ricettori diversi da fognatura pubblica è ammesso ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla notificazione del diniego, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di notificazione del diniego

Data di aggiornamento: 24.06.2020