Quando si paga

Sono rimaste invariate le scadenze per i versamenti in acconto e a saldo dell'imposta: l'importo dovuto per l'anno 2021 è pagabile in soluzione unica entro il 16 giugno 2021 o in due rate.

Le scadenze sono così stabilite:

  • PRIMA RATA (ACCONTO): 16 GIUGNO 2021
  • SECONDA RATA (SALDO): 16 DICEMBRE 2021


Per agevolare l'adempimento ESATTO SPA invierà un avviso di pagamento in cui sono indicate le somme da pagare in acconto e a saldo.
Si invita a controllare attentamente l'avviso ricevuto e di segnalare ad Esatto SPA qualunque discrepanza per la correzione.

Si ricorda che l'eventuale errata indicazione del dovuto, contenuta sull'avviso inviato da Esatto SPA, non esime il contribuente dall'assolvimento degli obblighi impositivi.

Per gli immobili compresi nel fallimento o nella liquidazione coatta amministrativa, il curatore o il commissario liquidatore sono tenuti al versamento dell'imposta dovuta per il periodo di durata dell’intera procedura concorsuale entro il termine di tre mesi dalla data del decreto di trasferimento degli immobili. Il contratto di leasing con il fallimento resta sospeso e il curatore deve decidere se proseguire o meno nel contratto.

Si informa che la società Esatto spa ha attivato il servizio on line di stampa dei modelli di pagamento F24 semplificati per il pagamento dell'IMU: l’indirizzo è https://www.esattospa.it/sportello-on-line/

È inoltre disponibile un Calcolatore

Pagamento enti non commerciali

Il versamento dell’imposta dovuta dagli enti non commerciali - è effettuato in tre rate di cui le prime due, di importo pari ciascuna al 50 per cento dell’imposta complessivamente corrisposta per l’anno precedente, devono essere versate nei termini del 16 giugno e del 16 dicembre dell’anno di riferimento, e l’ultima, a conguaglio dell’imposta complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 16 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce il versamento, sulla base delle aliquote deliberate dal comune.

 

I soggetti suddetti eseguono i versamenti dell’imposta con eventuale compensazione dei crediti, allo stesso Comune nei confronti del quale è scaturito il credito, risultanti dalle dichiarazioni presentate successivamente al 01/01/2020.

Data di aggiornamento: 13.05.2021