Quando si paga

Sono rimaste invariate le scadenze per i versamenti in acconto e a saldo dell'imposta. Per l'anno 2020 le scadenze sono così stabilite:
  • PRIMA RATA (ACCONTO): 16 GIUGNO 2020
  • SECONDA RATA (SALDO): 16 DICEMBRE 2020

Acconto 2020

In sede di prima applicazione dell’imposta per l'anno 2020, la prima rata da corrispondere, calcolata sulla base delle aliquote del 2019, è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019. Si applicano inoltre le indicazioni previste dalla circolare 1/DF 2020 (scaricabile QUI) per le variazioni di possesso (a titolo esemplificativo: acquisti/cessioni di immobili, acquisizione o perdita del requisito di abitazione principale, stipula di contratti di locazione/comodato/leasing, variazioni di quota di possesso, fattispecie particolari ecc.) ed altre fattispecie. A tal fine si ricorda che la scelta del criterio adottato dal contribuente deve essere applicata a tutti gli immobili posseduti (non è consentita una modalità mista di calcolo e il contribuente non potrà invece combinare i due criteri e ciò soprattutto quando tale operazione conduca a non versare alcun acconto).

ESATTO SPA invierà un avviso di pagamento ai possessori di immobili diversi dall'abitazione principale, nonché di abitazione principale censita nelle categorie catastali A1, A8, A9 calcolando l’importo dell’acconto sulla base degli immobili posseduti alla data dell’emissione dell’avviso (riferim.Circolare N. 1/DF del Ministero dell’Economia e delle Finanze) ed applicando le aliquote vigenti nel 2019 (riferim.Legge 160/2019, art. 1, commi da 738 a 782).

Si informa che la società Esatto spa ha attivato il servizio on line di stampa F24 per il pagamento dell’acconto IMU, l’indirizzo è : https://www.esattospa.it/sportello-on-line/

Saldo 2020

Alla scadenza del 16 dicembre 2020 dovrà essere calcolato quanto dovuto a saldo per l'anno 2020, da versare - a conguaglio di quanto versato in acconto a giugno - sulla base delle nuove aliquote stabilite per l'anno 2020 e in considerazione degli elementi previsti dal Regolamento di applicazione (provvedimenti che saranno adottati entro il 31/07/2020).

Per gli immobili compresi nel fallimento o nella liquidazione coatta amministrativa, il curatore o il commissario liquidatore sono tenuti al versamento dell'imposta dovuta per il periodo di durata dell’intera procedura concorsuale entro il termine di tre mesi dalla data del decreto di trasferimento degli immobili. Il contratto di leasing con il fallimento resta sospeso e il curatore deve decidere se proseguire o meno nel contratto.

Pagamento enti non commerciali

Il versamento dell’imposta dovuta dagli enti non commerciali - è effettuato in tre rate di cui le prime due, di importo pari ciascuna al 50 per cento dell’imposta complessivamente corrisposta per l’anno precedente, devono essere versate nei termini del 16 giugno e del 16 dicembre dell’anno di riferimento, e l’ultima, a conguaglio dell’imposta complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 16 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce il versamento, sulla base delle aliquote deliberate dal comune.

I soggetti suddetti eseguono i versamenti dell’imposta con eventuale compensazione dei crediti, allo stesso Comune nei confronti del quale è scaturito il credito, risultanti dalle dichiarazioni presentate successivamente al 01/01/2020.

 

Per quanto riguarda il versamento a saldo relativo all’anno 2019, nulla è mutato rispetto al regime impositivo relativo a detto anno in cui era vigente la TASI.

Per quanto riguarda l’acconto per il 2020, in sede di prima applicazione dell'IMU, le due rate di acconto sono di importo pari ciascuna al 50 per cento dell'imposta complessivamente corrisposta a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019, sulla base delle aliquote del 2019, utilizzando il codice tributo IMU.

 

 

Data di aggiornamento: 10.06.2020