null Segnalazione_Certificata_di_Inizio_Attività_per_l'installazione__e_la_modifica_di__impianti_per_la_telefonia_mobile_con_potenza_in_singola_antenna_superiore_a_5_W_(L.R._3/2011_titolo_II_art._18)

Segnalazione Certificata di Inizio Attività per l'installazione e la modifica di impianti per la telefonia mobile con potenza in singola antenna superiore a 5 W (L.R. 3/2011 titolo II art. 18)

La costruzione e l'esercizio o la modifica di impianti per la telefonia mobile in singola antenna superiori a 5W è disciplinato dalla L.R. 3/2011 e s.m.i.. Nella categoria impianti per la telefonia mobile rientrano le seguenti tipologie: impianto fisso per telefonia mobile, ponte radio, gap-filler.

Come fare

  • La SCIA può essere presentata dal titolare della Ditta individuale o dal legale rappresentante della Società o da altro soggetto avente titolo giuridico.
     
  • La SCIA va presentata sul modello allegato completo di tutti i documenti in esso riportati ed inviata alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del Comune di Trieste comune.trieste@certgov.fvg.it con firma digitale.

     
     

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

  • Integrazione Accordo Ministero Regione FVG (per riconfigurazioni su SRB esistenti)
  • Mod. SCIA collaudo - telefonia
  • Mod. SCIA fine lavori - telefonia
  • Mod. SCIA - Segnalazione certificata di inizio attività (impianti telefonia mobile)
  • La SCIA deve riportare i dati del rappresentante della società di gestione di telefonia mobile, i dati della Società medesima, le caratteristiche e i dati tecnici dell’impianto e la sua ubicazione, i dati del proprietario dell’impianto e dell’area o dell’immobile su cui insiste lo stesso con tutti i relativi titoli abilitativi alla presentazione della domanda e alla realizzazione dell’impianto.

    Alla SCIA vanno allegati:

    • Parere preventivo dell’ARPA – FVG.
    • Analisi di Impatto elettromagnetico (AIE) con relativa asseverazione di tecnico abilitato dalla quale si evinca il rispetto dei valori limiti di cui al DPCM 8.7.2003 e s.m.i.
    • Dichiarazione di acquisito parere da parte della COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO E LA QUALITA' URBANA ai sensi dell’ art. 3.3 delle “Norme Tecniche di Attuazione” al Piano Comunale di Settore per la localizzazione degli impianti radio base di telefonia mobile, solamente nel caso di NUOVA installazione o qualora l’intervento sia localizzato in area sottoposta a VINCOLO PAESAGGISTICO. (per la relativa Autorizzazione Paesaggistica (leggi Nota 1) ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.). Laddove detto intervento non si configuri come sopra descritto non è necessario sottoporre il progetto al parere preventivo della Commissione per il Paesaggio e la Qualità Urbana, qualora il progettista asseveri espressamente che l’intervento non comporta modifiche dell’impatto visivo. Resta inteso che nel caso di realizzazione di un intervento di co-siting o di altri tipi di intervento che comportino invece modifiche che potrebbero alterare in maniera sensibile l’aspetto del paesaggio urbano, va richiesto il parere preventivo ai sensi dell’art.3.3. delle “Norme Tecniche di Attuazione” al Piano Comunale di Settore per la Telefonia Mobile con le modalità già in essere.
      Nota 1. : Non sono più soggette ad Autorizzazione Paesaggistica le RICONFIGURAZIONI SU SRB ESISTENTI perché considerate opere rientranti nella fattispecie di cui all’art. 149 del D.Lgs 42/2004. Infatti si richiama l' Accordo Prot. N.0000752/P dd. 29/11/2013  ((vedi link Integrazione Accordo Ministero Regione FVG (per riconfigurazioni su SRB esistenti)) tra la Regione FVG e il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo , il quale prevede integrazioni all’art.3 dell’Accordo 2009 rubricato “interventi non soggetti ad Autorizzazione Paesaggistica” con l’inserimento di ulteriori interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica. Tra queste fattispecie al punto decies sono indicate le riconfigurazioni su SRB esistenti.
    • Relazione Tecnica sottoscritta ed asseverata da un tecnico abilitato che assevera la conformità delle opere agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati nonché la conformità al Piano Comunale di settore per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile e la conformità alle altre norme aventi incidenza sull'intervento con particolare riguardo alle norme relative alla sicurezza degli impianti e delle strutture.
    • Ricevuta del versamento di Euro 159,20.
    • Copia fotostatica non autenticata di un documento di identità, in corso di validità, del sottoscrittore.
    • Eventuali pareri, autorizzazioni, concessioni, nulla osta e altri atti di assenso comunque denominati previsti per legge in relazione agli eventuali vincoli presenti.
      • Autocertificazione ai sensi dell’art. 19 della L. 241/90 e s.m.i. attestante il possesso agli atti della società richiedente della seguente documentazione:
      • Procura Generale/Speciale o altro titolo di legittimazione
      • Titolo attestante la proprietà dell’impianto
      • Titolo attestante la proprietà o il contratto di locazione dell’area e/o dell’immobile dov'è sito l’impianto
      • Titolo attestante il consenso al co-siting.
    • Dati dell’impresa appaltatrice, dati del Progettista e del Direttore dei Lavori, requisiti di idoneità tecnico-professionale dell’impresa ai sensi dell' art.90 comma 9, del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i;
    • copia della notifica preliminare di cantiere ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i..
    Note:
    • Qualora uno o più dei pareri o provvedimenti fatta eccezione del parere favorevole di ARPA, non sia allegato alla SCIA il Comune, nel caso in cui gli atti mancanti non siano prodotti entro trenta giorni dal ricevimento della notifica dell'ordine motivato di non effettuare l'intervento, indice una conferenza di servizi per il rilascio di un'autorizzazione unica con le modalità e nei termini di cui alle vigenti norme e secondo le disposizioni di cui all'art. 8 della L.R. 3/2011 e s.m.i..
    • Restano esclusi dalla SCIA i casi in cui si preveda la realizzazione di manufatti edilizi pertinenziali non strettamente funzionali agli impianti, nonché i pareri, le autorizzazioni, le concessioni, i nulla osta e gli atti di assenso comunque denominati previsti per legge in relazione agli eventuali vincoli presenti. La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) va presentata al Comune con le modalità ed i contenuti di cui all’art. 87 del D.Lgs. 259/2003 e s.m.i., corredata dagli elaborati progettuali e dagli allegati indicati nel modulo Mod. SCIA – Segnalazione certificata di inizio attività (impianti telefonia mobile).
    • A fine lavori il Gestore dovrà inviare la comunicazione di fine lavori ed il certificato di collaudo finale redatti sull'apposita modulistica Mod. SCIA fine lavori -telefonia.
    • Il Gestore dovrà comunicare l’eventuale NON realizzazione dell’impianto di cui alla SCIA presentata. Un tanto ai fini dell’aggiornamento del Catasto delle Stazioni Radio Base autorizzate sul territorio comunale.

     

  • bollettino di conto corrente postale n. 16315343 intestato a Comune di Trieste - Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” 
     
  • bancoposta on-line a favore del COMUNE di TRIESTE con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” IBAN :IT88X0760102200000016315343 Codice d’identificazione bancaria Poste Italiane (BIC/SWIFT): BPPIITRRXXX 
     
  • bonifico bancario a favore del COMUNE di TRIESTE - Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” CONTO DI TESORERIA PRESSO UNICREDIT S.P.A.: IBAN : IT44S0200802230000001170836 Codice di identificazione bancaria (BIC /SWIFT): UNCRITM10PA

Dove andare

Sede

Trieste, passo Costanzi 2
5 Piano int. 523 - 519

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 3 Del: 2011,

Atto secondario: D.lgs., N°: 259 Del: 2003,

    • D.Lgs. 259/2003 e s.m.i.
    • Piano Comunale di Settore per la Telefonia Mobile di cui alla Deliberazione del Consiglio Comunale n.25 del 11/04/2011

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni a decorrere dal medesimo termine

Data di aggiornamento: 12.06.2019