Polizia Locale

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Data di aggiornamento: 2019.01.21
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Permessi: transito e sosta in zone di divieto per medici ed ostetriche in visita domiciliare urgente

In caso di visita domiciliare urgente nel Comune di Trieste, i medici chirurghi, gli odontoiatri e le ostetriche iscritti ai relativi albi professionali possono ottenere il permesso alla sosta in deroga all'articolo 7 del Codice della Strada, per il tempo strettamente necessario non superiore a 60 minuti (fatto salvo quanto previsto dall’art.4 della Legge 689/1981).

Come fare

  • iscrizione al relativo albo professionale (medici chirurghi e odontoiatri, ostetriche); effettiva necessità di uso del veicolo per l’effettuazione di visite domiciliari con carattere di urgenza

    (CONTINUA) SANZIONI
    Art. 76 D.P.R. 445/2000: Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia.
    La falsificazione del contrassegno o l’uso di un contrassegno falso o contraffatto comportano l’irrogazione delle sanzioni previste dagli artt. 476 e seguenti del Codice penale (in particolare rtt. 482 e 489).
    L’uso improprio del contrassegno comporta l’irrogazione delle sanzioni amministrative previste dal C.d.S. , il ritiro del contrassegno da parte degli agenti accertatori e la revoca dello stesso.


    Per inviare un'email all'Ufficio Permessi: plts.permessi@comune.trieste.it

  • Contattare/recarsi Polizia Locale - Ufficio Permessi ; via Revoltella 35, piano terra

    L'istanza (regolarmente bollata) può essere presentata via mail all'indirizzo: plts.permessi@comune.trieste.it (la documentazione in originale andrà poi presentata allo sportello all'atto della consegna del permesso)

    In caso di esito positivo il procedimento si conclude con il rilascio del permesso. In caso di esito negativo viene emesso un provvedimento di diniego.

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

  • Ordinanza medici
  • Documenti da allegare alla domanda:
    • copia fronte/retro carta di circolazione
    • copia fronte/retro della patente di guida intestata al richiedente
    • dichiarazione di uso prevalente del veicolo, se intestato ad altra persona
    • autocertificazione di iscrizione all’albo dei medici chirurghi e odontoiatri o all’albo delle ostetriche, con indicazione degli estremi
    • dichiarazione di esercitare attualmente la propria attività anche attraverso l’effettuazione di visite domiciliari (anche a carattere di urgenza).
     
    Documenti da presentare al momento del rilascio del permesso
    • la ricevuta (in originale) dell'avvenuto pagamento di 34,00 euro 
    • marca da bollo da 16,00 euro da applicare sul retro del permesso al momento del ritiro;
    • 0,52 euro in contanti per ogni permesso;
    • consegna del permesso scaduto.
    Il pagamento si effettua al momento del ritiro del permesso, non alla consegna della domanda.
     
     
    FACOLTÀ DEL TITOLARE
    Il permesso può essere utilizzato SOLO DAL TITOLARE e deve essere esposto IN ORIGINALE, in modo ben visibile, all’interno dell’abitacolo sul parabrezza anteriore del veicolo al quale si riferisce, ASSIEME ALL’INDICAZIONE DELL’ORARIO DI ARRIVO.
    Consente la sosta per il tempo strettamente necessario all’esecuzione della visita domiciliare urgente, e comunque al massimo per 60 minuti (fatto salvo quanto previsto dall’art.4 della Legge 689/1981) in deroga ai divieti di circolazione e di sosta stabiliti dall’articolo 7 del Codice della Strada.
    Consente al veicolo di transitare, se necessario allo svolgimento della visita, nelle Zone a Traffico Limitato (escluse le APU) e di effettuare nelle stesse la sosta al di fuori degli stalli riservati ad altre categorie di veicoli.
    Più in generale, il permesso non autorizza mai la sosta né la fermata nelle aree riservate ad altre categorie (ad esempio al carico/scarico merci, agli invalidi, ai taxi, agli autobus, ecc..), e non consente la deroga alle disposizioni in materia di sosta e fermata previste dagli artt. 157 e 158 del Codice della Strada.
    Rimane inoltre in ogni caso valido il limite, di carattere generale, che vieta la sosta e la fermata del veicolo nelle zone in cui lo stesso costituisca pericolo o grave intralcio alla circolazione: circostanza che è segnalata dalla vigenza del divieto di sosta e fermata (fatti salvi gli orari nei quali sia consentita la deroga per il carico/scarico delle merci), o in mancanza di questo è rimessa alla contingente e prudenziale valutazione degli Organi deputati al controllo della circolazione stradale ed al rilievo delle infrazioni.
     
    Il permesso scade dopo 5 anni dalla data del rilascio, o quando vengano meno le condizioni che hanno dato luogo al rilascio stesso.
  • Mod. visita
  • Codice della Strada

  • bollettino di c/c postale n. 230342 intestato a Comune Trieste Corpo Polizia Municipale Ufficio Contravvenzioni, Servizio Tesoreria, via Revoltella n° 35, 34139 Trieste causale "Ufficio Permessi";
oppure 
  • bonifico bancario codice IBAN:IT47F0760102200000000230342
    codice BIC/SWIFT (per l'estero):BPPIITRRXXX
    intestato a Comune Trieste Corpo Polizia Municipale Ufficio Contravvenzioni, Servizio Tesoreria, via Revoltella n° 35, 34139 Trieste 

Dove andare

Contatti

0406757706 - 0406757707 - 0406757708

Sede

Trieste, via Pasquale Revoltella 35
Piano Terra

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Giovedi 09:00 - 10:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 15:00

Trasparenza

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • In caso di diniego - istanza motivata di riesame presentabile al Direttore del Servizio Protezione Civile e Servizio Amministrazione dell'Area Polizia Locale, Sicurezza e protezione Civile; - ricorso, entro 30 giorni, al Tribunale Amministrativo Regionale; - in alternativa al ricorso al TAR ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni

Data di aggiornamento: 05.07.2019