Abusivismo

Qualora le opere realizzate successivamente o diversamente rispetto al progetto depositato negli archivi comunali rientrino oggi nella c.d. “attività edilizia libera” (scheda procedimento) e siano conformi alle norme vigenti, NON sono considerate opere abusive.

La presenza di opere abusive, oltre a comportare la non commerciabilità dell’immobile, determina anche l’assoggettabilità a sanzioni pecuniarie e, in presenza di determinate circostanze, anche sanzioni penali. Pertanto, è importantissimo adoperarsi immediatamente per regolarizzare la situazione.

Cosa devo fare per regolarizzare la situazione in presenza di:

Abuso edilizio

  • rivolgermi a un professionista abilitato
  • presentare istanza di sanatoria edilizia (SCIA in sanatoria ovvero Permesso di Costruire in sanatoria a seconda dell’entità dell’opera eseguita abusivamente), se l’intervento risulta sanabile
  • demolire e ripristinare lo stato dei luoghi (obbligatorio se l’intervento, così come realizzato, risulta non sanabile)

Abuso paesaggistico
(consulta le pagine dedicate in Tutela del paesaggio)

  • rivolgermi a un professionista abilitato
  • presentare istanza di accertamento di compatibilità paesaggistica
  • demolire e ripristinare lo stato dei luoghi (obbligatorio se l’intervento, così come realizzato, risulta non sanabile)
Vedi elaborato A5 – VINCOLI del Nuovo Piano Regolatore Generale
TAV.1TAV.2TAV.3TAV.4TAV.5TAV.6TAV.7.

Condono Edilizio

Per le domande di sanatoria edilizia presentata ai sensi della Legge 28.02.1985 n. 47 gli interessati possono chiedere la definizione della pratica

La richiesta, redatta sull’apposita modulistica scaricabile online o richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in via Procureria, 2/a, va presentata all’Ufficio Protocollo Generale, via Punta del Forno 2 con i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, il lunedì ed il mercoledì anche al pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.30.

L’attestazione di pagamento, eseguita con le modalità indicate al capitolo “Modalità per effettuare i pagamenti a favore del Comune”, va allegata e pinzata nello spazio predisposto sulla modulistica; gli importi sono indicati sul modulo stesso.

Sanzioni

Modalità

  • Pagamento in contanti presso tutte le agenzie Unicredit Banca S.p.A.
    Conto di Tesoreria identificativo n. 80001
    (Codice di identificazione bancaria: UNCRIT2B0PA)
  • Bonifico bancario
    Codice IT44S0200802230000001170836
  • Bollettino postale – c/c n° 205344

Beneficiario

Comune di Trieste

Causale

  • PER SANZIONI EDILIZIE E ILLECITI AMMINISTRATIVI
    (ad es. SCIA in sanatoria, TARDIVA FINE LAVORI, IMPIANTI TERMICI, ecc.)

indicare:

  1. Cap. 80600 se eseguito da “imprese” (persone giuridiche)
    Cap. 80610 se eseguito da “famiglie” (persone fisiche)
  2. CE O8000
  3. Descrizione Sanzione: indicare N° Verbale (per Violazioni al Regolamento Edilizio) o Descrizione ILLECITO (SCIA in sanatoria, tardiva Fine Lavori, tardivo/omesso deposito progetto impianto termico, ecc.) e UBICAZIONE immobile di riferimento (via … n°...)
  • PER SANZIONI PAESAGGISTICHE
    (ai fini del rilascio dell'accertamento di compatibilità paesaggistica)

indicare:

  1. Cap. 80510 se eseguito da “imprese” (persone giuridiche)
    Cap. 80500 se eseguito da “famiglie” (persone fisiche)
  2. CE O8000
  3.  Descrizione Sanzione: indicare Protocollo (es. 102/136/2016) e UBICAZIONE immobile di riferimento (via … n°...)
ATTENZIONE!
È importante inserire correttamente la CAUSALE affinché si possa procedere con un riscontro tempestivo dell'avvenuto pagamento della regolarizzazione del procedimento sanzionatorio.
Data di aggiornamento: 2019.01.14