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Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. 3/3/2011 n. 28 per l'attivita di costruzione ed esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

La PAS costituisce la nuova forma di titolo abilitativo per l'attività di costruzione ed esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza fino a 1 MW da realizzare nel territorio comunale aventi le caratteristiche di cui alla Tabella di riepilogo dell'Allegato B alla L.R.19/2012 e va a sostituire, a tutti gli effetti di legge, la precedente procedura di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), come già previsto ai punti 11 e 12 delle “Linee Guida nazionali per lo svolgimento del procedimento di autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili” approvate con l’Allegato al D.M.10.09.2010

Come fare

  • La domanda deve essere presentata dal proprietario dell'immobile o da chi ne abbia la disponibilità.
  • Per informazioni si riceve per appuntameto:
    • amministrative: Annamria Spallino, tel. 0406758341, mail: annamaria.spallino@comune.trieste.it
    • tecniche: Ettore Durante, tel. 0406758061, mail: ettore.durante@comune.trieste.it
     
     
    La Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), deve essere inviata alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del Comune di Trieste comune.trieste@certgov.fvg.it con firma digitale
     
    Qualora, entro il termine di trenta giorni per il perfezionamento della PAS (decorrente dalla data di presentazione della PAS stessa al protocollo dell’Ente), sia riscontrata dagli uffici comunali l'assenza di una o più delle condizioni stabilite dall’art. 6, comma 2, del D.Lgs. n. 28/2011, il Comune notificherà all'interessato i motivi ostativi alla formazione del tacito assenso ai sensi dell’art. 10-bis della legge n. 241/1990 e s.m.i., eventualmente richiedendo l’integrazione della documentazione già presentata in allegato alla PAS, da doversi trasmettere entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della richiesta (in tal caso, s'interrompe il termine di trenta giorni per la conclusione del procedimento da parte del Comune che riprende dalla data di presentazione della documentazione).
     
    In caso di conformità della PAS alle condizioni stabilite dall’art. 6, comma 2, del D.Lgs. n. 28/2011, vige l'istituto del silenzio-assenso allo scadere del termine dei 30 gg.
     
    La realizzazione dell'intervento deve essere completata entro tre anni dal perfezionamento della PAS secondo quanto sopra specificato. 
     
    L'interessato è comunque tenuto a comunicare al Comune la data di ultimazione dei lavori (vedi il Mod.fine lavori) e, conseguentemente, a trasmettere un certificato di collaudo finale delle opere eseguite (vedi il Mod.collaudo) , rilasciato da un tecnico abilitato, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato con la dichiarazione di PAS nonché l’eventuale ricevuta dell'avvenuta variazione catastale conseguente alle opere realizzate oppure dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento catastale [dichiarazione da riportare sempre sul citato certificato di collaudo finale delle opere eseguite (vedi Mod.collaudo).
     
    Qualora le opere oggetto di PAS non siano state concluse nel suddetto termine di tre anni, la realizzazione della parte non ultimata dell'intervento è subordinata alla presentazione al Comune di una nuova dichiarazione di PAS, alla quale si dovrà allegare la documentazione in precedenza elencata, concernente la parte non ultimata. 
     
    L'art. 44, commi 2, 3 e 4, del D.Lgs. n. 28/2011 (a cui si rimanda) stabilisce le sanzioni amministrative in materia di autorizzazione alla costruzione e all'esercizio degli impianti in parola, da applicare ai diversi soggetti interessati, nel caso di interventi eseguiti in assenza di PAS o in difformità da quanto nella stessa dichiarato o in caso di violazione di una o più delle prescrizioni stabilite con gli atti di assenso che accompagnano la PAS.

     

Entro quanti giorni: 140

Cosa fare

  • bollettino di conto corrente postale n. 16315343 intestato a Comune di Trieste - Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” 
     
  • bancoposta on-line a favore del COMUNE di TRIESTE con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” IBAN :IT88X0760102200000016315343 Codice d’identificazione bancaria Poste Italiane (BIC/SWIFT): BPPIITRRXXX 
     
  • bonifico bancario a favore del COMUNE di TRIESTE - Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” CONTO DI TESORERIA PRESSO UNICREDIT S.P.A.: IBAN : IT44S0200802230000001170836 Codice di identificazione bancaria (BIC /SWIFT): UNCRITM10PA

Dove andare

Sede

Trieste, via Punta del Forno 2
Piano Terra

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 08:30 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30

Sede

Trieste, passo Costanzi 2
5 Piano int. 523 - 519

Trasparenza

Atto primario: D.lgs., N°: 28 Del: 2011,

  • L. n° 241/1990 e s.m.i.La Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) è stata introdotta dagli art. 4, comma 2, lettera b) e art. 6 del D.Lgs. n. 28/2011 e successivamente richiamata dalla L.R. 19/2012 “Norme in materia di energia e distribuzioni dei carburanti” all'art. 16 comma

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni a decorrere dal medesimo termine

Data di aggiornamento: 12.06.2019