null ICI_-_Imposta_Comunale_sugli_Immobili

ICI - Imposta Comunale sugli Immobili

L’I.C.I. è l’imposta comunale sugli immobili istituita e disciplinata dal d.lgs n.504/92 e s.m.i. e dal Regolamento comunale. E’ stata sostituita a partire dall’anno 2012 dall’Imposta Municipale Propria (I.M.U.) Si vedano le schede dell'Imposta Municipale Propria e le informazioni alla voce Tributi del www.comune.trieste.it

Come fare

  • Contattare l'ufficio indicato nell'avviso di accertamento
    per informazioni  solo su appuntamento telefonare 0406754506 - 0406758110 – 0406758316
     
    Qualora siano state riscontrate inadempienze relative all’Imposta Comunale sugli Immobili il Comune, entro il termine decadenziale del 31/12/2017, emette avviso di accertamento con il quale viene formalmente notificata l'inadempienza al contribuente 
    • a) - Il contribuente che riceve un avviso di accertamento per i fabbricati può pagare avvalendosi della definizione agevolata, chiedere un riesame in autotutela oppure presentare ricorso.
    • b) - Il contribuente che riceve un avviso di accertamento per le aree fabbricabili può definirlo avvalendosi dell’istituto dell’accertamento con adesione o, in alternativa, della definizione agevolata, chiedere un riesame in autotutela oppure presentare ricorso. 
    • c) - Il contribuente che riceve un avviso di accertamento per omesso o parziale versamento può pagare, chiedere un riesame in autotutela oppure presentare ricorso qualora ritenga infondati e illegittimi gli elementi in esso contenuti.
     
    La definizione agevolata è uno strumento che consente di usufruire della riduzione della sanzione applicata e riportata sull’avviso di accertamento per l’omessa o infedele dichiarazione. Per ottenere questa agevolazione il contribuente deve pagare entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto e rinunciare all’autotutela ed al ricorso.
     
    L’accertamento con adesione è uno strumento che consente al contribuente di: 
    • pagare l’importo totale o, se si sceglie la forma di pagamento rateale, l’importo della prima rata entro il termine previsto per la proposizione del ricorso con la riduzione della sanzione per omessa/infedele dichiarazione ad 1/6 oppure 
    • proporre istanza di accertamento con adesione tendente a definire in contraddittorio il valore venale in comune commercio entro il termine previsto per la proposizione del ricorso. In caso di esito positivo del contraddittorio l’importo da pagare sarà calcolato sulla base del valore concordato con la riduzione ad 1/3 della sanzione per omessa/infedele dichiarazione.
     
    L’autotutela è uno strumento che consente al contribuente di chiedere un riesame o un annullamento dell’avviso di accertamento qualora in esso rileva inesattezze e le dimostra. In tal caso può richiedere al Comune di correggere o annullare il proprio atto. 
    NOTA: La richiesta di riesame o annullamento in autotutela non sospende i termini per il ricorso.
     
    Il ricorso è uno strumento che consente al contribuente di contestare gli elementi contenuti nell’avviso di accertamento se li ritiene infondati e illegittimi. Il ricorso si presenta alla Commissione Tributaria Provinciale di Trieste ed al Comune di Trieste nelle forme e nei modi previsti dal D.lgs. 546/92.
    I termini per l'attivazione del ricorso sono i seguenti:
    • 60 giorni dal ricevimento dell'avviso per la proposizione del ricorso da inoltrare a mezzo consegna diretta, o spedizione, o notifica, al Comune
    • 30 giorni dalla data della proposizione del ricorso per la costituzione in giudizio mediante deposito di una copia del ricorso, già inoltrato in Comune, alla Commissione Tributaria Provinciale di via S. Anastasio 12.
    Solo per le controversie riguardanti tributi d'imposta INFERIORI ad Euro 3.000,00 il contribuente può stare in giudizio senza assistenza tecnica. 
    Se l'ammontare del tributo in contestazione SUPERA questa cifra è d'obbligo l'assistenza di un difensore abilitato (D.Lgs. 546/92, art 12, c. 5).
    Per le controversie di valore non superiore a cinquantamila euro, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa

Entro quanti giorni: 90

Cosa fare

  • Copia dei versamenti, delle dichiarazioni o comunicazioni ICI, dati anagrafici, codice fiscale, dati catastali dell'immobile, visure catastali, decreti tavolari, planimetrie, stime per aree fabbricabili, perizie per inabitabilità o inagibilità, decreti attestanti la storicità, contratti, successioni, concessioni demaniali, ecc.
    Entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento.

Bollettino postale o bonifico sul c/c postale n. 55864334 intestato a Esatto S.p.a. – Recuperi ICI Trieste, Codice IBAN IT77V0760102200000055864334

Dove andare

Contatti

0406754446 - 0406754506 - 0406754830 - 0406758110 - 0406758316

Sede

Trieste, piazza Unità d'Italia 4

Trasparenza

Atto primario: D.lgs., N°: 504 Del: 1992,

  • Decreto Legislativo n. 504/92 - Decreto Legge 93/08 convertito in Legge 126/08 - Legge 296/06 - Regolamento Generale delle Entrate – Regolamento ICI - D.Lgs. 546/92.

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Definizione agevolata - Accertamento con adesione - Autotutela - Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale

Data di aggiornamento: 22.05.2019