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Domanda di autorizzazione ed esercizio di nuovi stabilimenti di lavorazione e stoccaggio di oli minerali

Il provvedimento di autorizzazione ha carattere esclusivamente energetico ed è relativo alla realizzazione ed esercizio di impianti e depositi di oli minerali di capacità fino a 3000 metri cubi, esclusi gli impianti e i depositi dotati di oleodotti. Per oli minerali si intendono gli oli minerali greggi, i residui delle loro distillazioni e tutte le specie e qualità di prodotti petroliferi derivati e assimilati, compresi il gas di petrolio liquefatto e il biodiesel.

Come fare

  • Può richiedere l’autorizzazione il titolare della Ditta individuale o il legale rappresentante della Società o altro soggetto avente titolo giuridico.

Entro quanti giorni: 210

Cosa fare

  • La domanda va presentata sul modulo allegato completo di tutti i documenti in esso riportati.
    • domanda di autorizzazione compilata (modello allegato)
    • attestazione del versamento di Euro 106,00 (gli enti pubblici sono soggetti ad una riduzione pari al 50% della tariffa indicata).
    La domanda e l'attestazione di pagamento vanno inviati alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del Comune di Trieste comune.trieste@certgov.fvg.it con firma digitale 
     
    Il rilascio di atti autorizzativi riguarda le seguenti fattispecie:
    • installazione ed esercizio di nuovi stabilimenti di lavorazione e stoccaggio;
    • dismissione degli stabilimenti di lavorazione e stoccaggio di oli minerali;
    • variazione della capacità complessiva di lavorazione degli stabilimenti/variazione di oltre il 30% della capacità complessiva autorizzata di stoccaggio di oli minerali.
     
    Ai sensi dell'art. 16, comma 2 lettera g) della L.R.n.19/2012,  sono realizzabili previa comunicazione dell’inizio dei lavori i seguenti interventi: lett. g). Gli impianti di stoccaggio di oli minerali di capacità inferiore o uguale a 25 metri cubi se per usi privati, agricoli e industriali, ovvero di capacità inferiore o uguale a 10 metri cubi se per usi commerciali, nonché i depositi di gas petrolio liquefatto (GPL) se in bombole aventi capacità di accumulo non superiore a 1.000 chilogrammi di prodotto. La comunicazione comprende una relazione con gli elaborati tecnici e con i dati energetici, tecnici e localizzativi necessari a descrivere gli interventi.
    In relazione al provvedimento accertativo finale di collaudo, certificazione finale e certificato di collaudo si rimanda a quanto disposto dall’art. 21 della L.R. 19/2012.
     
     
     
     
  • Mod. domanda

  • bollettino di conto corrente postale n. 16315343 intestato a Comune di Trieste - Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600”
     
  • bancoposta on-line a favore del COMUNE di TRIESTE con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” IBAN :IT88X0760102200000016315343 Codice d’identificazione bancaria Poste Italiane (BIC/SWIFT): BPPIITRRXXX
     
  • bonifico bancario a favore del COMUNE di TRIESTE - Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CC 1668-O6001 CAP.73600” CONTO DI TESORERIA PRESSO UNICREDIT S.P.A.: IBAN : IT44S0200802230000001170836 Codice di identificazione bancaria (BIC /SWIFT): UNCRITM10PA
 

Dove andare

Sede

Trieste, passo Costanzi 2
5 Piano int. 523 - 519

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 19 Del: 2012,

    • L.R. 19/2012 e s.m.i
    • Legge n. 239/2004 e s.m.i., che ha introdotto la liberalizzazione del settore energetico
    • D.P.R. 18/4/1994 n° 420 “Regolamento recante semplificazioni alle procedure di concessione per l’installazione di impianti di lavorazione o depositi di oli minerali” e s.m.i.
    • D.M. 7/2/1995 “Modalita e contenuti delle domande di concessione e/o di autorizzazione all'installazione di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali” e s.m.i.
    • D.Lgs 128/2006 “Riordino della disciplina relativa all'installazione e all'esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL” e s.m.i..

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni a decorrere dal medesimo termine

Data di aggiornamento: 03.06.2019