Come si paga

L'imposta è dovuta da ciascun contribuente in ragione della propria quota di possesso:

  • in presenza di più soggetti passivi con riferimento ad un medesimo immobile, ognuno è titolare di un’autonoma obbligazione tributaria e nell’applicazione dell’imposta si tiene conto degli elementi soggettivi ed oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, anche nei casi di applicazione delle esenzioni o agevolazioni.

L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso

  • il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto, è computato per intero. In caso di parità di giorni, il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.
Esempio:
mese di 28 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 15 del mese;
mese di 29 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 15 del mese;
mese di 30 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 16 del mese;
mese di 31 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 16 del mese;
Pagamento con Modello F24

Il pagamento effettuato utilizzando il modello F24 non prevede l'applicazione di commissioni. Il modello F24 è disponibile presso tutti gli sportelli bancari, uffici postali e presso gli sportelli della società ESATTO SPA. Inoltre può essere prelevato e stampato direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate.

Il versamento può essere eseguito presso gli sportelli di qualunque concessionaria o banca convenzionata e presso gli uffici postali:

Il pagamento può avvenire anche on-line tramite i servizi di home banking o tramite il portale Fisconline dell'Agenzia delle Entrate

 

Per il  servizio di stampa del modello F24 per il pagamento dell’acconto IMU, messo a disposizione da Esatto  l’indirizzo è : https://www.esattospa.it/sportello-on-line/
Come si compila il Modello F24

Il contribuente è tenuto a riportare con particolare attenzione il codice fiscale, i dati anagrafici, il domicilio fiscale e il codice catastale del Comune di Trieste (L424).

Per il pagamento con F24 si può utilizzare il modello “ORDINARIO” (utilizzando la sezione “IMU e altri tributi locali“) oppure il modello “SEMPLIFICATO” (utilizzando la sezione “MOTIVO DEL PAGAMENTO“). Il modello semplificato è composto da una sola facciata che contiene due distinte di pagamento: la parte superiore è la copia per chi effettua il versamento, la parte inferiore è la copia per la banca, l’ufficio postale o l’agente della riscossione.

 

L’Imu va versata senza decimali, con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi, per eccesso se superiore. (es. totale da versare: 115,49 euro diventa 115,00 euro; totale da versare 115,50 euro diventa 116,00 euro); l'arrotondamento all'unità va effettuato per ciascun rigo del modello F24 utilizzato.

Non si fa luogo ad alcun versamento se l’importo complessivamente dovuto da un singolo soggetto passivo per l’anno di riferimento è uguale o inferiore ad euro 5,00 (cinque/00).

Codice Comune: il codice Ente del Comune di Trieste è L424

Codici tributo

I versamenti dell'IMU sono effettuati utilizzando i codici tributo istituiti con risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012 e n.33/E del 21 maggio 2013. Con risoluzione 29E del 29 maggio 2020 è stato istituito il codice tributo per il versamento dell’IMU per i "fabbricati merce".

I codici devono essere riportati all’interno del modello F24, “sezione IMU e altri tributi locali”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.

Codici tributo per la quota da versare al Comune:

  • 3912 IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - COMUNE;
  • 3913 IMU - imposta municipale propria per i fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE;
  • 3914 IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE;
  • 3916 IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE;
  • 3918 IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE;
  • 3930 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE;
  • 3939 IMU - imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita - COMUNE.   (nuovo dal 2020)

Codici tributo per la quota riservata allo Stato:

  • 3925 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO.
Si ricorda che per i fabbricati strumentali all'esercizio dell'attività agricola e per i fabbricati merce, dal 2020, non spetta alcuna riserva di gettito a favore dello Stato anche in ipotesi di classamento in una delle categorie del gruppo catastale "D"
Pagamento con bollettino di Conto Corrente Postale

Il numero di conto corrente è il seguente: 1008857615 (valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale).

Il conto corrente postale per il versamento dell'Imposta Municipale Propria è obbligatoriamente intestato a "PAGAMENTO IMU".

Sul bollettino andranno inseriti obbligatoriamente i seguenti dati:

  • CODICE FISCALE del soggetto che esegue il versamento;
  • CODICE CATASTALE DEL COMUNE ove sono siti gli immobili (per Trieste è L424);
  • INFORMAZIONI ED IMPORTI indicati in relazione alle varie tipologie di immobili possedute.

Il bollettino di conto corrente è disponibile presso tutti gli uffici postali.

Cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato

I contribuenti non residenti nel territorio dello Stato devono versare l’imposta municipale propria (IMU), calcolata seguendo le disposizioni generali illustrate nella circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012.
Nel caso in cui non riescano ad effettuare il versamento IMU dall’estero, utilizzando il modello F24, potranno provvedere nei modi seguenti:

  • per la quota spettante al Comune di Trieste, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore di Esatto S.p.A. (codice BIC BCITITMM ), utilizzando il codice IBAN IT32X0306902222100000004252
  • per la quota riservata allo Stato, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d’Italia (codice BIC BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0I00003245 348006108000

La copia di entrambe le operazioni  va inoltrata ad Esatto S.p.A. attraverso il contact form del sito Internet www.esattospa.it, scegliendo dal menù a tendina la voce “IMU”, per i successivi controlli.
Come causale dei versamenti devono essere indicati:

  • il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
  • cognome e nome del contribuente la sigla “IMU- TRlESTE”ed i relativi codici tributo indicati nella risoluzione dell’Agenzia delle entrate 35/E del 12 aprile 2012;
  • l’annualità di riferimento; – l’indicazione “Acconto” o “Saldo” nel caso di pagamento in due rate.

Informazioni, per chi chiama dall'estero: tel.+39 040 3223777 (Esatto spa)

Data di aggiornamento: 18 maggio 2020