Aliquote

In sede di prima applicazione dell’imposta per l'anno 2020, la prima rata da corrispondere in acconto è calcolata utilizzando le aliquote del 2019

Il Comune ha approvato le aliquote IMU 2020 con deliberazione consiliare n. 29 adottata nella seduta del 9/07/2020. Le aliquote deliberate hanno effetto dal 1° gennaio 2020.

Alla scadenza del 16 dicembre 2020 dovrà essere calcolato quanto dovuto a saldo per l'anno 2020, da versare - a conguaglio di quanto versato in acconto a giugno - sulla base delle aliquote stabilite per l'anno 2020.

Con deliberazione consiliare n. 27 del 25/06/2020 è stato adottato il Regolamento per la disciplina dell'imposta

Tabella riepilogativa delle aliquote IMU vigenti per l'anno 2020
Aliquote IMU 2020 adottate con deliberazione consiliare n. 29 dd. 09.07.2020
0,60% per l’abitazione principale di categoria A1-A8-A9 e relative pertinenze;
0,40% per le unità immobiliari e relative pertinenze locate a persone fisiche che le utilizzino come abitazione principale, quando possedute da enti pubblici operanti nel settore dell’Edilizia Residenziale Pubblica, che perseguono lo scopo di concedere alloggi in locazione ai meno abbienti e non rientranti nella definizione di alloggi sociali;
0,53% per l’unità immobiliare di categoria catastale da A/2 ad A/7 ad esclusione delle pertinenze concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il secondo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda una sola abitazione risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nel Comune di Trieste; l'aliquota si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nel Comune di Trieste un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori;
0,65% per gli immobili ad uso abitativo escluse le pertinenze, che vengono dati in locazione mediante la stipulazione di un contratto registrato formato sulla base degli accordi di cui all’articolo 2, comma 3, e articolo 5, comma 1 e 2 della Legge n. 431/98 con decorrenza dalla stipula del contratto;
0,76% - per i terreni agricoli;- per gli immobili posseduti e utilizzati direttamente ed esclusivamente dalle Piccole e Micro Imprese, di cui alla raccomandazione 2003/361/CE, recepita con Decreto del Ministero Attività Produttive del 18/04/05, e dagli Studi professionali, la cui data di costituzione sia successiva alla data di approvazione della presente delibera e per un periodo pari a tre anni;
0,845% per gli immobili appartenenti alle categori catastali C1 (negozi) e C3 (laboratori) quando vi è coincidenza tra il soggetto che li possiede a titolo di proprietà ed il soggetto che vi esercita direttamente l’attività commerciale o artigianale/di impresa;
0,85% per le aree fabbricabili;
0,97% - per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D diversi dai fabbricati rurali quando vi è coincidenza tra il soggetto che li possiede a titolo di proprietà ed il soggetto che vi esercita direttamente l’attività di impresa con esclusione degli immobili di categoria D5 (banche ed istituti di credito);- per gli immobili di categoria A10 (uffici e studi privati) quando vi è coincidenza tra il soggetto che li possiede a titolo di proprietà ed il soggetto che vi svolge direttamente l’attività;
0,25% per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (immobili cosiddetti merce);
0,05% per i fabbricati rurali ad uso strumentale
1,06% per tutti gli immobili diversi da quelli per i quali sono state previste le specifiche aliquote sopra elencate (ALIQUOTA BASE)
Data di aggiornamento: 14.07.2020