null Viaggio nel Cosmo
15 marzo 2019

Viaggio nel Cosmo. Conferenza su “Dall’astrobiologia al progetto S.E.T.I e agli U.F.O. Cosa c’è di concreto sulla possiblità di vita al di fuori della terra?

Mercoledì 20 marzo, alle ore 18, al Civico Museo di Storia Naturale

Mercoledì 20 marzo, alle ore 18, nella Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di via dei Tominz 4, nell'ambito del ciclo "Viaggio nel cosmo", si terrà una conferenza sul tema “DALL'ASTROBIOLOGIA AL PROGETTO S.E.T.I E AGLI U.F.O.: COSA C'E' DI CONCRETO SULLA POSSIBLITA' DI VITA AL DI FUORI DELLA TERRA?”. Di questo e altro ancora relazionerà il prof. Edoardo Bogatec, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, esperto in astrobiologia.

Grazie, alla ricerca di esopianeti, oggi è noto che quasi una stella su cinque possiede pianeti che orbitano nella cosiddetta “fascia di abitabilità”, laddove la temperatura potrebbe sostenere la vita almeno per come la conosciamo. L’esistenza o meno di civiltà aliene va però inquadrata in un’altra prospettiva: invece di chiederci se esiste una civiltà aliena in questo preciso momento storico, per esempio, potremmo chiederci se la nostra è un caso isolato in tutta la storia del Cosmo. La probabilità che tra i miliardi di miliardi di sistemi stellari presenti nel Cosmo, sia esistita una forma di civiltà tecnologicamente avanzata come la nostra è altissima: secondo le stime, ciò sarebbe accaduto quasi 10 miliardi di volte dai tempi del Big Bang e all'interno della Via Lattea, con le oltre mille e cinquecento miliardi di stelle di cui è composta, ci deve essere stata almeno una civiltà extraterrestre. Anche se non abbiamo la più pallida idea di quanta probabilità abbiamo di trovare vita intelligente su un determinato pianeta abitabile, abbiamo tuttavia individuato una soglia oltre la quale ci sono concrete probabilità che l'umanità non sia la prima civiltà sviluppata nella nostra galassia e nell'intero Universo.

E’ giusto considerare il carbonio quale elemento alla base della vita anche su pianeti diversi dal nostro? Ha senso la ricerca di segnali artificiali nella sola banda radio, secondo il programma S.E.T.I.? Siamo davvero certi di poter applicare la logica umana, il nostro modo di vedere e intendere le cose, la nostre conoscenze tecnologico-scientifiche per spiegare il fenomeno degli U.F.O.?

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

INFO: info@astrofilitrieste.it www.astrofilitrieste.it www.facebook.com/astrofilitrieste

 

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