null Via corgnoleto: avviato dal Comune di Trieste un piano di derattizzazione straordinario
22 febbraio 2021

Via corgnoleto: avviato dal Comune di Trieste un piano di derattizzazione straordinario

Sul posto gli assessori Lobianco e Polli hanno illustrato le modalita’ dell’intervento condiviso con i cittadini della zona

Raccogliendo le segnalazioni e venendo incontro alle esigenze degli abitanti della zona, l’Amministrazione comunale di Trieste ha avviato uno sperimentale e straordinario piano di derattizzazione nella area di via Corgnoleto, tra via Brigata Casale e strada di Fiume.

Sul posto gli assessori comunali agli Affari Zoofili Michele Lobianco e al Territorio e Ambiente Luisa Polli, con il presidente della Va Circoscrizione Roberto Dubs e il consigliere Maurizio Ciani e il responsabile dell’ufficio Sostenibilità ambientale del Comune Gian Piero Saccucci Di Napoli, hanno illustrato le caratteristiche dell’intervento che punterà a contenere e ridurre il crescente fenomeno del proliferate dei ratti nella zona, in particolare in prossimità delle piazzole adibite alla raccolta dei rifiuti.

“L’operazione -ha spiegato l’assessore Luisa Polli – durerà 18 giorni e prevede, in sinergia con la Circoscrizione, i residenti e AcegasApsAmga, lo spostamento delle 5 isole ecologiche situate nella zona in due aree, una a valle di via Corgnoleto e una a monte in via Brigata Casale, in modo da provvedere ad un intervento di derattizzazione straordinaria in prossimità delle isole ecologiche. Alla fine di questo intervento valuteremo quindi come ritornare alla normale e consueta collocazione dei diversi cassonetti, verificando se la la cosa ha funzionato o se sarà meglio riportare solo i raccoglitori dell’indifferenziata, lasciando quelli dei rifiuti organici in due zone più difficilmente raggiungibili dai ratti”. Una grazie va ai cittadini di questa zona - ha concluso Polli – per averci dettagliatamente segnalato il problema e essersi fatto carico del conferire temporaneamente i rifiuti in due aree più lontane, consentendoci di realizzare questo sperimentale e straordinario piano di derattizzazione”.

“Senza voler entrare nei numeri e svelare i luoghi dove saranno posizionati - ha detto l’assessore Michele Lobianco - andremo a collocare questi ‘dispositivi -mangiatoie per ratti’ perché vi è una necessità estrema di bonificare quest’area. Si tratta di un impegno notevole sia organizzativo che partecipativo, anche da parte dei cittadini, che dovranno arrangiarsi un po' nel portare le immondizie un po’ più a monte o a valle da dove erano normalmente posizionati i cassonetti. Solo così, con un’operazione massiccia, potrà essere governato e contenuto al meglio il fenomeno della proliferazione dei ratti in questa zona.”

E’ dal 2014, a seguito di una specifica sentenza del Consiglio di Stato, che l’attività di derattizzazione è stata completamente attribuita ai Comuni mentre in precedenza era affidata alle Aziende sanitarie per la generalità delle aree pubbliche e ai Comuni soltanto per le strutture e gli spazi di propria diretta gestione. L’intervento di derattizzazione straordinaria nell’area di via Corgnoleto rientra nell’ambito degli dall’appalto biennale di derattizzazione che ha un valore di 35 mila euro.

COMTS-GC

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