null Venerdì mattina, 22 novembre, alle ore 9.30, alla Sala Bazlen di Palazzo Gopcevic, l'incontro pubblico “Conferenza tecnica con il Comune di Trieste su lavori pubblici, servizio del verde, gestione del verde pubblico, verde privato, alberature”.
20 novembre 2019

Venerdì mattina, 22 novembre, alle ore 9.30, alla Sala Bazlen di Palazzo Gopcevic, l’incontro pubblico “Conferenza tecnica con il Comune di Trieste su lavori pubblici, servizio del verde, gestione del verde pubblico, verde privato, alberature”.

Primo di una serie più ampia di appuntamenti di informazione, discussione, chiarificazione, organizzata dal Municipio su questo delicato tema.
Venerdì mattina, 22 novembre, alle ore 9.30, alla Sala Bazlen di Palazzo Gopcevic, l’incontro pubblico “Conferenza tecnica con il Comune di Trieste su lavori pubblici, servizio del verde, gestione del verde pubblico, verde privato, alberature”.

 Si svolgerà questo venerdì mattina, 22 novembre, con inizio alle ore 9.30, alla Sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevic (via Rossini 4), il primo di una serie di appuntamenti sulla cura e manutenzione del verde cittadino e problematiche connesse, intitolato, per questa iniziale occasione, “Conferenza tecnica con il Comune di Trieste su lavori pubblici, servizio del verde, gestione del verde pubblico, verde privato, alberature”.     

Una denominazione che indica – come ha spiegato stamane in Municipio, in sede di  presentazione dell'iniziativa, l'Assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, affiancata dal direttore del Servizio Strade e Verde Pubblico Andrea de Walderstein e dal funzionario forestale responsabile dell'Ufficio Verde Pubblico Francesco Panepinto – come questo primo incontro, pur se aperto a tutti i cittadini interessati, sarà rivolto più in particolare, e in un'ottica più squisitamente “tecnica”, a tutte quelle figure attive in via “privata” alle quali però la pubblica amministrazione, sulla base della sua maggior esperienza anche in questo settore, può comunicare più adeguate informazioni e conoscenze. Con riferimento, ad esempio, agli operatori privati nel verde e ai gestori del verde privato, quali gli Amministratori di condominio che, in pratica, si trovano a condividere, anche se in misura minore, le stesse difficoltà gestionali delle pubbliche amministrazioni, come le continue segnalazioni infondate di pericolosità degli alberi, la gestione di alberature anche di grandi dimensioni messe a dimora in siti non idonei, la necessità di operare degli interventi arboricolturali nell'ottica delle responsabilità civili e penali in caso di incidenti.     

Il Comune di Trieste insomma – ha sottolineato l'Assessore Lodi - vuole con questa iniziativa dedicare un momento formativo agli operatori e proprietari privati per diffondere la conoscenza delle corrette procedure e tecniche dell'arboricoltura moderna, che può contemperare la salvaguardia dell'albero con le esigenze di sicurezza, sia evitando che alberi privati possano comportare dei rischi per il pubblico, sia, viceversa, che essi stessi si trovino a venir sottoposti al rischio di interventi di potatura dannosi, così riducendo il prezioso valore ornamentale ed ecologico del verde privato a beneficio dell'intera comunità locale.     

La ”Conferenza tecnica” di venerdì al Gopcevic potrà costituire, in definitiva, un importante momento di “interconnessione” e scambio reciproco di conoscenze e di esperienze,  “segnalazione” di problematiche e di difficoltà specifiche, fra l'ambito pubblico, con le sue normative e pratiche consolidate e via via perfezionate nel tempo, e l'ambito privato, con le sue esigenze e particolarità.     

“Non casualmente” infatti, all'odierna presentazione sono intervenuti anche i due massimi rappresentanti di vertice dell'ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) della nostra regione, Gaetano Oliva presidente regionale e Silvio Spagnul presidente provinciale di Trieste, che hanno confermato il loro preciso interesse e appoggio a questa iniziativa del Comune, nonché la partecipazione dei loro associati all'incontro di venerdì, considerati i legami esistenti tra le normative e le prassi pubbliche per la cura degli alberi e la sicurezza nei condomini privati con la correlata responsabilità degli amministratori.     

Un'“interconnessione anche sul terreno”, d'altronde, fra verde pubblico e privato, che il Comune di Trieste ha già chiaramente riconosciuto e stabilito, anche formalmente, nel momento in cui, nel 2015, ha esteso l'applicazione delle norme di tutela del verde anche alle alberature di pregio radicate in proprietà privata.     

E ciò nella piena evidenza di come, all'interno del verde urbano, il verde di proprietà privata contribuisca, al pari di quello pubblico, al miglioramento della qualità paesaggistica e urbanistica della città e del suo territorio e al miglioramento complessivo della qualità della vita (produzione di ossigeno, riduzione degli inquinanti aerodiffusi, benessere psicofisico, spazi di aggregazione e di socialità ecc).     

Più ampiamente, dunque, l'iniziativa organizzata dal Comune di Trieste - Dipartimento Territorio Ambiente Economia e Mobilità - Servizio Strade e Verde Pubblico, si pone – come ha detto il funzionario forestale comunale dott. Francesco Panepinto - “l'obiettivo generale di sensibilizzare i gestori pubblici e privati e tutti gli operatori del settore – aziende del verde, potatori, Vigili del Fuoco, amministratori di stabili ecc. - sull'importanza del verde urbano per la vivibilità in città e sul rispetto dell'albero per preservarne il valore e migliorarne la stabilità in un contesto climatico in continuo cambiamento, oltre che molto particolare dal punto di vista meteorologico come quello triestino sottoposto alle incursioni della Bora“.     

Anche in tal senso, questo e i prossimi appuntamenti, che l'Amministrazione Comunale ha voluto simbolicamente collocare nell'ambito delle celebrazioni per la “Giornata nazionale degli alberi” (21 novembre), saranno tenuti – ha concluso Panepinto - da esperti di livello nel campo dell'arboricoltura ornamentale, mettendo in primo piano le più corrette e innovative tecniche moderne per la cura degli alberi e per i controlli di stabilità del patrimonio arboreo.     

Il direttore de Walderstein, dal canto suo, non ha mancato di sottolineare la rilevante particolarità di Trieste in questo campo, “6° Comune in Italia per numero di alberi e unico dotato di un vero e proprio bosco urbano collocato all'interno del proprio tessuto cittadino”. Unico anche, però, nel dover fronteggiare una situazione climatica locale così specifica e impegnativa com'è quella che ci contraddistingue per la presenza della Bora, “fattore – ha detto – determinante per molti aspetti di complessità, non esclusi quelli legali derivanti dalla caduta degli alberi.”   

Il programma dell'incontro di venerdì 22 alla Sala “Bazlen” prevede l'apertura, alle ore 9.30, con la relazione introduttiva di Francesco Panepinto, dottore forestale, su “I Servizi Ecosistemici del verde urbano”; quindi, alle ore 10.45, l'intervento dell'agronomo specialista Ivan Snidero, arboricoltore e libero professionista, titolare dell'appalto per la valutazione di stabilità degli alberi del Comune di Trieste, su “La corretta gestione del patrimonio arboreo urbano nell'ottica del risk management”.

NELLA FOTO, da sn: Panepinto, de Walderstein, Ass. Lodi, rappresentanti ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) Silvio Spagnul presidente provinciale di Trieste e Gaetano Oliva presidente regionale

COMTS – FS