null Venerdi' 30 ottobre, cerimonie e deposizioni di corone in onore dei caduti.
28 ottobre 2020

Venerdi’ 30 ottobre, cerimonie e deposizioni di corone in onore dei caduti.

Itinerari sui luoghi del ricordo con partenza da Piazza Marconi a Muggia e da Piazza Piccola a Trieste.

Nel rispetto della normativa e delle disposizioni anti Covid, per onorare e ricordare tutti i caduti, i sindaci dei sei Comuni della Provincia di Trieste ripercorreranno insieme il significativo itinerario che tocca alcune delle tappe simboliche della memoria storica, del dolore e delle tragedie delle nostre terre.

Venerdì 30 ottobre, a partire dalle ore 9.00, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, assieme ai colleghi primi cittadini di Duino-Aurisina, Sgonico, Monrupino, San Dorligo della Valle-Dolina e Muggia si ritroveranno in questa occasione in piazza Marconi a Muggia (Municipio) per toccare quindi Dolina (Parco della Memoria-Monumento), la Risiera di San Sabba, l’Osservatorio di Basovizza (monumento ai fucilati del 1930), la Foiba di Basovizza, Villa Opicina Poligono (fucilati tribunale speciale), Poligono (71 fucilati), Poligono (cippo commemorativo), Monrupino Foiba n.149, Monrupino località Zolla (monumento alle vittime del fascismo), Sgonico (monumento davanti al Municipio), Aurisina Cave (monumento a tutti i Caduti) e infine la piazza di Aurisina Paese (monumento ai Caduti).

Con un secondo itinerario, sempre venerdì 30 ottobre, una delegazione guidata dal vicesindaco Paolo Polidori partirà, alle ore 8.30, da piazza Piccola per raggiungere il Cimitero austro-ungarico di Prosecco e poi il Cimitero di Sant’Anna (cippo rastrellatori, monumento ai caduti, braciere, monumento ai Caduti del ‘53 e le tombe dei sindaci Spaccini, Bartoli, Franzil, Miani, Rossi, Agnelli e Cecovini), il Cimitero di Servola (Stele alle vittime del bombardamento del 20 aprile 1916), per proseguire poi in viale D’Annunzio 6 (targa Beltramini caduto 3 novembre 1945), nel piazzale della Rimembranza a San Giusto (lapide ai Caduti Triestini dell’Esercito e della Marina imperiale austro-ungarica, sul muraglione del Castello), per fare infine ritorno in piazza Unità d’Italia.

COMTS-GC