null Tra natura e scienza. Le macchine di Leonardo
09 febbraio 2019

Tra natura e scienza. Le macchine di Leonardo

Inaugurata la mostra allestita alla centrale idrodinamica in porto vecchio, visitabile fino al 5 maggio 2019
Tra natura e scienza. Le macchine di Leonardo

Taglio del nastro per la mostra allestita alla Centrale Idrodinamica in Porto Vecchio dal titolo “Tra natura e scienza. Le macchine di Leonardo”, aperta al pubblico dal 9 febbraio al 5 maggio 2019, sui modelli realizzati su disegni di Leonardo da Vinci dal professore di educazione Tecnica Girolamo Covolan dell’Associazione Avanguardia Cafe di Ferrara.
L’originale e prestigiosa esposizione – che è stata introdotta dall’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, alla presenza del senatore e vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo, della presidente di Italia Nostra Antonella Caroli e dal prof. Girolamo Covolan - si inserisce a pieno titolo nel progetto di valorizzazione del comprensorio e, per il suo indubbio valore didattico, nel piano di avvicinamento dei giovani all'area come futuri protagonisti delle grandi trasformazioni che interesseranno il Porto Vecchio, come ha sottolineato lo stesso assessore Rossi: “Il 2019 sarà l’anno della svolta, dai contenitori straordinari collocati in Porto Vecchio al Palazzo Congressi guardando a Esof2020, e questa mostra infonde nuova energia in un luogo che ha subito un lungo periodo di latenza. Ad Avanguardia Cafe va tutta la mia ammirazione per il grande progetto di qualità al quale ho creduto fin dal primo istante. Oggi il nostro impegno per Trieste, al centro dell’intera area europea, balcanica e asiatica, è rivolto alle nuove generazioni, ai giovani che hanno una marcia in più e sono ‘dinamici’ come appunto la Centrale Idrodinamica, sede di una mostra che ha attinenza con l’occasione che vogliamo offrire alla città anche grazie alla genialità di Leonardo da Vinci. Una delle prime iniziative sviluppate qui in Porto Vecchio, oltre alla mostra del Lloyd. Trieste segna il passo nelo campo culturale anche per il numero di visitatori registrato nei suoi musei: oltre 965mila. Tra qualche settimana presenteremo la Biennale Femminile, quindi sposteremo l’esposizione delle masserizie degli esuli al Magazzino 26. Siamo per l’apertura di una città civile, che sa guardare al futuro in un anno che si prospetta, auspico, pieno di successi”.
“E’ un momento di un percorso che ci vedrà portare a compimento un grande progetto di recupero – ha sottolineato Francesco Russo portando i saluti della Regione FVG e dell’assessorato alla Cultura – e mi auguro che questa mostra, nella ricorrenza del grande genio quale fu Leonardo, dedicata ai giovani e non solo, conti grandi numeri di visitatori”.
“L’energia del futuro e delle idee sono i giovani – ha evidenziato il prof. Girolamo Covolan illustrando la mostra – con l’obiettivo di valorizzare le energie racchiuse in tutte le persone, anche quelle al di fuori della normalità, innescando il meccanismo della scoperta di sé stessi e del mondo, cercando di unire, non di dividere. Anche dagli errori, e lo stesso Leonardo ne commise tanti, si deve imparare, cercando di puntare al fare e non solo al sapere. Mi sono ritrovato a fare l’insegnante, quasi per caso e senza una preparazione specifica, di una materia allora chiamata Applicazioni Tecniche e l’idea che la manualità avesse una forte valenza formativa era già presente in me, per cui ero alla ricerca continua di opportunità che mi permettessero di concretizzarla. Così, in occasione di un viaggio a Torino, ho acquistato presso un negozio specializzato del materiale da utilizzare a scuola per iniziare con i miei alunni un percorso nuovo che, attraverso la manualità, permettesse loro di crescere sotto diversi punti di vista. Da quel momento, ho deciso di chiamare la materia che insegnavo La materia dei Perchè. Così mi sono dedicato allo sviluppo ed alla realizzazione di tale iniziativa: i modelli che avrete l’occasione di vedere sono sì il frutto di una esperienza didattica, ma, soprattutto, umana. Alcune macchine sono state realizzate più di dieci anni fa con i miei scolari, e tra questi mi ci metto anch’io. E’ stata proprio questa esperienza che mi ha confermato la validità delle parole Cervello e Mani... per arrivare al Cuore, dove con la parola Cuore intendo la passione che si mette nel fare e che affiora e vive quando c’è l’autostima. Le macchine e i modelli che vedrete in questa mostra, nascono dalle idee creative dell’uomo che il grande Artista ha rappresentato. Le manovelle sono a vostra disposizione, giratele con delicatezza e scoprirete il Leonardo che c’è in ognuno di noi”.
“La Centrale Idrodinamica è diventata patrimonio culturale comune – ha affermato la presidente Antonella Caroli – e questa esposizione, realizzata grazie al coraggio degli insegnanti che svolgono il loro ruolo con i ragazzi mettendoci anima e passione, in modo impareggiabile, è la dimostrazione di come con grande umiltà si possa imparare con la scienza. Un approccio che è proprio anche dei nostri volontari di Italia Nostra”.
ci fa capire quante costruzioni di Leonardo sono tutt’oggi applicate in ciò che circonda
Nel 2019 ricorre il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, indiscusso genio del Rinascimento, artista, ingegnere e inventore, icona dello scienziato a tutto tondo. Il mito di Leonardo da Vinci, immerso nello studio della natura e dell’uomo, è tutt’ora vivo e presente. In pieno contrasto con la visione ultra specialistica dello studioso contemporaneo, Leonardo seppe esprimersi ed eccellere nelle più svariate discipline e nei diversi campi del sapere. Artista raffinato e poliedrico, le sue opere rappresentano ancora oggi i punti di forza dei musei in cui sono esposte.
Così come altre città italiane ed europee, anche Trieste ha voluto ricordare la figura di Leonardo, accogliendo il progetto dell'Associazione AVANGUARDIA CAFE con l'esposizione di alcune “macchine leonardesche” costruite dal professor Girolamo Covolan, insegnante di educazione tecnica, che ha individuato, nella costruzione dei modelli leonardeschi, uno strumento di didattica chiaro, di non complessa realizzazione, funzionale anche all'apprendimento scolastico. Collabora a questo evento anche l’Associazione Italia Nostra con i giovani volontari.
I modelli esposti sono realizzati su progetti del “Codice Atlantico”, la più ricca documentazione dei contributi di Leonardo alla scienza meccanica e matematica, all’astronomia, alla fisica, alla botanica, alla chimica e all’anatomia. Nella raccolta si trovano disegni di strumenti da guerra, macchine per volare o “prototipi” di dispositivi meccanici e macchine utensili, progetti architettonici e urbanistici, purtroppo rimasti sulla carta, il tutto di grande valore didattico e di indubbia modernità e funzionale all'apprendimento scolastico.
I suggestivi ambienti della Centrale Idrodinamica fanno da cornice alla mostra. I visitatori, non sono semplici “spettatori”, ma hanno l'opportunità di diventare parte attiva, toccando e manovrando le riproduzioni dei macchinari, con la sensazione di immergersi in un passato di straordinaria attualità, in cui i progetti cinquecenteschi si palesano come fonte di ispirazione per innumerevoli invenzioni tecniche dei giorni nostri.

Comts/RF

AVANGUARDIA CAFE
Costituita nel 2011, l’Associazione AVANGUARDIA CAFE si è strutturata col fine di operare per favorire e contribuire ad una crescita armonica della vita sociale e comunitaria proponendo di sensibilizzare l’opinione pubblica su argomenti socio-culturali in genere e con l’intento di servire da stimolo nei confronti delle Amministrazioni pubbliche locali proponendo, ove possibile, risoluzioni anche tecniche ed operative mirate al raggiungimento di una collettività basata su un equilibrato rapporto uomo-natura e su un modello di sviluppo culturale fondato sull’uso appropriato delle risorse naturali ed umane.
In questo senso, l’associazione si ripromette valori quali la protezione e la tutela del patrimonio archeologico, architettonico, monumentale, culturale e ambientale della nostra terra finalizzando le proprie iniziative alla socializzazione e alla maturazione di una coscienza critica intervenendo e operando sui temi della conoscenza, della ricerca, del rapporto tra scienza e cultura nel campo dell’educazione, della formazione e della didattica per favorire lo sviluppo di una comune e condivisa coscienza sensibile ai problemi della società moderna, dell’ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura.


ORARIO MOSTRA
da giovedì a domenica e festivi 10_17
visite guidate su appuntamento: trieste@italianostra.org
informazioni 340.2655192
ampio parcheggio auto gratuito
autobus linea 6

BIGLIETTI
INTERO 4 €
RIDOTTO 3 €
GRATUITO bambini/ragazzi fino ai 19 anni compresi