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TARI - Accertamento evasione totale o parziale

L'accertamento è l'atto che viene notificato al cittadino quando, a seguito di verifiche, emerge l'evasione totale o parziale della tassa sui rifiuti (TARI) L'atto contiene l'ammontare della tassa, le sanzioni e gli interessi.

Come fare

  • Ufficio IMU-TASI e Contrasto Evasione Erariale
    per contatti relativamente agli avvisi di accertamento dei tributi IMU, ICI e TASI
     
    Ufficio TARI-TARES-TARSU
    per contatti relativamente agli avvisi di accertamento del tributo TARI-TARES-TARSU
     
    Maggiori informazioni AREA TEMATICA/TRIBUTI www.comune.trieste.it
     
    Recarsi/contattare all'ufficio indicato nell'atto di accertamento.
     
    Il cittadino può:
    • ACCETTARE l'atto (in termine tecnico "adesione"), pagando entro 60 giorni dalla notifica l'importo ridotto;
    • CHIEDERE la riforma totale o parziale presentandosi agli uffici;
    • NON ACCETTARE ed impugnare l'atto (entro 60 giorni) alla Commissione Tributaria Provinciale di Trieste.
    A fronte del ricevimento dell'avviso di accertamento, il contribuente che si trovasse in difficoltà economica che ne impedisca il pagamento in un'unica soluzione può far richiesta di dilazionarne il pagamento (richiesta rateazione ai sensi dell'art 44 Regolamento Generale delle Entrate).
     
    Il ricorso è uno strumento che consente al contribuente di contestare gli elementi contenuti nell'avviso di accertamento se li ritiene infondati e illegittimi. Il ricorso si presenta alla Commissione Tributaria Provinciale di Trieste ed al Comune di Trieste nelle forme e nei modi previsti dal D.lgs. 546/92.I termini per l'attivazione del ricorso sono i seguenti:
    • a) 60 giorni dal ricevimento dell'avviso per la proposizione del ricorso da inoltrare a mezzo consegna diretta, o spedizione, o notifica, al Comune
    • b) 30 giorni dalla data della proposizione del ricorso per la costituzione in giudizio mediante deposito di una copia del ricorso, già inoltrato in Comune, alla Commissione Tributaria Provinciale di via S. Anastasio 12.
    Solo per le controversie riguardanti tributi d'imposta INFERIORI ad Euro 3.000,00 il contribuente può stare in giudizio senza assistenza tecnica.
    Se l'ammontare del tributo in contestazione SUPERA questa cifra è d'obbligo l'assistenza di un difensore abilitato (D.Lgs. 546/92, art 12, c. 5).
    Per le controversie di valore non superiore a cinquantamila euro, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa (vedi anche la scheda TARSU/TARES/TARI – reclamo e mediazione).
     
    L'autotutela è uno strumento che consente al contribuente, oltre i 60 giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento, di chiedere un riesame o un annullamento dell'avviso di accertamento qualora in esso rilevi inesattezze e le dimostri. In tal caso può chiedere al Comune di correggere o annullare il proprio atto.
    Nota: La richiesta di riesame o annullamento in autotutela non sospende i termini per il ricorso.
    L'autotutela puo' essere richiesta qualora l'illegittimita' degli atti derivi da:
    • - errore di persona o errore materiale di soggetto passivo
    • - evidente errore logico o di calcolo
    • - errore sul presupposto dell'imposta
    • - doppia imposizione
    • - mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti
    • - mancanza di documentazione successivamente sanata
    • - sussistenza dei requisiti per la fruizione di detrazioni o regimi agevolativi precedentemente negati.
    Se il cittadino tace, l'atto produce i suoi effetti e non si hanno riduzioni. Nel caso invece di adesione, si beneficia dell'abbattimento delle sanzioni.

Entro quanti giorni: 0

Cosa fare

  • Nel caso di contestazione, tutti quelli ritenuti utili (planimetrie, copie di contratti di compravendita ecc.) entro 60 giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento

    policy privacy
  • Modello F24; Bollettino c/c postale; altre modalità di pagamento offerte dai servizi elettrici di incasso e di pagamento interbancario e postale.

Dove andare

Sede

Trieste, PIAZZA del Sansovino 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Martedi 08:30 - 16:00
Mercoledi 08:30 - 13:00
Dal Giovedi Al Venerdi 08:30 - 16:00

Sede

Trieste, PIAZZA Unità d'Italia 4
3 Piano int. 128

Sede

Trieste, PIAZZA Unità d'Italia 4
3 Piano int. 127

Sede

Trieste, VIA Punta del Forno 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 08:30 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30

Trasparenza

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • dott.Vincenzo Di Maggio
    tel. 0406754174
    vincenzo.di.maggio@comune.trieste.it  

    dott.Davide Fermo - Esatto spa
    davide.fermo@esattospa.it  
    tel 0403223711

    Mod. istanza potere sostitutivo
Data di aggiornamento: 24.06.2020