null Strutturericettiveall'ariaaperta,Campeggi

Strutture ricettive all'aria aperta, Campeggi

Sono strutture ricettive all’aria aperta gli esercizi aperti al pubblico attrezzati per la sosta e il soggiorno ovvero per il solo soggiorno di turisti, posti in aree recintate con accesso unico controllabile dal personale di sorveglianza. Le strutture ricettive all'aria aperta possono svolgere una serie di attività complementari a quella di alloggio, solo a favore delle persone alloggiate. Non sono soggetti alle disposizioni delle strutture ricettive all'aria aperta i campeggi mobili, costituiti da strutture poggiate sul terreno o comunque completamente rimovibili, organizzati per un periodo di tempo non superiore a venti giorni non prorogabili, da enti e associazioni senza scopo di lucro e con finalità ricreative, culturali, religiose o sociali. L'apertura di campeggi mobili è soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), nel rispetto delle norme esistenti a tutela dell'ambiente e di quelle riguardanti la pubblica sicurezza.

Come fare

  • Requisiti soggettivi

    1. Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
    2. Con riferimento al titolare, al rappresentante T.U.L.P.S. (o legale rappresentante), al preposto (o gestore) della struttura ricettiva: non trovarsi nelle condizioni previste dagli articoli 11 e 92 del regio decreto 773/1931;
    3. Conduzione personale dell’attività: per le strutture ricettive vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare, si può ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

    Il rappresentante T.U.L.P.S è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.
     
    Requisiti oggettivi

    Le strutture ricettive all'aria aperta devono possedere i requisiti igienico-sanitari ed edilizi previsti dalla legge regionale L.R. 23 agosto 1985, n. 44.

     

Entro quanti giorni: 60

Motivazione se superiore a 90 giorni: Per attività dell'Amministrazione Comunale: 30 gg - Per attività di altri enti competenti: 30 gg

Cosa fare

Dove andare

Sede

Trieste, VIA del Teatro Romano 7
3 Piano int. 4

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Martedi e Giovedi 11:00 - 12:30
Mercoledi 14:00 - 15:00

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 21 Del: 2016,

  • L.R. 16 gennaio 2002 n. 2Disciplina organica del turismo (limitatamente all'art. 88)
    L.R. 9 dicembre 2016 n. 21 Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale, nonchè modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive
    R.D. 18 giugno 1931 n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicuezza
    R.D. 6 maggio 1940, n. 635 Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931-IX, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza
    Decreto 2 luglio 2019 Modifiche al decreto 28 febbraio 2014 in materia di regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture turistico-ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacita' ricettiva superiore a 400 persone
    D. M. INTERNO 7 gennaio 2013 Disposizioni concernenti la comunicazione alle autorita' di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive
    L.R. 23 agosto 1985, n. 44 Altezze minime e principali requisiti igienico - sanitari dei locali adibiti ad abitazione, uffici pubblici e privati ed alberghi
    D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
    D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
    “Linee Guida in materia di requisiti igienico-sanitari dei luoghi di lavoro destinati alle attività di produzione di beni e dei servizi di cui alla direttiva 123/2006 CE” approvate con D.G.R. 16 novembre 2013, n. 2117

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

Data di aggiornamento: 20.01.2021