null Stipulata Nuova Convenzione tra Università di Trieste e Comune di Trieste “per il finanziamento di una Borsa di Dottorato di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici”
12 settembre 2019

Stipulata Nuova Convenzione tra Università di Trieste e Comune di Trieste “per il finanziamento di una Borsa di Dottorato di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici”

Stipulata Nuova Convenzione tra Università di Trieste e Comune di Trieste “per il finanziamento di una Borsa di Dottorato di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici”

Presentata in Municipio la “Nuova convenzione tra Università di Trieste e Comune di Trieste per il finanziamento di una Borsa di Dottorato di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici”. Sono intervenuti l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi con il direttore di Dipartimento Enrico Conte e e la prof. Ilaria Garofolo Direttore del Dipartimento Architettura e Ingegneria dell'Università di Trieste.
La stipula della nuova Convenzione, su proposta dell'Assessore Elisa Lodi si è resa possibile dopo l’approvazione nella seduta di Giunta comunale (29 agosto 2019), avviando così il finanziamento da parte del Comune della borsa di studio triennale per il XXXV Ciclo di Dottorato.
Si tratta di una nuova tappa della proficua collaborazione già iniziata tra Comune e Università sul tema del BIM (building information modelling, creazione di modelli informativi), con numerosi tirocini per tesi di laurea e soprattutto con l'attivazione, nel 2018, di una prima borsa del XXXIV ciclo di dottorato del Dipartimento in merito al tema “Studio di metodi e strumenti per la digitalizzazione dei processi nella gestione delle Opere Pubbliche e la rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio storico di proprietà del Comune di Trieste” la cui fruitrice (dott. Elisa Cacciaguerra) stà già svolgendo il suo percorso di ricerca in collaborazione tra i due enti.
La normativa vigente in materia consente infatti alle Università degli Studi di stipulare convenzioni per il finanziamento di borse aggiuntive di Dottorato di Ricerca con soggetti pubblici e privati, in possesso dei requisiti di elevata qualificazione culturale e scientifica.
L’assessore Lodi, ha rilevato l’importanza della Convenzione che per il secondo anno consecutivo dà la possibilità di svolgere un Dottorato all’interno dei Lavori Pubblici andando incontro così alle esigenze dei giovani che instaurano un rapporto costruttivo di collaborazione con le realtà istituzionali.” Presupposto di questa iniziativa, ha poi spiegato, si trova nella innovativa disciplina del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 50/2016) che, all'art.113, prevede che una quota di risorse economiche destinate agli appalti sia utilizzata per la costituzione di un “fondo per l'innovazione e la ricerca”, il quale può essere utilizzato, oltre che per l'acquisto da parte dell'ente di beni, strumentazioni e tecnologie per l'innovazione, per lo svolgimento di dottorati di ricerca di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici tramite apposita sottoscrizione di convenzioni con le Università e gli istituti scolastici superiori. La nuova Convenzione del 2019 comporta una spesa complessiva finanziata interamente dal Comune per il triennio 2019-2021 pari a € 59.602,52 (così ripartita: la prima quota di € 18.844,62 nel 2019; le restanti due quote pari a € 20.378,95 nel 2010 e nel 2021).
“La convenzione è frutto del Protocollo d’intesa “Trieste Città della Conoscenza” già stipulato e poi ampliato che comprende, fra i vari punti, anche la “Notte dei Ricercatori” ed Esof2020 – ha detto poi il direttore Enrico Conte -. Un accordo che prevede la collaborazione tra Comune di Trieste ed Enti scientifici del Sistema Trieste, tra cui l'Università di Trieste, già approvato dalla Giunta comunale con delibera n. 207 dd. 15/05/2017 - Prot. n. 16° 14/2/5-48/17 (5382). La nuova convenzione, triennale, prevede che la scelta del dottorando/a che svolgerà il periodo di studio e lavoro  presso i Lavori Pubblici del Comune avverrà d'intesa tra i due enti, essendo prevista l'integrazione della commissione valutatrice universitaria di un esperto designato dal Comune.
Il percorso formativo concordato “Implementazione di modelli informativi a servizio delle PA nella valorizzazione, gestione e manutenzione di patrimoni immobiliari”, rappresenta un tema di prioritario interesse per i Lavori Pubblici del Comune in quanto si concentra (come il precedente del 2018) sulla valorizzazione, gestione e manutenzione di patrimoni immobiliari pubblici.
L'obiettivo della ricerca è il miglioramento della gestione degli organismi edilizi attraverso la digitalizzazione dei processi e l'uso di modelli BIM. Partendo dallo studio delle attuali metodiche di gestione e l'individuazione dei maggiori deficit attuali ha l’obiettivo di ottimizzare tempi e costi legati alla gestione degli edifici. Inoltre, dopo attente analisi, saranno individuati ruoli e flussi, standard per le operazioni di restituzione informativa dello stato di fatto, nonché parametri e strumenti di verifica dei risultati.
A lungo termine la finalità è la costruzione di un archivio centralizzato della documentazione relativa a tutto il patrimonio immobiliare (per singola unità immobiliare o edificio), che viene aggiornata costantemente in modo combinato al modello BIM dell’edificio.
I risultati attesi intendono facilitare l’accesso alle informazioni sullo stato degli edifici in modo semplice e rapido, definire i criteri per la costruzione di una sorta di ‘deposito’ centrale uniforme per i modelli e le informazioni degli edifici e per pianificare e ottimizzare la valorizzazione, manutenzione programmata nonchè per il controllo e l’analisi statistica delle operazioni di manutenzione di tutto il patrimonio e di riqualificazione energetica.

Comts/RF