null Sguardi capovolti. Quando l'incontro rovescia i punti di vista
07 settembre 2020

Sguardi capovolti. Quando l’incontro rovescia i punti di vista

Visitabile dall’11 al 19 settembre la mostra allestita nella sala U. Veruda

Venerdì 11 settembre, alle ore 10, nella sala U. Veruda, sarà aperta al pubblico la mostra fotografica “Sguardi capovolti. Quando l'incontro rovescia i punti di vista”, tratta dall’archivio storico di Medici con l’Africa Cuamm: un viaggio nelle relazioni umane e nell’incontro con l’altro, promossa da Medici con l'Africa Cuamm e realizzata in collaborazione con il Comune di Trieste.

 

Il progetto espositivo di Medici con l’Africa Cuamm rielabora il grande archivio storico dell’organizzazione, raccolto in 70 anni di attività e presenza in Africa. Un viaggio attraverso foto e racconti di medici che nel corso della lunga e affascinante avventura di Medici con l’Africa Cuamm hanno messo al centro del loro impegno l’incontro e la cura dell’altro, scoprendo che proprio dall’incontro si creano legami forti e indissolubili, che cambiano le persone e la storia.

 

Punto di vista privilegiato è quello dei bambini: al centro di numerosi scatti, figli di operatori Cuamm e bambini africani, che con la forza di un sorriso e la semplicità del gioco sanno andare oltre tutte le barriere e le fatiche degli adulti.

 

La mostra, a ingresso libero, sarà aperta fino a sabato 19 settembre, con orario feriale e festivo 10-13 / 17-20.


 

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con circa 3.000 operatori sia europei che africani; appoggia 23 ospedali, 64 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 1 università (in Mozambico).

 

COMTS

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