null Segnalazionecertificatadiinizioattività-S.C.I.A.

Segnalazione certificata di inizio attività - S.C.I.A.

ATTENZIONE : le presenti indicazioni e la modulistica qui allegata sono utilizzabili esclusivamente per l'integrazione/modifica e prosecuzione di pratiche presentate anteriormente al 1 gennaio 2019 Con la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) sono realizzabili tutti gli interventi non assoggettati a Permesso di Costruire, né riconducibili ad Attività di Edilizia Libera, che siano conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi ed alle altre norme aventi incidenza sull’attività edilizia. Sono altresì realizzabili mediante S.C.I.A. le varianti a P.D.C. e D.I.A. alternativa a P.D.C. che non configurino una variazione essenziale (articolo 40 della L.R. 11 novembre 2009, n. 19).

Come fare

  • Al momento della presentazione della comunicazione, bisogna essere proprietario o, se locatario, presentare un atto scritto di ASSENSO del proprietario dell'immobile che va allegato alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.)

  • Il cittadino presenta al Protocollo Generale, prima dell’effettivo inizio dei lavori (quanto prima in caso di interventi già eseguiti), la segnalazione redatta sull'apposito modulo denominato “Segnalazione Certificata di Inizio Attività”, sul quale sono riportate tutte le indicazioni necessarie alla corretta redazione della domanda.
     
    La S.C.I.A. - con esclusione di quella in sanatoria od in corso d'opera - ha validità triennale e la parte eventualmente non realizzata dell'intervento è subordinata a nuova S.C.I.A.
     
    La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) viene assegnata ad uno dei tre gruppi di lavoro preposti per tali procedimenti.
     

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

  • La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) va corredata da
    • una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato (architetto, geometra, ingegnere, perito industriale) e dagli opportuni elaborati progettuali, e da eventuale altra documentazione (fotografie, relazioni, relazione geologica, relazione geotecnica, ecc.), il tutto in duplice copia.
    • se l'edificio, o l'area, sono ricomprese in zona gravata da vincolo paesaggistico (vedi Piano Regolatore Generale Comunale, carta dei "Vincoli") deve essere preventivamente acquisita l'autorizzazione paesaggistica, ai sensi dell'articolo 146 del D.Lgs 22 gennaio 2004 n. 42, successivamente modificato ed integrato, nonché dell'articolo 58 della Legge Regionale 28 febbraio 2007 n. 5 (ovvero l’accertamento di compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 167 del D.Lgs. 2 gennaio 2004 n. 42, in caso di interventi già eseguiti)
    • se le opere interessano interventi assoggettati a parere preventivo, lo stesso può essere richiesto contestualmente come previsto nella modulistica (per tali opere, l’inizio dei lavori è subordinato all’ottenimento del parere favorevole della Commissione Locale per la Qualità Urbana).
    • eventuale documentazione già presente agli atti non deve essere ripresentata (atto notorio, documento d'identità, scheda anagrafica, ecc.).
    • attestazione di pagamento pari a Euro 159,00 per S.C.I.A. ovvero Euro 231,10 per S.C.I.A. in sanatoria, allegata e pinzata sul modulo “Documenti Allegati”; gli importi sono indicati sul modulo stesso. Nel caso che all’istanza siano allegati anche progetti di impianti soggetti a deposito, il versamento dovrà comprendere anche l’importo dovuto per quest’ultimi
     
    Il D.Lgs. 251/2004 e successive modificazioni prevede che gli interventi eseguiti dai privati cittadini con l'affidamento dell'esecuzione delle opere ad imprese edili, effettuati a seguito della presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), prescrive la presentazione, prima dell'inizio dei lavori, della dichiarazione dell'organico dell'Impresa medio annuo distinto per qualifica e la dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. Inoltre, al fine di permettere la corretta azione di controllo, dovranno essere forniti i dati relativi alla Partita I.V.A., il Codice Ditta I.N.A.I.L. e la Matricola Aziendale I.N.P.S. Detta documentazione relativa alle Ditte esecutrici va consegnata anche per le opere impiantistiche.
     
    ATTENZIONE: Entro 30 giorni dalla presentazione della S.CI.A., ove sia riscontrata l’assenza di una o più delle condizioni, requisiti e presupposti stabiliti dalla legge, il Comune adotta un provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi ai sensi dell’articolo 26 della L.R. 11 novembre 2009, n. 19.
     
    La trasmissione della documentazione relativa alle Ditte esecutrici, se successiva alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) deve essere accompagnata dall'indicazione della data di inizio lavori.

     

    S.C.I.A.
  • comunicazione fine lavori
  • comunicazione inizio lavori
  • S.C.I.A. - relazione asseverata
  • Per il pagamento della tariffa per prestazioni ufficiose IBAN: IT44S0200802230000001170836 oppure C/C postale n°: 16315343 Causale (obbligatoria): Tariffa servizio pubblico - C.E. O8000 - CAP. 74000 Per il pagamento dell'oblazione: IBAN: IT44S0200802230000001170836 oppure C/C postale n°: 205344 Causale (obbligatoria): oblazione ex art. 50, comma 3, L.R. 11 novembre 2009, n. 19 e s.m.i.
     

Dove andare

Sede

Trieste, VIA Punta del Forno 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 08:30 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30

Sede

Trieste, PASSO Costanzi 2
5 Piano

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 14:30 - 15:15
Giovedi 11:30 - 12:15

Orario su appuntamento:

Lunedi 15:15 - 16:00
Martedi 12:00 - 13:00
Mercoledi 14:30 - 16:00
Giovedi 12:15 - 13:00

Contatti

0406756060

Sede

Trieste, VIA della Procureria 2

Orari

Orario telefonico:

Martedi e Venerdi 09:00 - 12:00
Mercoledi 14:00 - 17:00

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 09:00 - 12:00
Dal Mercoledi Al Giovedi 09:00 - 12:00

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 19 Del: 2009,

  • L.R. 11 novembre 2009, n. 19 e s.m.i., L.R. 23 febbraio 2007 n. 5 e s.m.i. e Regolamento Edilizio
     

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Avverso l'eventuale provvedimento di sospensione della S.C.I.A., è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale da presentarsi entro 60 giorni, oppure in via alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, dalla ricezione dell'atto emesso. Non è previsto alcun provvedimento espresso di conclusione del procedimento.

Data di aggiornamento: 24.06.2020