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22 maggio 2020

Sabato 23 maggio, Anniversario della strage di Capaci, “Giornata nazionale della legalità” e del ricordo delle vittime delle mafie.

Cui quest'anno, su proposta della “Fondazione Falcone” e dell'ANCI, sarà associato l'omaggio a tutti coloro che si sono prodigati nella lotta al “Coronavirus”, con lo stesso senso del dovere e di servizio alla comunità di Falcone e Borsellino, fino al rischio della perdita della vita. L'adesione del Comune di Trieste e del Sindaco Roberto Dipiazza che, alle ore 17.57, scenderà simbolicamente in piazza dell'Unità con la fascia tricolore
Sabato 23 maggio, Anniversario della strage di Capaci, “Giornata nazionale della legalità” e del ricordo delle vittime delle mafie.

Anche il Comune di Trieste, aderendo alla proposta lanciata dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), parteciperà domani alla commemorazione del 23 maggio, anniversario della strage di Capaci del 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, ormai diventato una data simbolo della lotta contro tutte le mafie e a difesa della legalità, e in quanto tale proclamato “Giornata nazionale della legalità”.     

In più, quest'anno, stante la grave e tuttora incombente emergenza da Covid-19, la stessa ANCI - come ha scritto il suo Presidente Antonio Decaro in una lettera ai colleghi Sindaci di tutta Italia - ha “accolto con grande favore la proposta di Maria Falcone, presidente della Fondazione intitolata a suo fratello Giovanni, di dedicare questa Giornata a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell'emergenza sanitaria”.     

Infatti – continua la nota del Presidente Decaro ai Sindaci - “il collegamento ideale tra il sacrificio delle donne e degli uomini che per servire lo Stato hanno perso la vita per mano mafiosa con il coraggio e l’impegno dei tantissimi operatori della sanità, dei volontari, delle forze di Polizia statali e locali e di tutti coloro che sono stati in prima linea sia nel soccorso e nella cura sia nelle azioni di contrasto e di contenimento del virus, è il modo migliore per far rivivere l’eredità morale e il messaggio di speranza che ci ha lasciato Giovanni Falcone”.     L'iniziativa, seguendo l'invito dell'ANCI e della Fondazione Falcone, si concretizzerà nella simbolica esposizione, in tutte le città italiane, di un lenzuolo bianco da ogni Palazzo Comunale.  Inoltre, alle 17.57, ora della strage criminale di 28 anni fa, i Sindaci, indossando la fascia tricolore, simbolo dell’Unità nazionale e dei valori costituzionali, ritrovandosi virtualmente insieme, osserveranno un minuto di silenzio in memoria e onore di quei Caduti ma anche di tutti coloro che, fino all’estremo sacrificio, hanno compiuto il proprio dovere.

Così sarà anche a Trieste, dove – non scordando, tra l'altro, come nell'altra strage mafiosa “parallela” di via D'Amelio, sempre a Palermo e in quello stesso terribile 1992, assieme al giudice Paolo Borsellino e agli uomini e donne della sua scorta cadde anche il “nostro” e mai dimenticato Walter Eddie Cosina, di Muggia – pure il nostro Municipio sarà addobbato con un lenzuolo bianco e il Sindaco Roberto Dipiazza, che ha fatto propria l'iniziativa dell'ANCI, scenderà personalmente in piazza dell'Unità – come detto alle 17.57 -, rivestito della Fascia Tricolore.   

 “Ho aderito con convinzione a questa proposta di alto valore civile, promossa dall'Associazione dei Sindaci Italiani e dalla Fondazione Falcone – ha dichiarato in merito il Sindaco Dipiazza -, essendo giusto e doveroso ricordare sempre i nostri morti, i servitori del nostro Stato caduti nel nome del dovere di difendere i valori e i principi su cui si fonda il nostro Paese, e con essi la nostra libertà e la nostra stessa vita sociale e personale, senza mai arrendersi alle imposizioni e ai ricatti criminali.”     

“E con la stessa convinzione – ha proseguito Dipiazza – ho accolto con grande favore l'idea della Fondazione Falcone di associare quest'anno, in questo momento di così grave crisi e difficoltà per l'intero Paese, l'omaggio a quei Caduti a quello, anch'esso giusto e fortemente sentito da tutti i cittadini, ai molti che in questi mesi di lotta al “Coronavirus” si sono prodigati, con lo stesso senso del dovere e di servizio alla Comunità di Falcone e Borsellino, anch'essi in tanti casi dando esempio di vero e proprio eroismo, fino al rischio della perdita della vita: medici, infermieri, volontari della protezione civile, farmacisti, ma anche gli operai, le commesse dei supermercati, i giovani driver, e, ancora una volta, le Forze dell’ordine e  tutti coloro che sono rimasti al loro posto per permettere all'Italia di andare comunque avanti, consentendo agli altri cittadini di poter restare al sicuro a casa. Dobbiamo rivolgere un forte “Grazie” a tutti questi nuovi eroi civili! Mentre un memore ricordo e omaggio – ha concluso il Sindaco di Trieste - lo rivolgiamo alle donne e agli uomini che in questa “battaglia” la vita purtroppo l'hanno persa”.     

L'iniziativa potrà venir condivisa anche da tutti i cittadini, affacciandosi domani a finestre e balconi e dispiegando un semplice lenzuolo bianco e/o fotografando e inviando le loro immagini tramite i “canali sociali” (hashtag #fondazionefalcone, #ilcoraggiodiognigiorno, #PalermoChiamaItalia, #23maggio2020, #ilmiobalconeèunapiazza).

Foto e video di tutti i Comuni saranno raccolte all'indirizzo sito@anci.it.
Links di riferimento all'iniziativa e modalità di invio del materiale su http://www.anci.it

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