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S.C.I.A. Alternativa al P.D.C.

ATTENZIONE : le presenti indicazioni e la modulistica qui allegata sono utilizzabili esclusivamente per l'integrazione/modifica e prosecuzione di pratiche presentate anteriormente al 1 gennaio 2019 Con la Segnalazione Certificata d'Inizio Attività Alternativa al Permesso di Costruire possono essere realizzati tutti gli interventi assoggettati a Permesso di Costruire (trasformazioni edilizie ed urbanistiche del territorio consistenti in interventi di nuova costruzione, di ampliamento, di ristrutturazione urbanistica ed edilizia), così come previsto dall'articolo 19 della L.R. 11 novembre 2009, n. 19.

Come fare

  • Al momento della presentazione dell’istanza, bisogna essere proprietario o, se locatario, presentare un atto scritto di ASSENSO del proprietario dell'immobile che va allegato alla S.C.I.A. alternativa al P.D.C.

  • Il cittadino presenta al Protocollo Generale, almeno 30 giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori, la denuncia d’inizio attività, redatta sull'apposito modulo denominato “S.C.I.A. Alternativa al P.D.C.”, sul quale sono riportate tutte le indicazioni necessarie alla corretta redazione della domanda.

    Per informazioni contattare/recarsi agli Uffici dei pubblici istruttori in passo Costanzi.

    La denuncia, redatta sull'apposita modulistica qui scaricabile  o richiesta all'Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP va presentata all'Ufficio Protocollo Generale, 

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

  • S.C.I.A. Alternativa al PDC - relazione asseverata
  • Documento
  • comunicazione fine lavori
  • Comunicazione inizio lavori
  • La S.C.I.A. Alternativa al P.D.C. dovrà essere corredata da:
    • un progetto, redatto da un tecnico abilitato (architetto, geometra, ingegnere, perito industriale),
    • da una relazione asseverata dallo stesso e da eventuale altra documentazione (fotografie, relazioni, relazione geologica, relazione geotecnica, ecc.),
    • tutto in duplice copia.
    • nel caso siano previsti e siano già stati acquisiti, i pareri o nulla osta di Enti o Servizi esterni all'Amministrazione Comunale, quali Azienda Servizi Sanitari, EZIT, Ferrovie, ANAS, ecc.
    • eventuale documentazione già presente agli atti non deve essere ripresentata (atto notorio, documento d'identità, scheda anagrafica, ecc.).
    • attestazione di pagamento pari a Euro 278,70, allegata e pinzata sul modulo “Documenti Allegati”; gli importi sono indicati sul modulo stesso. Nel caso che all’istanza siano allegati anche progetti di impianti soggetti a deposito, il versamento dovrà comprendere anche l’importo dovuto per quest’ultimi pari a Euro 45,70.
    Nel caso l'edificio, o l'area, siano ricompresi in zona gravata da vincolo paesaggistico (vedi Piano Regolatore Generale Comunale, carta dei "Vincoli") dovrà essere preventivamente acquisita l'autorizzazione paesaggistica, ai sensi dell'articolo 146 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, successivamente modificato ed integrato, nonché dell'articolo 58 della Legge Regionale 28 febbraio 2007, n. 5.
     
    Il D.Lgs. 251/2004 e successive modificazioni prevede che gli interventi eseguiti dai privati cittadini con l'affidamento dell'esecuzione delle opere ad imprese edili, effettuati a seguito della presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), prescrive la presentazione, prima dell'inizio dei lavori, della dichiarazione dell'organico dell'Impresa medio annuo distinto per qualifica e la dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. Inoltre, al fine di permettere la corretta azione di controllo, dovranno essere forniti i dati relativi alla Partita I.V.A., il Codice Ditta I.N.A.I.L. e la Matricola Aziendale I.N.P.S. Detta documentazione relativa alle Ditte esecutrici va consegnata anche per le opere impiantistiche.
    La trasmissione della documentazione relativa alle Ditte esecutrici, se successiva alla presentazione della D.I.A. Alternativa al P.D.C. deve essere accompagnata dall'indicazione della data di inizio lavori.
     
     
    La denuncia, redatta sull'apposita modulistica qui scaricabile  o richiesta all'Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP va presentata all'Ufficio Protocollo Generale, 
     
    S.C.I.A. Alternativa al PDC
  • Per il pagamento della tariffa per prestazioni ufficiose IBAN: IT44S0200802230000001170836 oppure C/C postale n°: 16315343 Causale (obbligatoria): Tariffa servizio pubblico - C.E. O8000 - CAP. 74000

Dove andare

Sede

Trieste, VIA Punta del Forno 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 08:30 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30

Sede

Trieste, PASSO Costanzi 2
5 Piano

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 14:30 - 15:15
Giovedi 11:30 - 12:15

Orario su appuntamento:

Lunedi 15:15 - 16:00
Martedi 12:00 - 13:00
Mercoledi 14:30 - 16:00
Giovedi 12:15 - 13:00

Contatti

0406756060

Sede

Trieste, VIA della Procureria 2

Orari

Orario telefonico:

Martedi e Venerdi 09:00 - 12:00
Mercoledi 14:00 - 17:00

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 09:00 - 12:00
Dal Mercoledi Al Giovedi 09:00 - 12:00

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 19 Del: 2009,

  • L.R. 11 novembre 2009, n. 19 e s.m.i., L.R. 23 febbraio 2007 n. 5 e s.m.i. e Regolamento Edilizio

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Avverso l'eventuale provvedimento di sospensione della S.C.I.A. alternativa al P.D.C., è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale da presentarsi entro 60 giorni, oppure in via alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, dalla ricezione dell'atto emesso. Non è previsto alcun provvedimento espresso di conclusione del procedimento

Data di aggiornamento: 24.06.2020