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Riutilizzo terre e rocce da scavo

Il Decreto Fare stabilisce come la gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotto anziché come rifiuto è soggetta alle indicazioni del DM 161/12 solo per le attività e le opere soggette a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) o a Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA); inoltre introduce un’ulteriore disposizione che chiarisce la definizione di “materiali da scavo”. Il citato Decreto mira a semplificare l'utilizzo delle terre e rocce da scavo, chiarendo i casi in cui è necessario il ricorso alle procedure prescritte dal regolamento di cui al DM 161/2012, procedure che sono proporzionate ai materiali di scavo prodotti nell'ambito delle grandi opere, ma possono risultare troppo gravose e sproporzionate per i materiali di scavo prodotti da lavori di entità minore eseguiti in piccoli cantieri.

Come fare

  • Essere in possesso del titolo

  • La domanda deve presentata al Protocollo Generale del Comune, per informazioni conttatare/recarsi all'Ufficio dei Tecnici Istruttori passo Costanzi

Entro quanti giorni: 90

Cosa fare

  • La dichiarazione, redatta (v. Mod. domanda allegato) o richiesta all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)  va presentata in allegato all'istanza di riferimento all'Ufficio Protocollo Generale allegando:
    • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta dal committente e dal progettista, in allegato al permesso di costruire od alla segnalazione certificata di inizio attività
    • eventuale piano di utilizzo redatto ai sensi dell'art. 5 del DM 10.08.2012 n. 161, va presentato almeno 90 giorni prima dell'inizio dei lavori
     
    Mod. domada
  • approfondimenti normativi
  • Documento
  • Mod. domanda manuale
  • Per il pagamento della tariffa per prestazioni ufficiose IBAN: IT44S0200802230000001170836 oppure C/C postale n°: 16315343 Causale (obbligatoria): Tariffa servizio pubblico - C.E. O8000 - CAP. 74000

Dove andare

Sede

Trieste, VIA Punta del Forno 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 08:30 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30

Sede

Trieste, PASSO Costanzi 2
5 Piano

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 14:30 - 15:15
Giovedi 11:30 - 12:15

Orario su appuntamento:

Lunedi 15:15 - 16:00
Martedi 12:00 - 13:00
Mercoledi 14:30 - 16:00
Giovedi 12:15 - 13:00

Contatti

0406756060

Sede

Trieste, VIA della Procureria 2

Orari

Orario telefonico:

Martedi e Venerdi 09:00 - 12:00
Mercoledi 14:00 - 17:00

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 09:00 - 12:00
Dal Mercoledi Al Giovedi 09:00 - 12:00

Trasparenza

Atto primario: D.lgs., N°: 152 Del: 2006,

  • D. Lgs. 152/2006 e s.m.i; DM 10.08.2012 n. 161; D.L. 26/04/2013 n. 43; L. 24.06.2013 n. 71

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Avverso il provvedimento finale è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale da presentarsi entro 60 giorni, oppure in via alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, dalla ricezione dell'atto emesso. In caso di inerzia della pubblica amministrazione, entro un anno dalla decorrenza del termine di conclusione del procedimento, può essere proposto ai sensi degli articoli 31 comma I° e II° e con le modalità di cui all'art. 117 del Decreto Legislativo 2 luglio 2010 n. 104, ricorso al T.A.R. per l'accertamento dell'obbligo della amministrazione di provvedere sull'istanza con provvedimento espresso.

Data di aggiornamento: 24.06.2020