null Ricordato solennemente oggi, venerdì 12 giugno, il 75° Anniversario della fine dell'occupazione jugoslava di Trieste. Alla presenza del Sindaco Dipiazza e delle massime autorità cittadine e regionali.
12 giugno 2020

Ricordato solennemente oggi, venerdì 12 giugno, il 75° Anniversario della fine dell’occupazione jugoslava di Trieste. Alla presenza del Sindaco Dipiazza e delle massime autorità cittadine e regionali.

Con una celebrazione ufficiale organizzata per la prima volta dall’Amministrazione comunale in ottemperanza alla deliberazione giuntale recentemente approvata che ha istituito la “Giornata della liberazione della città di Trieste dall'occupazione jugoslava” quale solenne ricorrenza cittadina   
Ricordato solennemente oggi, venerdì 12 giugno, il 75° Anniversario della fine dell’occupazione jugoslava di Trieste. Alla presenza del Sindaco Dipiazza e delle massime autorità cittadine e regionali.

La Città di Trieste, con il suo Sindaco Roberto Dipiazza, affiancato dalle massime  Autorità locali e regionali,  ha ricordato e celebrato oggi, venerdì 12 Giugno, per la prima volta in veste ufficiale e solenne, il 75° Anniversario della fine dell'occupazione jugoslava di Trieste del maggio-giugno 1945, nota anche come il periodo dei “40 giorni”. Un periodo negativamente ricordato per i gravi fatti che vi avvennero – arresti, uccisioni e deportazioni da parte della polizia politica -, richiamati anche nella motivazione della concessione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Città, nel significativo passaggio: “...Sottoposta a durissima occupazione straniera subiva con fierezza il martirio delle stragi e delle foibe non rinunciando a manifestare attivamente il suo attaccamento alla Patria...”.     

La celebrazione, ufficialmente organizzata dal Comune di Trieste, si è svolta - pur con delle limitazioni imposte dalle vigenti disposizioni per il contenimento e il contrasto al Covid-19 (“Coronavirus”) - quest'anno, come detto, con la massima solennità consentita, a seguito e in ottemperanza alla Deliberazione Giuntale approvata il 26 maggio scorso che, su proposta del Sindaco Dipiazza, ha istituito, anche per gli anni a venire, la “Giornata della Liberazione della Città di Trieste dall'occupazione jugoslava” quale solenne ricorrenza cittadina.     

E mentre ci si propone per i prossimi anni – come da Deliberazione approvata - una serie di più ampie iniziative commemorative sul tema, il Comune ha promosso per questa prima occasione una serie di cerimonie comprendenti l'Alza e l'Ammainabandiera in piazza dell'Unità d'Italia e la deposizione di una corona d'alloro alla lapide che, nel Parco della Rimembranza, ricorda l’evento, eretta e inaugurata a cura dello stesso Comune il 12 Giugno 2015, in occasione del 70° anniversario (collocata sulla via Capitolina, a salire, poco dopo la confluenza col vialetto intitolato ai Martiri delle Foibe).     

La Giornata è iniziata quindi alle ore 10, con l'Alzabandiera solenne in piazza dell'Unità, che ha visto la presenza accanto al Sindaco Dipiazza con la Giunta Municipale praticamente al completo e numerosi consiglieri comunali con il Presidente del Consiglio Francesco Di Paola Panteca, dell'Arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi, del Prefetto Valerio Valenti, del Presidente della Giunta Regionale Massimiliano Fedriga con il Presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin, del Questore Giuseppe Petronzi e di alti ufficiali delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine. Presenti anche il Gonfalone della Città di Trieste con un picchetto della Polizia Locale in alta uniforme e i labari delle Associazioni dell'Esodo dalle terre dell'Adriatico Orientale.     

L'Alzabandiera è stato svolto sulle note dell'Inno di Mameli, nel silenzio dei numerosi presenti, con il pensiero rivolto a quelle tragedie e alla memoria delle tante vittime di quel periodo.     

Al termine della cerimonia, il Sindaco Dipiazza, rilasciando alcune dichiarazioni alla stampa presente, ha dichiarato che “la storia non va valutata solo con le parole scritte dai vincitori, ma vanno ascoltate anche le storie e le vicende dei vinti. Credo che dobbiamo rendere omaggio, ricordare e onorare tutti i Caduti e le vittime di tutte le violenze. Per questo, come Comune di Trieste, abbiamo ufficialmente istituito, dopo tanti anni, questa ricorrenza dedicata alla memoria dei tanti cittadini, e dei molti poliziotti, finanzieri e militari che, pur incolpevoli, quelle violenze dovettero subire. Bisogna poter affermare queste verità per poter avviare una reale pacificazione e chiudere finalmente e veramente con quel triste passato”.     

Subito dopo lo stesso Sindaco Dipiazza si è recato anche al Famedio della Questura dove si è svolta l'annuale breve cerimonia commemorativa in ricordo dei poliziotti infoibati.     Successivamente ha avuto luogo, come da programma (alle ore 10.45), la deposizione di una corona d'alloro alla lapide dedicata al 12 Giugno, nel Parco della Rimembranza, qui intervenuti per il Comune il Vicesindaco Paolo Polidori e per la Regione FVG l'Assessore Fabio Scoccimarro, presenti le principali associazioni patriottiche e dell'Esodo, con numerosi labari e con i loro presidenti, Massimiliano Lacota per l'Unione degli Istriani e Paolo Sardos Albertini per la Lega Nazionale.     

La Giornata si concluderà alle ore 18, in piazza dell'Unità, con l'Ammainabandiera solenne cui sarà nuovamente presente il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.     

COMTS – FS