null Richiesta_di_Autorizzazione_Unica_per_la_realizzazione_o_modifica_di_impianti_di_radiodiffusione_televisiva_e_sonora_(art._8_L.R._3/2011)

Richiesta di Autorizzazione Unica per la realizzazione o modifica di impianti di radiodiffusione televisiva e sonora (art. 8 L.R. 3/2011)

Ai sensi dell’art. 8 della Legge Regionale 3/2011 la realizzazione di nuovi impianti, nonché la modifica di impianti esistenti, di qualsiasi potenza, la cui localizzazione e' prevista dai piani nazionali di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione sonora e televisiva in tecnica digitale e analogica, è soggetta ad autorizzazione unica, rilasciata dal Comune ai soggetti abilitati ai sensi del decreto legislativo 259/2003, a conclusione di un procedimento unificato nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità e nei termini di cui alle vigenti disposizioni previste per l'istituto della Conferenza di Servizi. Nella fattispecie le modalità di indizione, convocazione e funzionamento della conferenza dei Servizi sono disciplinati dall'art.14 della L.241/1990 così come modificato dal D.Lgs. 30/6/2016 n. 127. I nuovi impianti per la radiodiffusione televisiva e sonora devono essere conformi al nuovo Piano Regolatore Generale Comunale di cui alla D.C.n. 48 del 21.12.2015 integrato dalla D.C. n. 5 del 9.2. 2016 in vigore dal 5.5.2016. che ha individuato due zone (S6TV e S6R) dove collocare gli impianti, rispettivamente, per la radiodiffusione televisiva e sonora. L'autorizzazione comprende anche le opere e le infrastrutture strettamente necessarie e connesse alla funzionalità degli impianti. Gli impianti possono essere comunque localizzati entro un raggio massimo di 100 metri rispetto alle localizzazioni puntuali indicate nei piani nazionali.

Come fare

  • La Richiesta di Autorizzazione Unica deve essere presentata dal titolare della Ditta individuale o dal legale rappresentante della Società o da altro soggetto avente titolo giuridico

  •  
    L'Autorizzazione Unica è rilasciata agli aventi titolo, in base all’art. 8 comma 13 della L. R. 3/2011, e sulla base di istanza contenente:
     
    • L'elenco di tutte le interferenze e dei provvedimenti autorizzativi necessari per la realizzazione del progetto tra cui il provvedimento di assegnazione del diritto d’uso definitivo della frequenza;
    • Elaborati tecnici con grado di approfondimento analogo a quello richiesto per il progetto definitivo dei lavori pubblici, contenenti le informazioni tecniche di cui all’Allegato 13 Modello A del D. Lgs 259/2003 (allegato).
     
    L'Autorizzazione Unica non può essere rilasciata al soggetto richiedente se non comprende anche le opere e le infrastrutture, qualora inesistenti o insufficienti, indispensabili alla costruzione, alla funzionalità e all'esercizio dell'impianto, ivi comprese le linee e le opere elettriche necessarie. 
     
    A pena della sua decadenza l'autorizzazione di cui al presente articolo fissa i termini, non superiori a due anni, entro i quali i lavori devono essere iniziati e i termini, non superiori a quattro anni decorrenti dall'inizio dei lavori, entro i quali i lavori stessi devono essere conclusi. Tali termini possono essere prorogati per cause di forza maggiore su motivata richiesta del titolare dell'autorizzazione.
     
    L'installazione e la modifica di ponti radio e di altri impianti con potenza in singola antenna uguale o inferiore a 20 Watt, fermo restando il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, relativi alle emissioni elettromagnetiche, di cui alla legge 36/2001, sono soggette a SCIA, presentata al Comune con le modalità di cui all' articolo 87 del Decreto Legislativo 259/2003 , previo parere favorevole di ARPA e fermo restando quanto previsto dall'articolo 8, commi 5 e 6 della L. R. 3/2011.
     
    All'atto dell'attivazione degli impianti è data, da parte degli operatori delle telecomunicazioni, contestuale comunicazione al Comune, all'ARPA e al Ministero competente. La comunicazione è integrata dalla descrizione delle caratteristiche tecniche degli impianti stessi per il loro inserimento nel catasto regionale delle sorgenti elettromagnetiche.
     
    A chi rivolgersi:

Entro quanti giorni: 115

Cosa fare

    • domanda, conforme all’Allegato 13 Modello A del D.Lgs. 259/2003
    • documentazione tecnico-amministrativa
    • titoli abilitativi va redatta su apposita modulistica scaricabile dal sito  

    la domanda va:

    • inviata alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del Comune di Trieste comune.trieste@certgov.fvg.it con firma digitale
    • oppure presentata in formato cartaceo al
      Protocollo Generale, via Punta del Forno 2,
      dal lun. al ven. 8.30 - 12.30
      lun. e merc. anche 14.00 – 16.30
    • ed eventualmente richiesta anche direttamente all'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
    Modello conforme all’Allegato 13 del D.Lgs. 259/2003 - Istanza di autorizzazione

  • bollettino di conto corrente postale n. 16315343 intestato a Comune di Trieste - Area Città e Territorio - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CE O6001 CAP.736”
  • bancoposta on-line a favore del COMUNE di TRIESTE con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CE O6001 CAP.736” IBAN :IT88X0760102200000016315343 Codice d’identificazione bancaria Poste Italiane (BIC/SWIFT): BPPIITRRXXX
  • bonifico bancario a favore del COMUNE di TRIESTE - Area Città e Territorio - Servizio Tesoreria con la causale “Servizio Ambiente ed Energia CE O6001 CAP.736” CONTO DI TESORERIA PRESSO UNICREDIT S.P.A.: IBAN : IT44S0200802230000001170836 Codice di identificazione bancaria (BIC /SWIFT): UNCRITM10PA

Dove andare

Sede

Trieste, via Punta del Forno 2
Piano Terra

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 08:30 - 12:30 | 14:00 - 16:30
Dal Martedi Al Mercoledi 08:30 - 12:30
Mercoledi 08:30 - 12:30 | 14:00 - 16:30
Dal Giovedi Al Venerdi 08:30 - 12:30

Contatti

0406758061 - 0406758341

Sede

Trieste, passo Costanzi 2
5 Piano int. 523 - 519

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 3 Del: 2011,

Atto secondario: D.lgs., N°: 259 Del: 2003,

  • D.Lgs 259/2003 e s.m.i.; L.R. 3/2011; L. 241/1990 e s.m.i.; nuovo Piano Regolatore Generale Comunale di cui alla D.C.n.48 del 21.12.2015 integrato dalla D.C. n.5 del 9.02 2016.
     
    Nella fattispecie le modalità di indizione, convocazione e funzionamento della conferenza dei Servizi sono disciplinati dall'art.14 della L.241/1990 così come modificato dal D.Lgs. 30/6/2016 n. 127. 
     
    I nuovi impianti per la radiodiffusione televisiva e sonora devono essere conformi al nuovo Piano Regolatore Generale Comunale di cui alla D.C.n. 48 del 21.12.2015 integrato dalla D.C. n. 5 del 9.2. 2016 in vigore dal 5.5.2016. che ha individuato due zone (S6TV e S6R) dove collocare gli impianti, rispettivamente, per la radiodiffusione televisiva e sonora.
     
     

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Direttore del Servizio - ing. Gianfranco Caputi - 

    Istanza scritta e motivata con cui si segnala l'inerzia utilizzando il modulo in allegato

    Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, a favore degli interessati, nel corso del procedimento, nei confronti del provvedimento finale o nei casi di adozione oltre il termine di conclusione e i modi per attivarli: ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto od in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni a decorrere dal medesimo termine.

    Modulo istanza potere sostitutivo
Data di aggiornamento: 10.04.2019