null Protocollo Comune di Trieste e Ater
06 ottobre 2020

Protocollo Comune di Trieste e Ater

Consentira’ la rimozione dei veicoli abbandonati da anni nelle zone di proprieta’ dell’Ater. Un forte impegno nella lotta al degrado ambientale e al possibile inquinamento
Protocollo Comune di Trieste e Ater

Dare segnale importante e concreto nella lotta al degrado e all’abbandono indiscriminato di rifiuti speciali e in particolare di veicoli a motore, o di loro parti, nelle zone di proprietà e gestite dall’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) di Trieste.

E’ questo l’obiettivo del protocollo firmato oggi (martedì 6 ottobre) nel salotto azzurro del Comune di Trieste -presenti il vicesindaco Paolo Polidori , l’assessore all’Ambiente Luisa Polli il comandante della Polizia locale Walter Milocchi e il presidente dell’Ater Riccardo Novacco – che sviluppa e fa diventare finalmente operativa una costruttiva collaborazione tra Comune di Trieste e Ater, prevedendo una serie di azioni e sanzioni ( si va dai 600 euro fino al triplo) con interventi mirati a rimuovere, dai siti di proprietà o gestiti dall’Ater, veicoli e mezzi inutilizzati da anni e lasciati abbandonati. Si punta anche così a contrastare il proliferare dell’abbandono del rifiuto, per evitare i rischi di degrado ambientale e potenziale inquinamento.

Il documento - che ha una durata biennale ed è rinnovabile – impegna l’Ater di Trieste ad adottare tutte le misure di vigilanza attiva e di controllo, impegnandosi a segnalare tempestivamente abbandoni impropri di rifiuti. Da parte sua il Comune di Trieste, attraverso la Polizia locale, in concomitanza con sopralluoghi, accertamenti e controlli di routine sul territorio – molti già avviati - si impegna a rilevare e accertare la presenza di veicoli abbandonati e fuori uso, attivando prontamente tutte le procedure normative e le possibili sanzioni previste per contrastare l’abbandono e impedire il degrado ambientale. Per raggiungere questi obbiettivi e gestire queste situazioni, Comune di Trieste e Ater opereranno attraverso un tavolo tecnico operativo congiunto che seguirà e organizzerà tutte le fasi e i dettagli di ogni singolo intervento richiesto.

“Con questa firma - ha spiegato il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Paolo Polidori- si potranno ad andare a ridurre sicuramente i tempi per quanto riguarda la certificazione dell’autoveicolo come rifiuto speciale, per incidere sulle procedure e sui tempi per la rimozione effettiva, riducendo sensibilmente le situazioni di degrado all’interno delle zone Ater, risolvendo un problema che si sta perpetrando da anni e che non è mai stato fino ad oggi risolto”.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Luisa Polli che, evidenziando il proficuo e sinergico lavoro con l’Ater, ha sottolineao il non facile percorso tra i cavilli normativi per “dare risposta ai cittadini corretti, che rispettano le normative e hanno diritto di avere luoghi salubri”.

Ricordando l’impegno condiviso e come nelle diverse aree Ater siano stati rilevati oltre 150 mezzi in stato di abbandono, il presidente Riccardo Novacco ha evidenziato “la validità del sistema adottato che snellisce una parte burocratica folle che durava mesi e anni”. “Nei prossimi mesi sgombereremo tutto e faremo in modo che ciò non si ripeta, modernizzando e rendendo più adeguati, funzionali i posti auto a favore degli inquilini”.

COMTS-GC