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08 ottobre 2020

Prosegue la collaborazione tra Comune di Trieste ed Edilmaster con la realizzazione di un nuovo cantiere/laboratorio nel Cimitero di S.Anna

Prosegue la collaborazione tra Comune di Trieste ed Edilmaster con la realizzazione di un nuovo cantiere/laboratorio nel Cimitero di S.Anna

Prosegue anche nel 2020/2021 la collaborazione tra Comune di Trieste ed Edilmaster (iniziata lo scorso 5 ottobre) con la realizzazione di un cantiere/laboratorio nel Cimitero comunale di Sant'Anna che ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti della terza classe dell’Edilmaster-La Scuola Edile di Trieste, addetti alle lavorazioni artistiche (nell’ambito dell’A.T. EFFEPI 2020 finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia), nell’iniziativa di ripristino di alcuni monumenti di rilevanza storico-culturale presenti nella struttura. Oggi pomeriggio, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi con il direttore di Servizio Andrea de Walderstein e il responsabile di P.O. Giorgio Tagliapetra, il direttore energia elettrica AcegasApsAmga Massimo Carratù e il direttore dell’Edimaster-La scuola Edile di Trieste, Walter Lorenzi assieme agli studenti hanno effettuato una visita al Monumento dedicato ai Caduti della I e II Guerra Mondiale, nel Cimitero di S.Anna, al termine del restauro conservativo.

Si tratta di un ampio percorso di valorizzazione già avviato dal Comune di Trieste nel 2018 con il ripristino e risanamento conservativo delle parti lapidee del Sacello in memoria dei volontari triestini caduti nella prima guerra mondiale. Oltre agli interventi attualmente in fase di conclusione sulla tomba della Famiglia Sartorio. Si continuerà quindi con le lavorazioni del terzo lotto, conclusive del colonnato monumentale nel quale sono programmati gli interventi di ripristino e risanamento conservativo di 12 dei 61 monumenti funerari. Sono sculture marmoree di notevole pregio, opera di valenti artisti, che costituiscono un patrimonio artistico per la città.

“”E’ stato un lavoro portato a termine grazie ad un’importante collaborazione per consentire ai ragazzi di poter restaurare un monumeto di rilevanza storica per la città – ha affermato l’assessore Lodi -.

“Siamo molto orgogliosi di poter far vivere ai nostri studenti un’esperienza sul campo altamente formativa all’interno di un partenariato importante, collaborando per restituire alla fruizione collettiva beni dall’elevato valore simbolico e architettonico”-ha sottolineato il direttore Lorenzi.

Lo studente Alessandro Ludovisi ha spiegato l’iter seguito per procedere all’intervento che è stato effettuato dopo un’attenta analisi storica del manufatto, e strutturale. “Abbiamo dovuto intervenire su muffe e licheni con particolari detergenti dopo aver trattato le parti con ammonio e polpa di cellulosa, oltre all’idropulitura finale. Un’esperienza utile e interessante che ci ha regalato belle soddisfazioni”.

“Un’iniziativa che abbiamo sposato fin da subito perché offre una preziosa opportunità di crescita e di formazione ai giovani – ha detto il direttore Carratù -.

Con apposita deliberazione (n. 269 del 23.5.2019) la Giunta Comunale ha approvato l'iniziativa e il relativo schema di convenzione con l' Edilmaster - Scuola Edile di Trieste, con la finalità di promuovere attività per i giovani in ambito culturale, formativo e sviluppo professionale delle loro competenze. Pertanto tale specifica attività consentirà agli allievi della Scuola la possibilità di arricchire la propria formazione teorica con una fase di esperienza formativa pratica in un cantiere/laboratorio nel quale gli allievi, senza remunerazione economica e senza l'individuazione di tempistiche precise, si eserciteranno nelle mansioni di Operatore Edile. Un’attività che consentirà quindi il recupero conservativo dei manufatti sepolcrali in pietra o in marmo di particolare rilevanza.

A tale proposito, l’Amministrazione Comunale, di concerto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e la Società AcegasApsAmga S.p.A., (affidataria dei servizi funerari), ha istituito una commissione tecnica preposta alla valutazione dei manufatti cimiteriali in stato di abbandono con caratteristiche di interesse/vincolo culturale volti alla definizione delle linee guida per l'esecuzione degli interventi di manutenzione o di nuova realizzazione in ambito cimiteriale, a salvaguardia dei manufatti funerari considerando l'importante valenza storico e culturale del Cimitero di Sant'Anna. E che ha provveduto alla catalogazione delle tombe le cui concessioni sono state dichiarate decadute e definite le modalità di intervento per procedere all’eventuale nuova ri-concessione ai cittadini richiedenti.


 

Comts/RF