null Prosegue l'opera del “Comitato Difesa Soci Coop” nella sede dell'ex Albo Pretorio di via Malcanton. Domani, giovedì 10 ottobre, dalle ore 10 alle 12, seconda giornata di apertura dello sportello, dopo quella inaugurale di giovedì scorso.
09 ottobre 2019

Prosegue l’opera del “Comitato Difesa Soci Coop” nella sede dell’ex Albo Pretorio di via Malcanton. Domani, giovedì 10 ottobre, dalle ore 10 alle 12, seconda giornata di apertura dello sportello, dopo quella inaugurale di giovedì scorso.

Nell'imminenza della scadenza di lunedì 14 ottobre entro la quale formulare alla Regione FVG richiesta di rimborso per la differenza tra la somma complessiva prestata alle Coop e quella che ogni socio dovrebbe ricevere dal concordato preventivo
Prosegue l’opera del “Comitato Difesa Soci Coop” nella sede dell’ex Albo Pretorio di via Malcanton. Domani, giovedì 10 ottobre, dalle ore 10 alle 12, seconda giornata di apertura dello sportello, dopo quella inaugurale di giovedì scorso.

Seconda giornata di apertura domani, giovedì 10 ottobre (dalle ore 10 alle 12), dopo quella inaugurale di giovedì scorso, dello Sportello per ex Soci prestatori delle Cooperative Operaie di Trieste di via Malcanton 3, per il funzionamento del quale il Comune di Trieste ha concesso al “Comitato difesa soci Coop” la sede dell'ex Albo Pretorio.

Allo Sportello ogni ex socio si può dunque tuttora rivolgere per ricevere informazioni, aggiornamenti e un servizio di “patronato” e assistenza nelle azioni, in particolare di tipo legale e risarcitorio rispetto alle gravi perdite economiche che la triste vicenda delle Coop triestine ha comportato per molti cittadini, per la maggior parte di condizioni modeste, che – come noto – vi avevano “investito” i loro risparmi.

Nella fattispecie – come è stato evidenziato nell'apertura inaugurale della settimana scorsa, alla presenza dell'Assessore comunale ai Servizi Generali Lorenzo Giorgi e della presidente del Comitato Caterina Di Benedetto Caiaffa – nell'attesa degli esiti, ancora in divenire, rispetto ai rimborsi che dovrebbero derivare da quanto stabilito dal concordato preventivo (ovvero l'auspicata ma non ancora concretizzata restituzione dell'81% degli importi prestati), la prossima meta immediata che il Comitato si pone è quella di ottenere dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – anche sulla base di alcune aperture espresse in tal senso dai suoi vertici politici – la differenza tra la somma a suo tempo prestata alle Coop e la somma definitiva che ogni socio dovrebbe ricevere dal concordato preventivo. E ciò in relazione alla funzione di vigilanza sulle Coop che l'Ente Regione avrebbe dovuto esercitare.

Obiettivo per il cui eventuale raggiungimento la presidente signora Caiaffa ha indicato la scadenza improrogabile di lunedì 14 ottobre entro la quale formulare alla Regione stessa richiesta di rimborso (tramite raccomandata o con consegna diretta manuale degli appositi moduli che il Comitato ha predisposto). Dopo tale data – ha ricordato la presidente – tali richieste non saranno più valide essendo intervenuta, trascorsi 5 anni dal quel 14 ottobre 2014 in cui tutto ebbe inizio, la prescrizione per ogni nuovo atto o richiesta in merito.

All'atto della riapertura della sede di via Malcanton l'Assessore Giorgi aveva espresso l'appoggio dell'Amministrazione all'insieme di queste iniziative del Comitato, ricordando come la vicenda del dissesto delle Coop avesse colpito ben 17 mila famiglie triestine, con gravi conseguenze, non solo economiche ma anche psicologiche.

Alla luce di quanto illustrato l'apertura di domani, giovedì 10, assume una sua particolare importanza per i soci che non avessero ancora provveduto a consegnare la suddetta domanda alla Regione e necessitassero a tale scopo dell'assistenza del Comitato.

Il quale comunque proseguirà anche successivamente la sua attività, per monitorare e informare su ogni possibile sviluppo della situazione, mantenendo aperto lo sportello di via Malcanton tutti i giovedì, sempre con orario 10-12.

 

COMTS – FS