null Prosegue con successo l'introduzione del LAE (Lavoro Agile in Emergenza) al Comune Di Trieste.
20 marzo 2020

Prosegue con successo l’introduzione del LAE (Lavoro Agile in Emergenza) al Comune Di Trieste.

L'importante innovazione si è estesa fino a coinvolgere, in questi ultimi giorni, quasi 600 dipendenti. Una dichiarazione del competente Assessore alla Risorse Umane Michele Lobianco

Ha raggiunto in questi ultimi giorni la rilevante cifra di quasi 600 dipendenti (erano 300 nella prima iniziale fase) l'impiego, per la prima volta nella storia del Comune di Trieste, del cosiddetto “smart working” ovvero del “Lavoro Agile in Emergenza” (LAE) che un dipendente può compiere, con gli opportuni strumenti e modalità, dal proprio domicilio o da altre sedi diverse da quella consueta di lavoro.     

Si tratta di un risultato che – come evidenziato dal competente Assessore alle Risorse Umane del Municipio Michele Lobianco – sta andando anche oltre le più promettenti aspettative, con una crescente e convinta adesione dei dipendenti del Capoluogo regionale, con numeri davvero molto importanti e proporzionalmente significativi per l'Ente ove si consideri che diverse e numericamente consistenti “categorie” (quali la polizia locale, il personale dedicato ai servizi sociali e alla persona, il personale educativo) di norma non possono, per il loro particolare profilo e mansioni, venir impiegati in questo modo alternativo di lavoro.     

“Una modalità di operare del tutto nuova insomma, che sta anche riscontrando un grande successo e apprezzamento tra i dipendenti, oltre che sensibili risultati di produttività, e che – ricorda ancora l'Assessore Lobianco - il più grande ente datoriale multiservizi della Regione, cioè il nostro Comune, ha messo in campo, per la prima volta, in modo diffuso e capillare, in occasione dell'emergenza “Coronavirus”.”     

“Un'emergenza dunque – osserva l'Assessore - che si è trasformata, per questo aspetto, anche in un'importante opportunità per tutto il nostro Ente. E va detto, a tale proposito, che a questo “appuntamento”, fino a poche settimane fa del tutto imprevedibile, il Comune di Trieste è arrivato peraltro già preparato grazie a un lungo e minuzioso lavoro che si è svolto in precedenza ai fini della formazione e predisposizione di uno 'staff' di dipendenti che ha creduto fino in fondo in questo strategico, irrinunciabile quanto risolutivo e vitale strumento di lavoro, anche in una visione di prospettiva futura. Un gruppo al quale si sono uniti oggi i tanti dipendenti che hanno raccolto, nell'emergenza, questa nuova sfida. Senza la quale, voglio sottolinearlo, ora, nel grave momento di difficoltà che tutti stiamo vivendo, sarebbe veramente problematico continuare a lavorare per la Città.

E per questo desidero rinnovare, anche in questa occasione, il mio ringraziamento di cuore a tutti i dipendenti del Comune”.     “In questo tempo, oggettivamente difficile per tutti, l'introduzione e l'ottimo risultato del “Lavoro Agile in Emergenza” al Comune di Trieste, in cui personalmente ho sempre creduto assieme ai miei dipendenti, sta a dimostrare – conclude Lobianco - come anche dalle situazioni più critiche e distruttive possono derivare delle svolte importanti, vitali e innovative.”                                     

COMTS - FS

Prosegue con successo l’introduzione del LAE (Lavoro Agile in Emergenza) al Comune Di Trieste.