null Prestigiosi riconoscimenti, ai massimi livelli nazionali, conquistati dal Comune di Trieste, proclamato “Faro della Formazione” alla XVIII Edizione del Premio “Filippo Basile” per la Formazione nella Pubblica Amministrazione.
30 ottobre 2019

Prestigiosi riconoscimenti, ai massimi livelli nazionali, conquistati dal Comune di Trieste, proclamato “Faro della Formazione” alla XVIII Edizione del Premio “Filippo Basile” per la Formazione nella Pubblica Amministrazione.

Soddisfazione del competente assessore alle Risorse Umane e Formazione Michele Lobianco e della collega Angela Brandi per il premio ottenuto nel settore educativo
Prestigiosi riconoscimenti, ai massimi livelli nazionali, conquistati dal Comune di Trieste, proclamato “Faro della Formazione” alla XVIII Edizione del Premio “Filippo Basile” per la Formazione nella Pubblica Amministrazione.

E' stato conquistato dal Comune di Trieste, giudicato primo in Italia fra numerose pubbliche amministrazioni (non solo Comuni, ma anche, ad esempio, prefetture, aziende sanitarie, agenzie delle entrate e altri enti pubblici e statali di ogni tipo e dimensione), il Premio Speciale “Amministrazione Faro della Formazione”, massimo riconoscimento del prestigioso Premio “Filippo Basile”, un “numero uno” a livello nazionale in questo settore, dedicato al dirigente della Regione Siciliana ucciso nel 1999 dalla mafia per la sua determinazione e volontà di trasformare, innovare e migliorare l'organizzazione dell'Ente, giunto quest'anno alla sua XVIII edizione.     

Il Premio, attribuito dall’Associazione Italiana Formatori nel corso dell’annuale Convegno sulla formazione nella Pubblica Amministrazione svoltosi a Trento, è stato assegnato al Comune di Trieste assieme ad altri due importanti riconoscimenti collegati che testimoniano, nel loro insieme, la qualità dei programmi di formazione sviluppati dal nostro Ente: il Primo Premio per la Sezione “Reti Formative”, per il progetto "Diversa-Mente: percorso formativo di sviluppo del ruolo direzionale e organizzativo - intervento di orientamento per un percorso di movimento organizzativo", curato dall'Ufficio Formazione Qualità e Sviluppo del Servizio Risorse Umane e realizzato in partnership con ComPA FVG, nonché (e ancora sempre a livello nazionale!) un ulteriore Primo Premio per la Sezione "Progetti Formativi", per il progetto "Percorsi di auto-formazione: condividere saperi e competenze nell'agire quotidiano" curato questo dal Coordinamento Pedagogico-Organizzativo-Gestionale del Servizio Scuola ed Educazione.     

Va detto che proprio l'ottenimento di questi due importanti premi “settoriali” ha dato un contribuito determinante alla “conquista” del Premio nazionale principale, il già ricordato “Amministrazione Faro della Formazione”, essendo questo il “maggior premio” che il Comitato Scientifico del “Filippo Basile” assegna alle Amministrazioni che ricevono riconoscimenti e premi in più Sezioni e in più edizioni del Premio stesso. Ed è già dal 2012 che il Comune di Trieste, la cui funzione di formazione sta in capo all’Assessore alle Risorse Umane Michele Lobianco, partecipa da protagonista a questa importante manifestazione nazionale vedendo premiati nel corso degli anni diversi suoi progetti formativi, tutti ascrivibili a un preciso piano strategico di crescita delle professionalità dei dipendenti.     

L'importanza di questi risultati è stata debitamente sottolineata oggi, in un incontro svoltosi nella Sala “Tergeste” di Piazza dell'Unità, alla presenza dei principali “protagonisti” di questi fatti:  gli Assessori comunali alle Risorse Umane Michele Lobianco e all'Educazione Angela Brandi, con la direttrice del Servizio Risorse Umane Manuela Sartore, le funzionarie responsabili dell'Ufficio Formazione Qualità e Sviluppo dello stesso Servizio Arianna Corossi e del Coordinamento Pedagogico-Organizzativo-Gestionale del Servizio Scuola ed Educazione Antonella Brecel e numerosi dipendenti comunali che hanno lavorato per attivare e organizzare i corsi di formazione e che, per questo loro non semplice impegno, sono stati a loro volta, al termine dell'incontro, premiati con degli attestati di riconoscimento e “omaggiati” da Lobianco e dalla Brandi.     

In precedenza, lo stesso Assessore Lobianco aveva sottolineato la vasta e articolata attività che in questi anni ha portato i corsi di formazione a coinvolgere via via tutti gli ambiti del Comune, così “giustificando” la conquista del massimo Premio italiano in questo campo. “Un'attività per nulla episodica, ma costante e capillare, che i nostri Uffici preposti hanno portato avanti con certosino impegno e convinta determinazione” ha detto Lobianco, snocciolando quindi una serie di numeri altamente significativi: “250 corsi organizzati nel 2018 con la partecipazione di 1700 persone per un totale di 22.000 ore; e ciò mentre nel corrente anno 2019 sono già state registrate più di 5000 partecipazioni a corsi organizzati dall’Ente, tenendo qui  presente che la formazione “erogata” dal Comune si rivolge oltre che, prevalentemente, ai  2400 dipendenti attuali del Municipio anche ai non pochi cittadini che a vario titolo “entrano” nella macchina organizzativa dell'Ente, ad esempio partecipando ai programmi di reinserimento lavorativo, ai Cantieri di Lavoro, a lavori di pubblica utilità, stages, tirocini curriculari e lavorativi, all'”alternanza scuola-lavoro” per gli studenti ecc.”   

“E senza trascurare il fatto – ha ricordato Lobianco – che il Comune collabora con Enti e Agenzie formative in ambito locale e nazionale, partecipando a programmi formativi e condividendo le esperienze maturate all’interno dell’Ente, svolgendo in tal senso specifiche attività con l’Università degli Studi di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia, l'ANCI FVG, il ComPA FVG con il progetto NextPA e con l'INPS per il progetto Valore PA. I formatori del Comune di Trieste collaborano inoltre con la Scuola regionale di Polizia Locale per quanto concerne il Piano regionale di formazione rivolto agli operatori della PL.”     

“Il Comune di Trieste dunque – ha evidenziato l'Assessore Lobianco - sta investendo notevolmente nella formazione per fornire ai propri dipendenti maggiori competenze organizzative, manageriali e tecnologiche atti a gestire con successo i cambiamenti in atto nell’Ente e fuori, lavorando per processi e utilizzando le opportunità d’innovazione offerte dal digitale. Da non sottovalutare infine il fatto che tale formazione viene prevalentemente gestita con l’apporto di formatori interni valorizzando così le competenze tecniche e formative di quei dipendenti che rappresentano un punto di riferimento per i loro colleghi e che sono particolarmente motivati a condividere le proprie conoscenze e i propri saperi.”

 “Ed è anche per questi motivi e per queste modalità e livelli operativi che quest’anno il nostro Comune ha potuto ottenere i tre importanti premi citati, riservati alle pubbliche amministrazioni virtuose, e in particolare, come detto, il titolo di “Faro della Formazione”, confermando – ha concluso Lobianco, con evidente soddisfazione - la validità e la qualità del nostro sistema di formazione e la nostra dimensione di grande Ente organizzato, di “stazione” capace di erogare, con competenza, efficienza e qualità,  i molteplici servizi di cui una città moderna ha bisogno.”     

Dal canto suo, l'Assessore alla Scuola ed Educazione Angela Brandi ha rimarcato in particolare l'originalità e la grande validità dei percorsi di autoformazione “auto-organizzati” appunto dagli stessi educatori e insegnanti di Nidi, Scuole di Infanzia e Ricreatori Comunali a beneficio dei colleghi, con un'esperienza che ha profondamente coinvolto il personale, determinando una crescita comune e arrivando, come chicca finale, financo a “conquistare”, con la presentazione del progetto “Percorsi di autoformazione: condividere saperi e competenze nell’agire quotidiano”, anche la Commissione del Premio “Basile”.     

“Un riconoscimento questo – ha detto la Brandi - che conferma il valore dei servizi educativi comunali della città di Trieste, ne rafforza la tradizione secolare e testimonia nel contempo la loro capacità di mettersi in gioco sulla via dell'innovazione e della ricerca di nuove soluzioni.”

COMTS – FS