null Presentato stamane a palazzo Gopcevich “International Cultomusica”
13 ottobre 2020

Presentato stamane a palazzo Gopcevich “International Cultomusica”

Un racconto etno- fotografico di Donatella Davanzo, un omaggio alla rassegna annuale “culto musica”

Si intitola “International CultoMusica” , il racconto etno-fotografico di Donatella Davanzo, un omaggio della fotografa-antropologa alla rassegna annuale “Culto Musica”: i concerti nei luoghi di culto delle diverse fedi religiose che animano la nostra città. La pubblicazione è stata presentata stamane, nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich, dall’Assessore alle Attività Economiche e Teatro Serena Tonel con il direttore artistico e ideatore di “Culto Musica”, Enzo Semeraro e l’autrice della pubblicazione, Donatella Davanzo. Presenti anche Padre Rasko Radovic per la Chiesa Serbo-Ortodossa e l’Archimandrita Gregorios Miliaris della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta, Ani Malvina del Centro Buddista Tibetano e Marina Kedros del Consolato onorario di Grecia a Trieste.

La presentazione - allietata dall’esibizione musicale del duo formato dalla mezzosoprano Dragana Paunovic accompagnata al pianoforte da Zorica Novakovic – è stata introdotta da Enzo Semeraro che ha spiegato lo scopo della pubblicazione che vuole valorizzare ancor più una rassegna come Culto Musica che dà visibilità e importanza alle diverse componenti religiose presenti a Trieste, quale peculiarità unica e straordinaria di una città da sempre crocevia di numerose comunità.

L’Assessore Tonel ha parlato della crescita di Culto Musica nel corso degli anni: “Una rassegna che ha potenzialità culturali e tematiche notevoli e questo libro rappresenta una tappa importante di questo percorso, un bel momento, nonostante la pausa forzata dovuta alla pandemia. Sarà un modo per essere vicini a tutte le comunità religiose, una ricchezza per Trieste di cui dobbiamo essere orgogliosi e parlarne sempre di più, condividendone i suoi valori. Confido -ha aggiunto Tonel – che nel 2021 possa ripartire con nuove interessanti idee”.

Ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della pubblicazione, Donatella Davanzo ha parlato del momento magico che ha ispirato l’idea del racconto, che vuole essere un omaggio alla sua città: “Ascoltando il suono del flauto di Obersnel durante la presentazione di Culto Musica dell’anno scorso, si venne a creare una sinergia particolare che mise in luce la fusione delle diverse fedi religiose presenti e la multiculturalità dei generi musicali. La connessione tra musica e religiosità diede il via alla mia collaborazione con la rassegna”. Profonda connessione tra musica e ritualità, come spiega anche nella prefazione del libro, che l’hanno riportata agli anni di studi e attività di ricerca come antropologa e fotografa nelle comunità e villaggi dei nativi americani, in particolare nelle realtà culturali e cerimoniali dei Navajo, Hopi, Pueblo e altri gruppi locali dell’Arizona e New Mexico. “E’ adottando questa visione etnografica che ho approfondito il senso di Culto Musica, concentrandomi nello specifico sul tema del profetismo – ha aggiunto l’autrice -.

La pubblicazione, che rispetta tutti i culti, è stato spiegato, suddivisi in sezioni, riporta per ognuna di esse un icona e un relativo messaggio dei Profeti e dei Capi religiosi, accompagnati da suggestive fotografie dei concerti che si sono susseguiti nell’ambito di Culto Musica e delle numerose persone che hanno popolato tutti gli appuntamenti della rassegna.

 

 

Comts/RF

Presentato stamane a palazzo Gopcevich “International Cultomusica”