null Presentato in Municipio il progetto di riqualificazione dell’ area “CASA FRANCOL”
09 settembre 2019

Presentato in Municipio il progetto di riqualificazione dell’ area “CASA FRANCOL”

Illustrato oggi in Municipio il “progetto di riqualificazione dell’area di CASA FRANCOL”, alla presenza del Sindaco Roberto Dipiazza e dell’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi con il direttore del Dipartimento Lavori Pubblici Enrico Conte.
L'intervento - nell'ambito della programmazione delle Opere Pubbliche dell'Ente - assume grande rilievo poichè diretto al recupero, alla riqualificazione e alla rivitalizzazione dell'area prospiciente la via del Teatro Romano, comprendente Casa Francol, UMI 13 e l'Asse Viario di Via Crosada. La riqualificazione degli spazi dell'area, che comprende il recupero dell’edificio storico esistente di Casa Francol e il suo ampliamento (UMI 13), consiste nella realizzazione di una struttura ricettiva “Case Vacanza” che prevede al minimo 21 unità abitative, nonché la  valorizzazione complessiva dell'area per quanto riguarda il verde urbano con la costruzione di una nuova “piazza” connotata  da elementi di pregio, di paesaggio urbano di qualità e di verde verticale, nella zona centralissima della città. Si tratta di un progetto di iniziativa “pubblica”, elaborato dal Comune che dà il via alle prime linee di indirizzo ai privati. Sarà indetta una gara per consentire ai privati di presentare un progetto definitivo. Saranno quindi valutate positivamente le proposte migliorative con interventi di pregio urbano allo scopo di assicurare qualità nella fase del progetto di fattibilità.     
E’ stato spiegato che proprio in quest'ottica di rinnovo e riqualificazione, nel 2018 è stata pubblicata dal Comune di Trieste una “Consultazione preliminare di mercato” al fine di  predisporre una procedura di  project- financing a iniziativa pubblica. In sede di consultazione sono pervenute  cinque ipotesi progettuali che sono state utilizzate durante l’elaborazione del progetto. Il tutto è avvenuto in stretto raccordo la Soprintendenza che è interessata allo scavo archeologico in corso.
L'opera in questione prevede un valore complessivo di euro 4.469.016,00, il valore dei lavori ammonta ad euro 3.557.450,00.
Il fulcro dell'intervento è la ridefinizione complessiva di tutta l’area – ha detto l’assessore Lodi - che vede in primo luogo il recupero dell’edificio storico esistente di Casa Francol e il suo ampliamento per la realizzazione di una nuova attività economica legata al settore ricettivo turistico, la realizzazione di una nuova componente di parco urbano e una piazza, e la ridefinizione e valorizzazione degli spazi aperti che caratterizzano la zona che si  vuole connotata da elementi di qualità e di paesaggio urbano, con l'uso di aree verdi di pregio che, oltre a costituire uno spazio di riposo con servizio wi-fi free, divengano anche “luoghi di riflessione”. A queste componenti si aggiungono le aree dedicate al nuovo parco archeologico. Le attività commerciali si integrano con la valorizzazione degli spazi e degli edifici esistenti. 
Il Sindaco Dipiazza ha sottolineato che la volontà dell’Amministrazione Comunale è quella di valorizzare la qualità degli spazi pubblici, del servizio d'accoglienza e del completamento di una serie di percorsi pedonali di connessione tra il nuovo spazio urbano “restituito” e le aree urbane limitrofe, nella più ampia riqualificazione della zona attorno a piazza dell’Unità d’Italia. In modo da diventare ancor più attrattore turistico, economico, sociale e culturale creando una nuova piazza”. Pertanto le potenzialità di Trieste si concretizzano con la rilettura dei suoi contenitori  e spazi esistenti (come l’eliminazione della scalinata esistente) che vengono ripensati in chiave armoniosa e integrata con altri programmi. “Formula vincente, ha aggiunto il Sindaco, l’unione tra pubblico e privato, una sinergia che ha funzionato bene anche per il Centro Congressi in Porto Vecchio. Infine, l’intesa con le attività imprenditoriali potrà presto comprendere anche la gestione delle rotatorie cittadine, come già collaudato con successo nel caso della rotatoria gestita dalla Illycaffè”.
La nuova struttura ricettiva nell’area Crosada sarà realizzata con i criteri contemporanei di comfort e qualità, per offrire  all’utenza elevati parametri fisici di benessere e funzionalità, tali da attrarre anche nuova utenza e  confermare l’affezione e il consenso alla natura turistica della città – ha spiegato il direttore Conte -. E per migliorare le condizioni di accessibilità e di collegamento del sito all’interno di un percorso di visita storico - archeologico che si dipana dalle Rive sino al Colle di San Giusto. In tale senso, ha detto ancora, è stato raggiunto un accordo per l’utilizzo pubblico dell’ascensore che porta al Colle”.
    
Comts/RF
 

Presentato in Municipio il progetto di riqualificazione dell’ area “CASA FRANCOL”