null Presentato in Municipio il Piano Triennale delle Opere 2020-2022 del Comune di Trieste.
21 febbraio 2020

Presentato in Municipio il Piano Triennale delle Opere 2020-2022 del Comune di Trieste.

Massimo rilievo alle opere scolastiche e stradali e notevole spazio allo sport cittadino e alle sedi culturali
Presentato in Municipio il Piano Triennale delle Opere 2020-2022 del Comune di Trieste.

Con il massimo rilievo conferito ai lavori riguardanti l'ampio e delicato settore scolastico e il vasto sistema di viabilità cittadina (strade, marciapiedi, gallerie), ma in realtà interessando diversi ambiti dell'Amministrazione, con centinaia di interventi di varia misura e natura, la cui sola mera elencazione – è stato osservato – ha occupato decine di pagine, e una previsione di spesa di 110 milioni di Euro sul solo 2020 (e complessivi 192 milioni sul triennio), è stato presentato oggi in Municipio il nuovo Piano Triennale delle Opere 2020-2022 del Comune di Trieste, presenti per l'occasione nel tradizionale Salotto Azzurro il Sindaco, il Vicesindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici, nonché diversi consiglieri tra i quali i Presidenti delle Commissioni consiliari al Bilancio, ai Lavori Pubblici, all'Urbanistica e agli Affari Istituzionali.

Ha introdotto il Sindaco sottolineando la grande attenzione da sempre prestata dalle sue Amministrazioni, fin dal suo primo primo mandato, al settore dei lavori pubblici, fondamentale anche per sostenere le imprese locali del comparto e quindi l'economia cittadina nel suo insieme, sviluppando nel corso di quasi 20 anni, a partire dal 2001, una mole di opere che il primo cittadino ha definito enorme. Opere ben concrete e visibili, i cui risultati – ha detto - sono sotto gli occhi di tutti, trasformando positivamente il volto della città e rendendola certamente più gradevole, funzionale, vivibile e attrattiva anche per il crescente numero di turisti che ci premiano con la loro presenza, un dato anche questo di tutta evidenza. E ciò – ha aggiunto il Sindaco – mentre non è mai mancata l'attenzione per il sociale, tanto che proprio in questo campo le classifiche nazionali ci pongono al primo posto nel Paese.

Ancora il Sindaco ha voluto rimarcare la positiva scelta della conservazione delle azioni Hera possedute, anche in quanto nel frattempo cresciute di valore, arrivando a un rendimento superiore al 4 %, fruttando entrate derivanti dai dividendi per 600 mila Euro in un anno. Concetto questo ribadito poco dopo dal Vicesindaco e assessore al Bilancio il quale ha precisato come nel corso del triennio 2020-2022 non siano previste operazioni di cessione di azioni Hera, proprio stante l'elevata redditività delle azioni della multiutiliy, preferendo perciò decisamente prevedere un relativo indebitamento (per Euro 9.400.000 nel 2020, 3.550.000 nel 2021 e 1.600.000 nel 2022) con soggetti quali la Cassa Depositi e Prestiti e l'Istituto per il Credito Sportivo, in considerazione della estrema convenienza dei tassi di interesse richiesti sui mutui aperti con questi operatori istituzionali. In proposito si può già precisare – ha spiegato il Vicesindaco – che dei 9.400.000 Euro sul 2020, 2,5 milioni saranno impiegati per le scuole (a sostegno di una spesa complessiva prevista nel 2020 di 37 milioni), altri 2,5 per le opere stradali (a fronte di un impegno previsto di circa 26 milioni) e gli ulteriori 4,4 milioni per interventi sugli impianti sportivi (dove la previsione, sempre per il 2020, è di circa 9 milioni). Nel mentre – così ancora il Vicesindaco e assessore al Bilancio – delle previste – e contenute in un apposito Piano - alienazioni del patrimonio immobiliare comunale disponibile (per un totale di circa 69 milioni nel triennio) ben 46 milioni circa andranno a finanziare le opere contenute nel Piano Triennale.

Nell'insieme – ha concluso il Vicesindaco – un insieme di operazioni e investimenti oculati e ben mirati, rispetto a un fabbisogno anche quantitativamente importante, con un conseguente ingente impegno di risorse peraltro fondamentale per per gestire, migliorare e far crescere la città.

 

Nuovamente il Sindaco ha voluto evidenziare con soddisfazione come il nostro sia un Comune dove l'assetto finanziario è in ottimo equilibrio, con la cassa in ordine, diversamente da altre città quali Torino, Roma e le città del Sud, dove ad esempio Catania “vanta” un bilancio in rosso di oltre un miliardo ! Viceversa, l'impostazione di attenzione e rigore finanziario e contabile che caratterizza il nostro “sistema triestino” - per il quale il Sindaco ha vivamente ringraziato gli Uffici comunali competenti - contribuisce anch'essa a dare fiducia ai sempre più numerosi investitori che guardano a Trieste e alle sue opportunità. In merito il Sindaco, oltre agli sviluppi in corso per Porto Vecchio e alla ex Fiera, e per l'attesa grande vetrina scientifica di ESOF, ha citato quale nuovo esempio la prossima realizzazione di un altro grande Hotel nello storico Palazzo Kalister di piazza Libertà. Tutti investimenti non casuali – ha detto -. E un sogno di rinascita che si sta concretizzando!

 

Con l'occasione il Sindaco ha infine annunciato l'inaugurazione per giovedì prossimo della nuova rotatoria presso il Cavalcavia di Barcola per l'accesso al Porto Vecchio, e, subito dopo, l'imminente fine dei lavori nella rinnovata Piazza Libertà.

 

L'Assessore ai Lavori Pubblici, dal canto suo, ha anch'essa rivendicato la grande attenzione prestata in questi anni alle opere pubbliche in generale, e a quelle scolastiche, stradali e sportive in particolare. Un'attenzione che sarà ora ribadita anche per gli anni a venire con questo nuovo Piano Triennale. Un Piano importante – ha detto – che va dalla necessità di garantire la massima sicurezza negli edifici scolastici (e non solo) alle numerose riqualificazioni e manutenzioni di vie, piazze e marciapiedi, per la miglior viabilità veicolare e pedonale, e dei pubblici edifici, per gli usi civili e sociali; dall'attenzione alle necessità delle tante società sportive anche minori che fanno di Trieste “la città più sportiva d'Italia” alla manutenzione e ristrutturazione di rilevanti “contenitori” culturali (dai Civici Musei, ai teatri, al Magazzino 26 del Porto Vecchio ecc.); dalla cura e ampliamento degli spazi verdi agli interventi per l'edilizia pubblica e abitativa di pertinenza dell'Ente, dalla cura dei cimiteri a quella dei luoghi di culto.

Un Piano delle Opere – ha evidenziato l'Assessore ai Lavori Pubblici – che copre tutta la città e tutte le “fasce d'utenza”. Un Piano concreto e non un “libro dei sogni”, basato su finanziamenti certi già stanziati o, in ogni caso, sulla certezza delle risorse da ricevere.

Snocciolando quindi una serie di interventi (qui necessariamente limitata, citandone solo alcuni rispetto alle centinaia di quelli previsti), quali: per il settore Strade e Verde pubblico, la Galleria di Montebello (12 milioni complessivi), le nuove rotatorie di via Brigata Casale e via Fianona-via dell'Istria, la messa in sicurezza di via Valerio e della strada dei Campi di golf, manutenzioni di strade e marciapiedi diversi, manutenzioni di giardini (quest'anno Carlo Alberto, Guardiella, Parco della Rimembranza, recupero del terrapieno di Barcola); per il settore Scuole, manutenzioni per ogni grado (nidi, materne, primarie e secondarie), singoli interventi mirati (per diversi milioni) per l'asilo nido alla ex caserma Chiarle, e poi per le scuole Caprin, Fonda Savio, Dante, Nautico, Giotti, Stuparich, Manna-Corsi, Trubar; per la manutenzione o rivisitazione delle sedi culturali del Museo del Mare (con la sua ricollocazione al Magazzino 26) e del Museo del Risorgimento, della Risiera di San Sabba (impianto antincendio), di Casa Francol (con project financing); per gli impianti sportivi principali (PalaCalza di Chiarbola, nuova Cittadella dello Sport di via Locchi con project financing con la Samer S.p.A., campo “Ferrini” di Ponziana (anche qui con project financing con la Triestina Calcio), campi di calcio vari, completamento illuminazione del Grezar e del campo di Cologna); nonché la costruzione della nuova Piscina Terapeutica in Porto Vecchio per 7,5 milioni, con avvio dell'iter probabilmente già nell'anno corrente, anticipando i tempi, e un ulteriore impegno di 3,5 milioni per il Tram di Opicina.

Da non trascurare, nella valutazione generale del Piano, l'impiego del sistema di “finanza di progetto” (project financing) che vede il coinvolgimento anche dei privati in alcune opere specifiche, favorevolmente valutato anche dai diversi consiglieri comunali presenti in rappresentanza dei gruppi politici della maggioranza giuntale.

 

COMTS – FS