null Presentate alla Sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevic le nuove “ Giornate di Cultura Giuliana”, che si apriranno nella stessa sede Martedi 12 Novembre, con un incontro sul Porto di Trieste
08 novembre 2019

Presentate alla Sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevic le nuove “ Giornate di Cultura Giuliana”, che si apriranno nella stessa sede Martedi 12 Novembre, con un incontro sul Porto di Trieste

Saranno ben 11 gli appuntamenti, tutti aperti al pubblico, a ingresso libero, e tutti concentrati nel corrente mese di novembre, che costituiranno il nutrito programma delle “Giornate di Cultura Giuliana”, presentato oggi, “non casualmente”, alla Sala comunale “Bobi Bazlen” di Palazzo Gopcevic, in via Rossini 4, dove, grazie alla collaborazione e concreto supporto del Comune si svolgeranno i primi due incontri, martedì 12 e mercoledì 13 novembre, ma anche ulteriori incontri successivi
Presentate alla Sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevic le nuove “ Giornate di Cultura Giuliana”, che si apriranno nella stessa sede Martedi 12 Novembre, con un incontro sul Porto di Trieste

A illustrare caratteristiche e motivazioni di questa prima edizione dell'iniziativa, organizzata dal Circolo Amici del Dialetto Triestino ma con un'ampia adesione di diversi gruppi e significativi sodalizi culturali di Trieste e della provincia di Gorizia, sono intervenuti stamane il presidente del Circolo Ezio Gentilcore, l'Assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi e la direttrice del Servizio Musei e Biblioteche del Comune Laura Carlini Fanfogna, presenti anche il responsabile dei Civici Musei Storici e Artistici Stefano Bianchi e molti rappresentanti delle 11 associazioni aderenti (oltre al sodalizio “capofila” degli “Amici del Dialetto”, il Circolo della Stampa di Trieste, l'Associazione Culturale Bisiaca – OdV, il Circolo Rena-Citavecia, il FAI Giovani Trieste, l'Associazione Internazionale dell’Operetta Friuli Venezia Giulia, il Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi, l'Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia-Sezione di Trieste, il Club Cinematografi­co Triestino, l'Associazione Tredici Casade, l'Associazione AltaMarea) nonché dell'Associazione Giuliani nel Mondo, che ha dato il suo patrocinio e un contributo, intervenuta con il presidente Dario Locchi e il direttore Fabio Ziberna.

Ha introdotto l'Assessore Giorgio Rossi sottolineando – da orgoglioso umaghese, e pertanto pure da “giuliano che ha trovato in Trieste ospitalità e una nuova patria” - l'alto valore di un'iniziativa che si propone di recuperare storie, esperienze e i più diversi aspetti di un'identità alla fine omogenea, dalla Dalmazia alla Bisiacheria e a Gorizia passando per Trieste, “operando, forse per la prima volta, unendo forze e sensibilità diverse e una molteplicità di associazioni che nello sforzo comune conquistano un importante 'valore aggiunto' e una indubbia maggior forza; da cui, anche per questo – ha rimarcato Rossi – il convinto appoggio del Comune, concretamente espresso con la concessione di prestigiose sale municipali (la “Bazlen”, l'auditorium “Sofianopulo” del Museo Revoltella, il Lapidario Tergestino del Castello di San Giusto, la sala del Polo Giovani “Toti”, la nuova “Hall of fame” dello Stadio “Rocco”), per ospitare un totale di ben 8 degli 11 eventi previsti!

All'Assessore Rossi si è quindi associata la direttrice del Servizio Musei e Biblioteche del Comune Laura Carlini Fanfogna evidenziando la varietà e il notevole interesse degli appuntamenti di questo primo ciclo proposti, unitariamente appunto, dalle diverse associazioni: “un calendario ricco che spazia – ha detto – dall'economia e portualità di Trieste, sempre in primo piano, alla scienza, alle canzoni dialettali, all'operetta, alle radici storiche di queste terre, alla lingua e letteratura, allo sport, con tanti aspetti e momenti significativi di approfondimento che, come Comune, siamo più che lieti di accogliere”. (vedi programma completo allegato)

E' toccato quindi al presidente del Circolo Amici del Dialetto Triestino e coordinatore dell'intera manifestazione Ezio Gentilcore, dopo aver ringraziato il Comune per l'importante sostegno e la coorganizzazione, rimarcare più ampiamente gli scopi di queste “Giornate”, individuati non solo nell'indubbio interesse di approfondire alcuni singoli temi specifici, ma, ancor prima, in una più generale “esigenza di rilanciare il concetto e l'identità della Venezia Giulia, non contro qualcuno, ma per precisare le nostre caratteristiche e peculiarità, portandole a una miglior conoscenza, in primis nel nostro Paese, nel resto d'Italia che spesso non le conosce o non le comprende del tutto” (vedi la 'classica' confusione fra Venezia Giulia e Friuli, per citare la misconoscenza più nota, n.d.r.).

Gentilcore ha quindi illustrato nel dettaglio il Programma delle “Giornate”, sottolineando la volontà di interessare e richiamare soprattutto i giovani (e almeno due degli appuntamenti, quello con i FAI Giovani e quello al Polo “Toti” vanno in tal senso) e indicando come “certamente non casuale il fatto che i primi due incontri – come detto, martedì 12 e mercoledì 13 novembre, sempre alla “Bazlen” - siano espressamente dedicati al Porto (con il Presidente Zeno D'Agostino) e alla Scienza (con il presidente dell'Area di Ricerca Sergio Paoletti), i due principali motori, tradizionali e attuali, del rilancio della nostra città e di tutta l'area giuliana!”.

Interventi finali di saluto e di appoggio a questo interessante “sforzo a più mani” da parte di Francesco Ferfoglia per gli “Amici del Dialetto”, Marcella Skabar quale “fresca” past-president dell'Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, rimarcando l'assoluta importanza dell'aspetto sportivo in tutta la storia recente della Venezia Giulia, Edda Vidiz delle “Tredici Casade” organizzatrici dello spettacolo storico “Gens Iulia, da Giulio Cesare a Ceco Bepe” che chiuderà le “Giornate” il 29 novembre alla Casa della Musica, e Dario Locchi dei “Giuliani nel Mondo” per risottolineare l'affinità d'intenti e l'importanza di un'azione coordinata fra tutti gli organismi che, in città o nel mondo appunto, si rivolgono ai Giuliani e parlano di essi.

 

COMTS – FS