null Premiata in Municipio la giovane donna che a febbraio si tuffò dal Molo Audace e salvò il ragazzo pakistano spinto in mare dopo un’aggressione.
27 maggio 2021

Premiata in Municipio la giovane donna che a febbraio si tuffò dal Molo Audace e salvò il ragazzo pakistano spinto in mare dopo un’aggressione.

Nelle parole del sindaco Dipiazza la gratitudine per un gesto di coraggio e altruismo
Premiata in Municipio la giovane donna che a febbraio si tuffò dal Molo Audace e salvò il ragazzo pakistano spinto in mare dopo un’aggressione.

“Con stima e riconoscenza per il coraggio e l’altruismo dimostrati nel lanciarsi senza esitare nelle acque gelide del Golfo lo scorso febbraio, per salvare un giovane vigliaccamente aggredito, ferito e gettato in mare da un gruppo di ragazzini”.

Con questa motivazione, scritta su una pergamena, il sindaco Roberto Dipiazza ha conferito oggi (venerdì 28 maggio) la medaglia del Comune di Trieste a Susan Higgs, la giovane donna canadese, studentessa universitaria lavoratrice, che lo scorso 20 febbraio ha tratto in salvo, tuffandosi dal Molo Audace, Madi Khan, un ragazzo pakistano, giocatore di cricket, spinto in mare dopo un’aggressione.

“Il suo è stato un gesto di coraggio e di profonda umanità - ha detto il sindaco ringraziandola - un bel e positivo esempio che ci fa riflettere su quanto sia importante la concreta solidarietà nell’intervenire e aiutare il prossimo in difficoltà o in pericolo di vita. La sua freddezza, forza e determinazione, sono state essenziali e ci dimostrano quanto belle sono le persone come lei, che sanno guardare e agire con altruismo e bontà d’animo”.

Schiva e riservata, come lo era stata anche in occasione dell’episodio, Susan Higgs, che ha confermato di essere una buona nuotatrice e di non temere il freddo anche per le sue origini, ha ribadito di aver fatto “un gesto che spero davvero tutti possano essere in grado di compiere quando qualcuno si trova in difficoltà”. “Per puro caso sono stata la prima a trovarmi lì in quel momento. Ho visto una persona che aveva bisogno di aiuto e ho agito, ma sono sicura che se ci fosse stato qualcun altro al mio posto avrebbe fatto lo stesso”.

COMTS-GC