null Più o meno positivi #9: una mostra di arti visive sul tema e altre iniziative nel quadro della Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS
29 novembre 2019

Più o meno positivi #9: una mostra di arti visive sul tema e altre iniziative nel quadro della Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS

Inaugurazione domenica 1° dicembre, alle ore 12, alla Sala comunale Umberto Veruda di piazza Piccola
Più o meno positivi #9: una mostra di arti visive sul tema e altre iniziative nel quadro della Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS

   Sarà inaugurata domenica 1° dicembre, alle ore 12, alla Sala comunale “Umberto Veruda” di Palazzo Costanzi (in piazza Piccola 2, dietro il Municipio), dove sarà visitabile, a ingresso libero, fino a mercoledì 4 dicembre, tutti i giorni con orario feriale e festivo 10-13 e 17-20, la mostra di arti visive “Più o meno positivi #9”, la quale si inserisce nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione, informazione, prevenzione e lotta alla discriminazione proposte per il 1° dicembre 2019, Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS.     

La manifestazione è organizzata dal Dipartimento delle Dipendenze dell'ASUITS (Azienda Sanitaria), in coorganizzazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste e le Aziende Sanitarie Regionali AAS2, AAS5 e ASUIUD, e con il supporto della Trieste Trasporti. Partner dell’iniziativa sono le cooperative sociali Reset, La Collina, Duemilauno Agenzia Sociale, La Quercia, Clu, Amico e l’ALT-Associazione di cittadini e familiari di Trieste per la prevenzione e il contrasto alle dipendenze. A cui si aggiungono altri soggetti del territorio come Gruppo78, Arcigay Arcobaleno, SISM Trieste, Radio Fragola, Officina Samos, HeadMadeLab e l'associazione I Ragazzi della Panchina di Pordenone.     

“Più o meno positivi #9” propone quest'anno ben 25 artisti regionali, esponendo le opere pittoriche di grande formato di Consuelo Rodriguez e Arianna Ellero, le opere su carta di Alessandro Vascotto e Lorenza Misigoi e, infine, le delicate opere su stoffe e tessuti di Loretta Cappanera e Serena Bellini. A questi lavori di grande suggestione, che declinano molto significativamente il tema proposto quest'anno, stigma e auto-stigma, si aggiungono i lavori di due classi, la 5B e la 5D, del Liceo Artistico “Enrico e Umberto Nordio” di Trieste, con ben 20 lavori selezionati tramite un bando aperto e realizzati nelle tecniche più diverse all'interno dei laboratori di pittura dei professori Paride Di Stefano e Renzo Grigolon.     Il giorno dell'inaugurazione, come detto domenica 1 dicembre,  dalle ore 17 alle 18.30, il pubblico avrà inoltre la possibilità di poter assistere all'anteprima dell'opera immersiva, da fruire con visori Virtual Reality, "Bye Bye Stigma VR", dell'artista multimediale Antonio Giacomin, basato sul concept di Leo Schenk e Stefan Silvestri, prodotto da Hello Gorgeous Foundation (Amsterdam) e fluido.it digital experience (Trieste), cui seguirà una discussione sull'esperienza VR con gli studenti del SISM - Segretariato Italiano Studenti in Medicina di Trieste.     

La grande mostra a Palazzo Costanzi rappresenta il cuore di un ampio programma di iniziative che sarà caratterizzato anche da numerosi incontri di approfondimento, come la tavola rotonda sull'utilizzo della PREP, di martedì 3 dicembre, ore 14, alla Sala “Predonzani” della Regione (via dell'Orologio 1), e da eventi collaterali quali il concerto di Lorenzo Fragiacomo di domani, sabato 29 novembre, alle ore 21, al Teatro “Miela” o la Poetry Slam di martedì 3 dicembre, alle ore 20.30, all'Hangar Teatri. (vedi programma completo allegato).

COMTS - FS