null Permessi:_invalidi_-_parcheggio_personale

Permessi: invalidi - parcheggio personale

Nei casi in cui ricorrano particolari condizioni di invalidità della persona interessata, con ordinanza può essere assegnato a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta, individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del contrassegno invalidi del soggetto autorizzato ad usufruirne. L'interessato non deve aver la disponibilità di uno spazio di sosta privato, accessibile e fruibile

Come fare

  • Particolari condizioni di invalidità per le quali è opportuno assegnare il posto (possono essere documentate dal certificato di invalidità civile e da altra documentazione sanitaria); il possesso del contrassegno speciale di cui all'art. 188 del Codice della Strada e art. 381 del relativo Regolamento attuativo; la residenza in zone ad alta densità di traffico; di norma il possesso di patente e la disponibilità del veicolo; documentate esigenze di frequenti spostamenti, la situazione logistica che renda possibile l'istituzione del posteggio; il non essere proprietari o non avere comunque la disponibilità (sia diretta, che attraverso persona convivente) di altro parcheggio riservato o altra area di sosta nei pressi dell'abitazione.

  • Recarsi/contattare - Polizia Locale - Ufficio Permessi ; via Revoltella 35, piano terra
    email plts.permessi@comune.trieste.it (la documentazione sanitaria o di altro genere può essere anticipata via email e presentata poi in commissione)

Entro quanti giorni: 90

Cosa fare

  • Mod. domanda parcheggio personale
  • La domanda su carta semplice va indirizzata al Comune di Trieste, Polizia Locale, Ufficio Permessi; il modulo prestampato può essere scaricato qui sotto (Documenti scaricabili) o ritirato all'Ufficio Permessi stesso.
    Il richiedente dovrà allegare:
    • fotocopia del certificato della Commissione Invalidi e Sordomutismo
    • se titolare di patente, fotocopia fronte/retro della patente di guida
    • se non titolare di patente, fotocopia fronte/retro di altro documento di identità
    • fotocopia fronte/retro del libretto di circolazione del veicolo a disposizione
    • copia di eventuale ulteriore documentazione medica o di altro tipo (ad es: documentazione relativa alle necessità di utilizzo del veicolo).
    In caso di aggravamento del quadro clinico rispetto a quello dichiarato in sede di presentazione della domanda, copia della certificazione medica attestante le mutate condizioni di salute potrà essere presentata direttamente alla commissione.
     
    DELEGA: è possibile delegare una terza persona per presentare la domanda (allegare alla delega le copie complete dei documenti d'identità di delegato e delegante).
     
    COMMISSIONE
    A seguito della presentazione della domanda, il richiedente riceverà la convocazione per presentarsi al cospetto della commissione tecnica, che si riunisce per l’esame delle domande stesse. La commissione, composta da medici dipendenti da Enti istituzionali (A.S.S., I.N.P.S., I.N.A.I.L.) e da esperti tecnici, valuta la documentazione medica presentata e verifica la sussistenza di tutti i requisiti (sanitario, sociale e logistico) previsti ai sensi della deliberazione giuntale n. 950 dd. 26 luglio 1999.
     
    TEMPI
    Tempo complessivo per la definizione del procedimento da parte dell’Ufficio Permessi: 90 giorni dalla data di convocazione presso la Commissione tecnica.
    In caso di accoglimento verrà data successiva comunicazione al Servizio Edilizia Privata ed Edilizia Residenziale Pubblica, Mobilità e Traffico ai fini dell'adozione dell'Ordinanza istitutiva del parcheggio.
    A seguito dell'adozione dell'Ordinanza, il Servizio citato attiverà l'Ufficio segnaletica del Servizio Strade ai fini della realizzazione dello stallo di sosta e dell'apposizione della relativa segnaletica.
     
    SANZIONI
    Art. 76 D.P.R. 445/2000: Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. L’uso improprio del contrassegno comporta l’irrogazione delle sanzioni amministrative previste dal C.d.S. e dalla normativa vigente in materia. La falsificazione del contrassegno o l’uso di un contrassegno falso o contraffatto comportano l’irrogazione delle sanzioni previste dagli artt. 476 e seguenti del codice penale.
     
  • Mod. delega
  • Mod. rinnovo

Dove andare

Contatti

0406757706 - 0406757707 - 0406757708

Sede

Trieste, via Pasquale Revoltella 35
Piano Terra

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Giovedi 09:00 - 10:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 15:00

Trasparenza

Atto primario: D.lgs., N°: 285 Del: 1992,

  • Art. 188 del Nuovo Codice della Strada e art. 381, comma 5 del D.P.R. n.495 del 1992.Deliberazioni Giuntali n. 1265 dd. 5 giugno 1996 e n. 950 dd. 26 luglio 1999.

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • In caso di diniego: - istanza motivata di riesame, presentabile al Direttore del Servizio Protezione Civile e Servizio Amministrativo dell'Area Polizia Locale, Sicurezza e Protezione Civile; - ricorso, entro 30 giorni, al Tribunale Amministrativo Regionale; in alternativa al ricorso al Tar ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni
     

Data di aggiornamento: 05.07.2019