null Pensare in grande. Pasquale Revoltella, Trieste e Suez
18 novembre 2019

Pensare in grande. Pasquale Revoltella, Trieste e Suez

150 anni inaugurazione canale di Suez. Giovedì 21 novembre, alle ore 17.00, all’Auditoriumn del Museo Revoltella di Trieste
Pensare in grande. Pasquale Revoltella, Trieste e Suez

“Pensare in grande. Pasquale Revoltella, Trieste e Suez”. E’ questo il tema dell’ importante convegno organizzato dal Comune di Trieste assieme alla Camera di Commercio che, aperto gratuitamente al pubblico (fino a esaurimento posti disponibili) si terrà giovedì 21 novembre all’auditorium del Civico Museo Revoltella di via Diaz 27 a Trieste.

L’appuntamento, realizzato in occasione dei 150 anni dell’apertura del Canale di Suez (17 novembre 1869), è stato presentato oggi (lunedì 21 novembre) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nel salotto azzurro del palazzo municipale, alla quale sono intervenuti il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti e la direttrice del Museo Revoltella Laura Carlini Fanfogna.

La figura di Paquale Revoltella, “un grande e lungimirante uomo”, è stata evidenziata dal sindaco Roberto Dipiazza che ha auspicato di “veder prossimamente realizzata, in prossimità dell’omonimo Museo, una statua a ricordo di questo nostro concittadino, che fu uno dei pilastri della società triestina dell’800”.

“La Deputazione di Borsa, ovvero l’allora Camera di Commercio - ha spiegato il presidente Paoletti – partecipò direttamente alla società che realizzò il Canale di Suez e alla realizzazione e gestione – a partire dal 1815 – dei primi fari marittimi nell’adriatico che facilitavano la navigazione delle navi verso il porto di Trieste (da Chioggia alle Bocche di Cattaro). La Deputazione di Borsa investì nella Società francese per il Canale di Suez, di cui Pasquale Revoltella – illustre componente del ceto imprenditoriale triestino – fu vicepresidente, ma già prima della sua apertura aveva inviato suoi emissari nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano, con l’incarico di preparare le nuove rotte e di identificare gli scali migliori, tanto da essere pronti per gestire con profitto i nuovi collegamenti tra il Centro Europa e l’Estremo Oriente”. “Gli aumentati traffici -ha concluso Paoletti -necessitavano di strutture adeguate per la movimentazione delle merci. E anche su questo l’intervento della Deputazione di Borsa prima e della Camera di Commercio dopo risultarono fondamentali e giovedì lo scopriremo meglio assieme”.

Altri interessanti aspetti e approfondimenti sulla vita di Pasquale Revoltella, imprenditore, finanziere, benefattore e uomo visionario, sono stati messi in luce dalla direttrice Laura Carlini Fanfogna, che sarà la relatrice principale del convegno. Il veneziano Pasquale Revoltella, uomo lungimirante e di larghe vedute , che a Trieste aveva costruito la sua fortuna, intuì come il progetto del Canale di Suez avrebbe portato innegabili vantaggi per Trieste e l'Austria per uscire dalla crisi, dalla stagnazione e dalle retrovie europee. Egli sostenne ad ogni costo quella che divenne la sua “magnifica ossessione” e che lo spinse nel 1859, nella sua veste di Vicepresidente della Compagnia Universale del Canale di Suez, a scrivere a moltissime illustri personalità coinvolte in questo affare di portata internazionale. In quegli stessi anni Pasquale Revoltella potenziò il suo profilo sociale e la propria influenza in ambito cittadino ed europeo, commissionando all'architetto berlinese Friedrich Hitzig, Palazzo Revoltella, la sontuosa residenza edificata esattamente a metà ‘800 nel Borgo Giuseppino (1853-1858), riflesso evidente e straordinario della mentalità e dello spirito del finanziere, costantemente rivolti al superamento dei confini della sua città, in nome di uno sviluppo socio-economico-culturale non limitato a se stesso, bensì esteso al proprio ambito territoriale. Un avverso destino non permetterà tuttavia a Pasquale Revoltella di veder realizzato il Canale di Suez, poiché egli morirà l'8 settembre di quello stesso 1869.

Correlate al convegno di giovedì, a cura dello staff del Museo, sono in programma anche delle visite guidate tematiche attraverso gli ambienti ottocenteschi della dimora di Pasquale Revoltella. Tre i percorsi disponibili. Il barone Revoltella e l'affaire de Suez, capacissimo trait d'union tra la nostra città e l'imperiale casa asburgica, oltreché autorevole interlocutore per conto dell'Austria nell'affaire de Suez, del quale fu tenace sostenitore ed azionista. Gli artisti a palazzo: Pietro Magni e i pittori orientalisti, un suggestivo percorso attraverso le opere d'arte esposte al primo piano del Palazzo Revoltella, che documentano l'importante e accattivante tematica ottocentesca dell'Orientalismo in arte. Dalla biblioteca di Pasquale Revoltella: l'Egitto e Suez, attraverso la visione dei principali volumi e pubblicazioni, che hanno come soggetto l'Egitto e il Canale di Suez, un interessante approfondimento sul tema, nell'accogliente atmosfera della biblioteca storica di Pasquale Revoltella.

COMTS-GC