null Passerà al Comune la strada di collegamento tra l'incrocio di Prosecco e quello con la Strada “Vicentina” che porta al Santuario di Monte Grisa.
28 maggio 2020

Passerà al Comune la strada di collegamento tra l’incrocio di Prosecco e quello con la Strada “Vicentina” che porta al Santuario di Monte Grisa.

Si avvia a conclusione, per l'iniziativa del Comune di Trieste e grazie alla collaborazione della Regione, una lunga vicenda di “passaggi di competenze” fra Enti. “Disco verde” oggi in Giunta municipale a una delibera dell'Assessore al  Patrimonio Lorenzo Giorgi che andrà ora al voto del Consiglio comunale
Passerà al Comune la strada di collegamento tra l’incrocio di Prosecco e quello con la Strada “Vicentina” che porta al Santuario di Monte Grisa.

Una “storia di viabilità” lunga e complessa, principalmente dovuta al prolungarsi dei passaggi di competenze fra Enti (in questo caso fra ex Provincia e Regione), con il risultato di uno stato di manutenzione della strada interessata non proprio commendevole, sta per giungere finalmente a una positiva soluzione grazie all'iniziativa del Comune di Trieste e alla collaborazione della Regione.     

Stiamo parlando del tratto di strada di circa 650 metri compreso tra l'incrocio di Prosecco (di fronte al complesso commerciale) e l'incrocio con la Strada “Vicentina” che porta al Santuario di Monte Grisa, un'arteria che, per la sua posizione, riveste un'importanza non trascurabile stante il notevole traffico di pellegrini che si dirigono al “Tempio Mariano” ma anche di turisti o semplicemente di triestini che si recano verso uno dei punti più efficacemente panoramici del ciglione Carsico; dal quale – come noto – lo sguardo può spaziare dal litorale friulveneto fino all'Istria.     

Motivo per cui, dopo anni di incertezze su chi fosse il proprietario di questa strada e stante la sempre più evidente necessità e opportunità di chiarire tale situazione, anche e soprattutto ai fini di provvedere a un'adeguata, doverosa manutenzione, il Comune di Trieste ha deciso di rompere gli indugi e, dopo l'effettuazione di una complicata ricostruzione documentale da parte del Servizio Immobiliare comunale e una serie di necessari contatti con la Regione, procederà ora ad acquisirla a titolo gratuito dalla stessa Regione FVG, cui a sua volta era stata trasferita dopo lo scioglimento della Provincia di Trieste.     

Va in tal senso una proposta di delibera, relatore l'Assessore comunale al Patrimonio Lorenzo Giorgi, redatta dagli Uffici dell'Immobiliare diretti da Luigi Leonardi, cui la Giunta Municipale presieduta dal Sindaco Dipiazza ha dato oggi il “disco verde” per i dovuti passaggi successivi: la trasmissione alla Circoscrizione Altipiano Ovest per il parere di competenza e, infine, il voto del Consiglio Comunale che dovrà sancire a breve la proposta di accoglimento nel demanio comunale di questa strada.     

A conclusione di questo “iter” il “passaggio” al Comune verrà definitivamente formalizzato con apposito verbale di consegna, dopo che la stessa Regione FVG, grazie al particolare interessamento dell'Assessore alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti che si è impegnato in merito, avrà provveduto a eseguire tutti i necessari lavori di ripristino, messa in sicurezza e  sfalcio del verde.     

In tal senso, l'Assessore comunale al Patrimonio Lorenzo Giorgi, nel manifestare una viva soddisfazione per l'avvio a positiva definizione di una situazione che andava assolutamente risolta e sanata, per la preminente funzione turistica e il conseguente buon nome della città – e che era stata infatti al centro di diverse e ripetute segnalazioni anche da parte dei cittadini -, ha voluto esplicitamente ringraziare l'Assessore regionale Pizzimenti per la sensibile attenzione e l'impegno profuso per addivenire alla soluzione.

COMTS – FS