null Pandemia e sostegno del Comune ai minori con disabilità
01 aprile 2021

Pandemia e sostegno del Comune ai minori con disabilità

Nota dell’assessore comunale Carlo Grilli
Pandemia e sostegno del Comune ai minori con disabilità

In quest'ultimo periodo caratterizzato da più severe misure restrittive, dovute al posizionamento della Regione in zona rossa, il Comune di Trieste ha rimodulato il servizio di sostegno scolastico ed extrascolastico dedicato ai minori con disabilità, per dare un aiuto concreto ai ragazzi e alle ragazze e alle loro famiglie. Infatti questa nuova, ulteriore, fase di pandemia sta fiaccando la capacità di resistenza della popolazione, specie di coloro che devono fronteggiare quotidianamente la fatica di accompagnare e supportare familiari, spesso minori, che hanno fragilità particolari o scarsa autonomia fisica e/o cognitiva.

“In queste ombre cerchiamo ogni giorno di accendere qualche luce, con il grande impegno di tutto il personale del Dipartimento Politiche Sociali - così l'Assessore Grilli. Lo facciamo nei confronti di molte fasce di popolazione, una di queste è quella dei bambini e ragazzi con disabilità”.

In particolare, posto che la “zona rossa” istituita a marzo in Friuli Venezia Giulia prevedeva la didattica a distanza per le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, salvo che per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, cui era consentito continuare a svolgere l'attività in presenza, si è ritenuto di dover fornire un supporto alle famiglie e alle scuole sia per la presenza in classe, sia per le attività a distanza, in linea con i progetti e le assegnazioni orarie settimanali già autorizzate per l'anno scolastico in corso; la rimodulazione delle attività di sostegno ha comunque seguito le disposizioni organizzative e di programmazione definite dai dirigenti scolastici. Inoltre, ci si è impegnati per mantenere attivo anche il servizio di sostegno extrascolastico, proponendo progetti individualizzati di supporto a domicilio o con interventi a distanza; in particolare, si sono potuti rimodulare degli interventi utilizzando alcune strutture comunali, cercando sempre, nel caso dei minori che usufruiscono di entrambi i servizi, di dare continuità e completezza all'accompagnamento diurno del minore.

Tutte le attività sono state svolte nel rispetto delle disposizioni volte a garantire la sicurezza e la salute dei minori e degli operatori. Il numero complessivo di bambini disabili e di famiglie supportate sia in attività scolastiche che extrascolastiche è di circa 500 unità. Nell'auspicio della imminente riapertura delle scuole, con il rientro degli altri compagni e compagne, si continuerà a stare vicino alle famiglie, eventualmente rimodulando nuovamente gli interventi.

COMTS