null Visita dell'Assessore Giorgio Rossi alla piscina “Bianchi”, alla vigilia della riapertura.
27 maggio 2020

Visita dell’Assessore Giorgio Rossi alla piscina “Bianchi”, alla vigilia della riapertura.

Accolto dal direttore del centro federale FIN di Trieste Franco Del Campo che ha anche illustrato le complesse “Linee guida” ministeriali, regionali e della FIN, in tema di sicurezza, sanificazione e distanziamento sociale per un adeguato fronteggiamento di ogni rischio epidemico  
Visita dell’Assessore Giorgio Rossi alla piscina “Bianchi”, alla vigilia della riapertura.

L'Assessore comunale allo Sport Giorgio Rossi si è recato stamane in visita alla Piscina comunale “Bruno Bianchi” dove, in vista della riapertura prevista per domani (giovedì 28 maggio), ha effettuato un sopralluogo assieme al direttore del Centro Federale FIN di Trieste Franco Del Campo.     

La “Bianchi” - come ha precisato lo stesso Del Campo - aprirà sia al pubblico del nuoto libero (nella fascia dalle ore 9 alle 14) sia alle società sportive (in questo caso dalle 15 alle 21), “riattivando” così tanto la grande vasca olimpica interna, a sua volta suddivisa in due vasche da 25 metri, che l’altra vasca da 25 metri con il castello per i tuffi.     

La vasca scoperta di 50 metri, invece, aprirà entro la prima metà di giugno, appena saranno conclusi i lavori previsti e salvo inconvenienti.     

“L’apertura, in tempi di “Coronavirus”, di un impianto grande e complesso come la piscina “Bianchi” - ha detto Franco Del Campo - è stata una vera sfida, vinta grazie all’impegno di tutti i nostri collaboratori, per seguire le complesse linee guida ministeriali, regionali e della FIN, soprattutto in tema di sicurezza, sanificazione e distanziamento sociale dentro e fuori la vasca. Adesso, finalmente, siamo di nuovo in grado di fornire un servizio pubblico alla città, sia a chi vuole fare nuoto libero, sia ad atleti e allievi delle società sportive, che hanno sofferto in modo particolare l’inattività di questi mesi”.     

L’Assessore Rossi, dal canto suo, ha manifestato la propria “grande soddisfazione per il lavoro svolto per riaprire un impianto natatorio importante come la Piscina 'Bianchi', il più grande d’Italia assieme a quello del Foro Italico di Roma”, ringraziando per lo sforzo profuso i locali vertici e i collaboratori della FIN.     

Entrambi – Rossi e Del Campo – hanno voluto anche sottolineare come il raggiungimento di questo obiettivo abbia rappresentato “un vero e proprio punto d’orgoglio, vissuto assieme con vero spirito 'agonistico'”, così confermando l’importanza della collaborazione tra il Comune di Trieste e la Federazione Italiana Nuoto nella gestione del Polo Natatorio di Sant'Andrea.

COMTS - FS

 

ALLEGATO “LINEE GUIDA” CENTRO FEDERALE F.I.N. TRIESTE

(per un adeguato fronteggiamento di ogni rischio epidemico)

1) E’ importare sottolineare che – come hanno confermato numerose autorevoli ricerche scientifiche - “concentrazioni di cloro comprese fra 0,8 e 1,5 mg/l nell’acqua delle piscine, come previsto dalle norme vigenti, prevengono la diffusione del COVID-19” e anche “l’evaporazione dell’acqua clorata limita il rischio di propagazione di una carica virale infettante per propagazione tramite vie aeree” (Linee guida della FIN, 19 maggio 2020).

2) Per garantire la massima sicurezza è stata prevista la separazione della tipologia degli utenti, assegnando al pubblico la fascia oraria 9 -14 e alle società quella, da lunedì a venerdì, dalle 15 alle 21, lasciando un intervallo di un’ora (14 -15) per la sanificazione di docce e spogliatoi.     

3) L’accesso all’impianto dovrà essere contingentato (sostanzialmente “a numero chiuso”) per garantire sicurezza e distanziamento sociale, non solo sul piano vasca, ma soprattutto nelle corsie da 25x2 m, che ospiteranno al massimo 7 allievi per corsia, con un rapporto massimo istruttori/allievi di 1 a 7.     

4) Per accedere all’impianto tutti gli iscritti alla Fin Plus Trieste dovranno essere in regola con la specifica certificazione medica di idoneità agonistica per gli atleti e di attività non agonistica per gli allievi della scuola nuoto, e presentare agli istruttori l’“Autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR n. 445/2000 per atleti tesserati”.

5) Al momento dell’ingresso in piscina tutti dovranno farsi rilevare la temperatura da un termoscanner, ricordando che chi dovesse superare i 37,5° non potrà entrare nell’impianto.

6) L’accesso agli spogliatoi avrà un percorso distinto rispetto all’uscita, in modo da evitare incroci lungo i corridoi di accesso mentre le tribune dovranno restare chiuse.

7) Le linee guida della FIN sconsigliano che i genitori accompagnino i figli negli spogliatoi e quindi è opportuno che vengano portati ai corsi soltanto allievi che siano autonomi nelle operazioni di spogliatoio, bisogni e igiene personale, tra cui la doccia saponata, prima di entrare in vasca, previo il passaggio obbligato per la vaschetta lava piedi. Atleti e allievi dovranno venire in piscina con il costume già indossato sotto i vestiti, in modo da velocizzare le operazioni di spogliatoio (NB: i vestiti dovranno essere posti nella borsa, che sarà portata con sé sul piano vasca, e non riposta negli armadietti).

8) I genitori potranno accompagnare i propri figli fino all’ingresso principale dell’impianto, mentre un istruttore della Fin Plus Trieste, a inizio e fine turno di allenamento/lezione, seguirà i propri allievi/atleti all’interno degli spogliatoi, per riportarli alle famiglie alla fine della lezione, vigilando affinché rispettino le regole di sicurezza per l’emergenza Covid-19.