null Occupazione_suolo_pubblico_con_dehors,_esposizioni_commerciali,_arredo_urbano,_edicole,_distributori_carburanti

Occupazione suolo pubblico con dehors, esposizioni commerciali, arredo urbano, edicole, distributori carburanti

Tutte le occupazioni di suolo, soprassuolo e sottosuolo appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, sia che comportino o che non comportino la costruzione di manufatti e le occupazioni di aree private ad uso pubblico di regola devono essere precedute da una concessione o autorizzazione da parte del Comune. Salvo i casi di rinnovo o proroga nei termini previsti, la sola presentazione della domanda, anche qualora siano scaduti i termini regolamentari per la conclusione dell'istruttoria, non dà pertanto diritto ad effettuare l'occupazione.

Come fare

  • Contattare/recarsi presso Ufficio Promozione Economica e Aree Pubbliche sito al terzo piano di Via del Teatro Romano 7:
    • DEHORS: stanza 17 (dott. Lorenzo Lanza, tel. 040-6754083) e 11 (dott. Marco Lombardo, tel. 040-6754710);
    • EDICOLE/CHIOSCHI/DISTRIBUTORI CARBURANTE – stanza 13 (sig. Alessandro Coslan, tel. 040-6758011)
      negli orari di apertura sotto indicati. Per orari diversi è possibile prenotare un appuntamento sul sito osp.online.trieste.it
    Nella maggioranza dei casi, come disciplinati dal Regolamento, le occupazioni sono subordinate al parere tecnico favorevole degli Uffici competenti. Vano quindi utilizzati i modelli secondo i tipi di occupazione, come da allegati sottostanti.
    Il rilascio del provvedimento di concessione o autorizzazione è condizionato all’assolvimento dei seguenti obblighi:
    • pagamento, se dovuta, dell’imposta di bollo; 
    • rimborso delle spese di sopralluogo, ove stabilito dall’amministrazione; 
    • versamento del deposito cauzionale ove richiesto; 
    • pagamento della prima rata o della rata unica del canone di occupazione. 
    Anche allo scopo di non incorrere nelle sanzioni previste dal Regolamento Comunale del canone di occupazione spazi ed aree pubbliche e dal Codice della Strada, prima di presentare la domanda si raccomanda di prendere visione delle informazioni generali (vedi allegato).
     
     

     

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

canone di concessione: bonifico bancario intestato ad Esatto Spa - piazza Sansovino n. 2 - 34131 Trieste - CASSA DI RISPARMIO DEL FRIULI di via Carducci n. 3 – Trieste: IBAN IT83Z0306902222100000004254 oppure versamento su conto corrente postale n. 48726475 intestato ad Esatto Spa - piazza Sansovino n. 2 - 34131 Trieste: IBAN IT82C0306902222100000004265 ///// deposito cauzionale: bonifico bancario intestato ad Esatto Spa - piazza Sansovino n. 2 - 34131 Trieste - CASSA DI RISPARMIO DEL FRIULI di via Carducci n. 3 – Trieste: IBAN IT82C0306902222100000004265 oppure polizza bancaria / polizza fidejussoria ///// sanzioni per violazioni al Regolamento Cosap: versamento su conto corrente postale n. 48726475 intestato ad Esatto Spa - piazza Sansovino n. 2 - 34131 Trieste: IBAN IT 88 G 07601 02200 0000 487 26475

 

Dove andare

Contatti

0406754083 - 0406754710

Sede

Trieste, VIA del Teatro Romano 7
3 Piano int. 12, 17

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Martedi e Giovedi 11:00 - 12:30
Mercoledi 14:00 - 15:00

Trasparenza

Atto primario: L., N°: 3000 Del: 3000,

  • Regolamento Comunale del canone di occupazione spazi ed aree pubbliche e specifici regolamenti di settore

     

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Comunicazione di avvio del procedimento; intervento nel procedimento, da parte di qualunque soggetto interessato, mediante presa visione degli atti o presentazione di memorie scritte e documenti; tempestiva comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza, con assegnazione di un termini di 10 giorni per la presentazione di memorie difensive, eventualmente corredate da documenti; ricorso al TAR Friuli Venezia Giulia entro 60 giorni dall'adozione del provvedimento finale negativo o entro 120 giorni al Capo dello Stato; risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento. 

Data di aggiornamento: 02.10.2019