null Museo Petrarchesco Piccolomineo. Conferenza di Renata Londero su la fortuna di Petrarca in Spagna dal quattro al seicento
14 dicembre 2019

Museo Petrarchesco Piccolomineo. Conferenza di Renata Londero su la fortuna di Petrarca in Spagna dal quattro al seicento

Museo Petrarchesco Piccolomineo. Conferenza di Renata Londero su la fortuna di Petrarca in Spagna dal quattro al seicento

Prosegue il ciclo di conferenze “Il Petrarca che rimane: ricezione, mito, suggestioni”, organizzato dal Museo petrarchesco piccolomineo per approfondire la fortuna europea dell’opera di Francesco Petrarca, su cui è in corso una mostra in via Madonna del mare, 13 (lunedì-sabato 9-13, giovedì anche 15-19). Appuntamento venerdì 20 dicembre con la letteratura spagnola.

All’Auditorium del Museo Revoltella, alle 17, ne parlerà Renata Londero, professore ordinario dell’Università degli Studi di Udine. La studiosa, che si occupa di poesia, narrativa e teatro del Novecento in Spagna, ha scritto anche di teatro del Siglo de Oro, con speciale attenzione per la commedia tardo-barocca, da Pedro Calderón de la Barca ad Antonio de Zamora.

“...la oscura región de vuestro olvído: la fortuna di Petrarca in Spagna, dal Quattro al Seicento” è il titolo scelto dalla Londero, ispirandosi alla chiusa del sonetto XXXII di Garcilaso de la Vega (1501-1536). Il sonetto ripecchia le pene d’amore del cavaliere, avvincente figura di poeta soldato, per Isabel Freire, damigella della moglie del re Isabella di Portogallo. L'amore di Garcilaso non fu corrisposto e la dama sposò un altro. Nel 1529 Garcilaso de la Vega seguì il re in Italia, dove conobbe la cultura del Rinascimento, in particolare Francesco Petrarca e Ludovico Ariosto, e tra i poeti contemporanei, Jacopo Sannazaro. Il sentimento per Isabel gli ispirò sonetti di grande bellezza: i suoi versi armoniosi e musicali, di stile petrarchesco, in cui domina il tema amoroso, furono raccolti, dopo la sua morte, nel Canzoniere (1543), dall'amico poeta Juan Boscán.

La conferenza è a ingresso libero. Informazioni: tel. 0406758184 (lunedì-sabato 8-14).

 

 

Comts/Rf