null Mercoledì 11 dicembre, due visite guidate alla mostra “Vedute e visioni di Porto Vecchio negli scatti della fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte e dintorni”
10 dicembre 2019

Mercoledì 11 dicembre, due visite guidate alla mostra “Vedute e visioni di Porto Vecchio negli scatti della fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte e dintorni”

Solo mercoledì 11 dicembre, la mostra sarà straordinariamente aperta fino alle ore 18.
Mercoledì 11 dicembre, due visite guidate alla mostra “Vedute e visioni di Porto Vecchio negli scatti della fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte e dintorni”

Mercoledì 11 dicembre, presso la Sala Selva di Palazzo Gopcevich in via Rossini 4, Claudia Colecchia, curatrice della mostra "Vedute e visioni di Porto Vecchio negli scatti della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte e dintorni" condurrà due visite guidate: la prima con inizio alle ore 16 e la seconda con inizio alle ore 17.

Solo mercoledì 11 dicembre, la mostra sarà straordinariamente aperta fino alle ore 18.

Il percorso espositivo si concentra principalmente su quella porzione di Porto Vecchio che oggi sta rinascendo a nuovi usi, e si articola in più sezioni.

Nell’ala interna sono collocate le immagini storiche dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento. Alle pareti e nelle vetrine albumine, gelatine ai sali d’argento, carte de visite, stereoscopiche e cartoline testimoniano non solo le diverse sensibilità al servizio della rappresentazione del “luogo”, ma anche la varietà delle tecniche fotografiche utilizzate. L’excursus novecentesco si conclude con i reportage degli anni Cinquanta e Sessanta di Adriano de Rota, Ugo Borsatti e dell’agenzia Giornalfoto.

La sala centrale accoglie il visitatore con i positivi di Gabriele Basilico, commissionati dal Comune di Trieste ed esposti in occasione della mostra Trouver Trieste a Parigi. Da qui prende avvio il tema del vedere fotografico riferito all’architettura del Porto Vecchio: tema rilevante sviluppato dal fotografo che indaga forme, caratteri, materiali e tessiture di manufatti e superfici urbane.

Nell’ala esterna del Palazzo, rivolta verso quel canale che fungeva da attracco per le merci, le immagini esposte narrano il luogo attraverso testimonianze autoriali del XXI secolo, conservate in archivio. Le stesse sono state realizzate dal fotografo della Fototeca Marino Ierman, da Eugenio Novajra e generosamente donate dal medesimo, e da Graziano Perotti, concesse in occasione del Trieste Photo Days. In questi scatti la fotografia non è mera fonte di documentazione tecnica, ma medium per la ri-costruzione identitaria del porto: occhi attenti a cogliere lo spirito del luogo e lo stato delle cose, il battere della pendola del tempo, tra un passato che non c’è più e un futuro da inverare.

L’esposizione è completata da una selezione degli scatti realizzati in occasione dell’Instameet svoltosi a Porto Vecchio, nel marzo scorso, nell'ambito della manifestazione della Settimana dell'Amministrazione Aperta, promossa dagli assessorati alla Cultura e alla Comunicazione in collaborazione con gli Igers FVG e Pasocial. In questo caso, si tratta di testimonianze visive condivise in modo ubiquo, orizzontale e simultaneo che, al di là del valore estetico, posseggono un valore documentale perché, come sostiene André Gunthert, consentono alla fotografia amatoriale di contribuire alla costruzione del racconto dell’attualità e alla sua preservazione.

 

Durata della visita: 50 minuti circa.

La mostra è visitabile fino al 6 gennaio 2020, da martedì a domenica, ore 10-17.00

Ingresso libero

 

Comts/RF