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02 luglio 2020

Maker Faire Trieste

Il 4 e 5 settembre la due giorni di Festa dell’Ingegno, Creatività e Scienza nella Città Europea della Scienza 2020
Maker Faire Trieste

Si sposterà nel centro di Trieste il festival “Science in the City” di ESOF2020, in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre, la due giorni di festa dei maker, creativi, inventori che proporranno tante attrazioni e curiosità tecnologiche per il pubblico di tutte le età. L’evento, organizzato dal Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” – ICTP, Comune di Trieste ed ESOF2020 Trieste, sarà diffuso nelle principali piazze della città e sarà a ingresso gratuito.

Per celebrare degnamente il festival “Science in the City” il tradizionale appuntamento della Trieste (non-più-Mini) Maker Faire –che dal 2014 attira ogni anno migliaia di visitatori nel campus del Centro di Fisica di Miramare e che diventa sempre più grande, tra scienza e tecnologie spaziali cambia sede e dal Campus di Miramare si trasferisce in centro città. Dove centinaia di makers e scienziati accompagneranno tutti, giovani e meno giovani, appassionati della prima ora e curiosi last minute, in un entusiasmante viaggio nella creatività, nella tecnologia e nella ricerca, per scoprire insieme invenzioni e progetti straordinari, sempre imparando ma divertendosi, esplorando, giocando e sperimentando.

L'evento è stato presentato stamane dall'assessore comunale a Esof2020 Serena Tonel con il direttore Lorenzo Bandelli, il prof. Stefano Fantoni, il prof. Claudio Arezzo dell'Ictp in rappresentanza del direttore Sandro Scandolo, assieme a Carlo Fonda ed Enrique Canessa.

"Quest'anno, pur nelle difficoltà del periodo, siamo riusciti a spostare la Maker Faire Trieste in centro con l'obiettivo preciso di portare la scienza e la creatività a contatto on i cittadini – ha sottolineato l'assessore a Esof2020 Serea Tonel . Del resto la divulgazione scientifica è sempre stata l'obiettivo perseguito dall'Amministrazione comunale in tutti questi anni perchè la conoscenza scientifica può essere un elemento di competitività positiva per tutto il tessuto del territorio e per premiare le iniziative imprenditoriali di tante persone. Perciò nel tempo abbaimo sempre cercato di farla crescere. Il binomio Scienza/tecnologia è un asset importante su cui Comune di Trieste e Regione Friuli Venezia Giulia vertono in maniera strategica".

"Siamo particolramente felici di presentare quest manifestazione, particolarmente importante per Esof, realizzata grazie alla volontà del Comune pienamente condivisa dall'Ictp, senza paura nei confronti delle problematiche che stiamo vivendo – ha affermato il prof. Fantoni -. "Per 6 anni abbiamo organizzato la Mini Maker Faire nel Campus di Miramare, ora, diventati più grandi, ci spostiamo sempre più numerosi in centro città dove speriamo di attrarre l'attenzione del pubblico per tutti gli appassionati di scienza – ha evidenziato il prof. Arezzo -.

Carlo Fonda ed Enrique Canessa hanno parlato di una manifestazione "che inizia una nuova era con sfide aggiuntive e nuovi traguardi che ci porta nuove opportunità e che ha la capacità di convogliare molti più creativi a Trieste. Sarà come lo svolgimento di un grandissimo 'racconto di creatività'.

La manifestazione, come ha poi rilevato il direttore Bandelli, che incorpora al suo interno un settore dedicato alla scienza e uno incentrato invece su scienza e tecnologia dello spazio, non mancherà di suscitare curiosità e sorprese.

Oggi, è stato annunciato, si apre la Call 4 Maker, cioè si aprono le iscrizioni il bando aperto a maker, inventori, creativi, artigiani digitali e tradizionali, studenti e cittadini amanti della tecnologia e appassionati del “fare” di ogni provenienza, italiani e stranieri. Dando a tutti l’opportunità di iscrivere gratuitamente i progetti che hanno appena realizzato durante il lockdown o che realizzeranno in questa calda estate. Si ricorda che i progetti che non siano solamente delle idee “teoriche”, ma includano uno o più prototipi originali da dimostrare al pubblico, presentati in modalità il più possibile interattiva (sempre nel rispetto delle regole antiCovid-19 e coinvolgente per tutte le età, possibilmente anche attraverso dimostrazioni, piccoli spettacoli o performance), attraverso questa Call si potrà fornire loro: uno spazio espositivo adeguato all’interno di tendoni o “casette” proprio al centro del salotto buono di Trieste oppure in aree coperte o scoperte, per progetti che lo necessitino per dimensioni o caratteristiche; il vantaggio di pubblicizzare i loro progetti sul sito web trieste.makerfaire.com; l’accesso privilegiato al tradizionale incontro conviviale “Maker’s party” e –per i maker che arrivano da lontano– anche la possibilità di pernottare gratuitamente.

Come già negli anni scorsi c'è il sostegno istituzionale e finanziario della Regione Friuli Venezia Giulia, mentre il Comune di Trieste è partner e co-organizzatore dell’evento, che diffonde e promuove il nome della città di Trieste a livello internazionale attraverso la rete delle Maker Faire, di MAKE Community e dei Fablab. La maggioranza dei maker proviene solitamente dalle quattro province di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone ma come nelle passate edizioni si attendono anche espositori da Slovenia, Croazia e altre nazioni europee. Tutti possono essere maker. La Call for Maker è disponibile fin da oggi sul sito ufficiale http://trieste.makerfaire.com e rimarrà aperta fino al 16 agosto.

La Maker Faire Trieste 2020 non sarà solamente un’esposizione di invenzioni, progetti e prototipi originali dei maker, ma comprenderà anche un settore per scoprire e interagire con la scienza e uno incentrato su scienza e tecnologia dello spazio (in preparazione alla NASA Space Apps Challenge che si svolgerà poi a ottobre a Miramare): per favorire la massima presenza di divulgatori, scienziati, istituti di ricerca e singoli entusiasti di scienza e tecnologia si apre oggi anche per loro la Call for Maker con la possibilità di iscrivere progetti di ricerca, innovazione, didattica STEM, divulgazione della cultura tecnico-scientifica, scienza e tecnologia dello spazio, e ogni altro argomento pertinente. L’invito è rivolto agli istituti scientifici, accademici ed educativi della nostra regione e delle nazioni limitrofe, come pure a singoli appassionati, ad associazioni e a imprese private di ogni tipologia, le attività potranno essere svolte in italiano oppure in inglese, dovranno essere gratuite per il pubblico e sempre senza finalità di lucro (se giudicate di particolare interesse e valore, alcune attività potranno essere supportate finanziariamente oltre che logisticamente dall’organizzazione dell’evento o da sponsor privati) e sono invitate ad aderire il più possibile alla filosofia dell’imparare facendo –tipica del format internazionale dei Science Picnic a cui ci si ispirerà, basato sulla massima interattività, sul divertimento e sul coinvolgimento del pubblico a 360 gradi, attraverso esperimenti interattivi, piccoli spettacoli coinvolgenti, incontri con divulgatori e scienziati, ed exhibit didattici e creativi. Il tutto allo scopo di promuovere la scienza e la tecnologia, spaziali e “terrestri”.

Obiettivo primario degli eventi è quello di avvicinare soprattutto i giovani al lato creativo di questi campi del sapere umano, di appassionarli al loro affascinante mondo e di incuriosirli verso un possibile futuro professionale in questi ambiti, ma il pubblico a cui i partner e gli espositori si rivolgono potrà spaziare da quello dei giovanissimi fino agli adulti. Non sono previste attività dedicate espressamente alla scuola, visto il periodo estivo di svolgimento dell’evento. Gli organizzatori hanno già ricevuto richieste di partecipazione da moltissimi maker singoli e in gruppo, e da vari altri partner (tra cui alcune delle principali istituzioni dedicate alla ricerca e alla divulgazione scientifica facenti parte del Sistema Trieste), ma la Call è appena iniziata ed è necessario compilare il form on-line per garantirsi un posto alla Maker Faire Trieste. Si attendono ancora numerosi contributi e proposte innovative da tutta la regione e oltre.L'invito a partecipare è rivolto a maker, inventori, artisti, creativi, artigiani digitali e analogici, docenti, ricercatori, studiosi, divulgatori e appassionati di scienza e di spazio contattando quanto prima l’organizzazione.

Da rilevare che l'apertura anche ad altre tipologie di collaborazione e proposte nello spirito di questo evento, anche da parte di potenziali sponsor privati che vogliano contribuire al suo successo con diverse modalità (informazioni sul sito web o contattando l’organizzazione).

 

 

Comts/RF