null Magazzino 26 del Porto Vecchio
28 luglio 2020

Magazzino 26 del Porto Vecchio

Proseguono senza sosta e nel rispetto dei tempi previsti i lavori al grande polo museale e culturale di livello europeo
Magazzino 26 del Porto Vecchio

Proseguono senza sosta, nel rispetto dei tempi previsti, tanto da aver ricevuto il plauso della competente commissione ministeriale, i lavori che si stanno realizzando nel Porto Vecchio di Trieste e in particolare le opere interne al grande “contenitore” museale del Magazzino 26, il più ampio ed esteso edificio del Porto Vecchio di Trieste (lungo 250 metri, con una profondità di 35 e una cubatura di 180.000 mc sviluppata su cinque livelli: un piano seminterrato, un pianterreno rialzato e tre piani soprastanti, ciascuno di circa 8.500 mq per complessivi 42.500 mq, facente parte di un lotto di edifici costruiti fra il 1891 e il 1894, come noto in epoca austriaca, dalla Geiringer Vallon & C.), e anche per tali motivi “rubricato” come “Grande Attrattore Culturale Transnazionale” dal Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo (MIBACT) che ha finanziato il recupero dell'area con 50 milioni di Euro.

Oggi (martedì 28 luglio) sul posto si è tenuto un sopralluogo nel corso del quale il sindaco di Trieste con l’assessore regionale alle Autonomie locali del FVG e gli assessori comunali alla Cultura e ai Lavori pubblici hanno evidenziato come il grande e complesso intervento di recupero e valorizzazione stia proseguendo nel rispetto di tempi e modalità previste. In particolare si è verificato come procedono efficacemente i lavori per la realizzazione degli spazi museali dell'Immaginario Scientifico, al piano rialzato e al primo piano di una sezione dell'edificio; come pure quelli che consentiranno di sistemare, al secondo piano, il materiale museale oggi conservato nel Magazzino 18 (ivi comprese le storiche masserizie degli Esuli dall'Istria e dall'Adriatico Orientale) e ancora le opere al terzo piano, sempre nella stessa porzione dell'edificio, per la sistemazione temporanea del Museo del Mare. Un intervento articolato e complesso quello in atto, che vedrà il Magazzino 26 diventare un funzionale e moderno Polo museale di livello internazionale, in grado di accogliere turisti e visitatori, come avviene nei grandi centri espositivi di tutto il mondo.

Nel corso della visita al complesso è stato spiegato come si sta completando la parte intermedia attraverso due appalti. Il primo, per un importo complessivo di 2.105.000 Euro finanziati dalla Regione FVG, vedrà la realizzazione dei locali destinati a ospitare la nuova sede dell'Immaginario Scientifico, posti al piano rialzato e al primo piano del fabbricato. Il secondo, per un importo complessivo di 1.000.000 di Euro, finanziato con fondi di bilancio dell'Amministrazione Comunale, vedrà il recupero dei due piani soprastanti, per ospitare la sede definitiva dell'attuale Magazzino 18 nonché per realizzare spazi espositivi a disposizione dell'Area Cultura del Comune di Trieste per il sistema museale triestino e in particolare per una prima dislocazione del Museo del Mare di Campo Marzio.

Il primo intervento prevede un importo lavori di circa 1.800.000 Euro, ed è stato appaltato all'Impresa Di Betta (UD). I lavori verranno articolati in due fasi: la prima della durata di circa tre mesi conta di permettere all'Immaginario Scientifico di partecipare all'evento ESOF, la seconda, con durata prevista di circa sei mesi, porterà al completamento della sede dell'importante istituzione di divulgazione scientifica attualmente ospitata a Grignano.I lavori sono iniziati in data 25 maggio e prevedono la realizzazione di nuovi corpi scala, dei servizi necessari oltre che di opere di finitura edile interna, la completa climatizzazione degli ambienti e la realizzazione degli impianti elettrici e antincendio.

Il secondo intervento, relativo ai piani superiori, per un importo lavori di circa 850.000 Euro, è stato appaltato all'ATI Balsamini impianti/Innocente & Stipanovich e prevede un tempo di realizzazione di circa tre mesi. I lavori comprendono tutte le opere impiantistiche di climatizzazione (lasciate a uno stadio di predisposizione al solo secondo livello), gli impianti elettrici e antincendio e le finiture interne atte a garantire una prima funzionalità degli ambienti. I lavori sono iniziati in data 8 giugno 2020. Al termine del sopralluogo il sindaco ha evidenziato come è ben evidente che i lavori stanno proseguendo nel migliore dei modi e come certe critiche appaiono del tutto strumentali e incapaci di guardare ai fatti e alle opere che si stanno concretamente portando a termine. Il Porto Vecchio è stato consegnato al Comune di Trieste il 30 giugno del 2017, tre anni fa, è vede in atto e attualmente aperti numerosi importanti cantieri che sono sotto gli occhi di tutti, con appalti per quasi 50 milioni di Euro. Tra questi anche quelli che riguardano il grande “contenitore” culturale del Magazzino 26, dove troveranno spazio entro quest’anno il Museo del Mare, il Museo di Storia Naturale, l’ Immaginario Scientifico, il Museo dell’Antartide e il Museo delle masserizie del Magazzino 18.

COMTS-GC