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12 marzo 2021

La Trieste del domani con uno sguardo alle donne

Otto incontri per progettare la città futura al femminile

"La Trieste del domani con uno sguardo alle donne. Incontri per progettare la città futura al femminile" è il titolo del ciclo di 8 conferenze organizzate da Leo Club e Comune di Trieste (con finanziamento regionale – l.r. 24/2019), presentate stamane dall'assessore comunale alle Pari Opportunità Francesca De Santis. Intervenuti anche l'assessore alle Pari Opportunità del Comune di Pordenone Guglielmina Cucci e il presidente del Leo Club (Leader Experience Opportunity) Joel Giangrande.

"Otto incontri per discutere, costruire, immaginare la Trieste del domani con il contributo delle donne. E' essenziale parlare delle tematiche riguardanti le discriminazioni e le condizioni sfavorevoli, sgretolando il muro dei pregiudizi, che ancora ci separano dall'obiettivo di una società in cui le donne possano affermarsi in tutte le loro potenzialità, realizzando i propri sogni e le proprie aspirazioni". E' quanto sottolineato dall'assessore Francesca De Santis -. Dialogare e confrontarci è utilissimo per costruire la 'cultura del rispetto' di cui abbiamo bisogno. Trieste – ha aggiunto De Santis – è già un passo avanti in confronto ad altre città italiane, perchè è stato fatto un grande lavoro, anche nelle giornate non dedicate a questi temi. Ma guardare ad altre realtà, alle buone pratiche e portarle qui, significa raggiungere risultati migliori. Discuterne con i giovani inoltre vuol dire educare anche gli adulti. Grazie alla sinergia con il Comune di Pordenone abbiamo siglato un protocollo, venerdì scorso, che contiene due punti fondamentali. Il primo è il protocollo dei 50 comuni dell'area pordenonese che mira a creare un fronte comune contro le discriminazioni di ogni tipo – come ha spiegato l'assessore Cucci -. Il secondo, la Carta di Pordenone, concerne la comunicazione e il linguaggio da utilizzare su queste tematiche. Pordenone è all'avanguardia sulle politiche di genere ed è una realtà molto proficua per cogliere indicazioni declinate per sancire una 'sinergia regionale'.

Il presidente Giangrande ha quindi evidenziato l'impegno del Leo Club nel volontariato giovanile e in questo caso nel rivolgere questi importanti temi a tutto il tessuto sociale collegato ai giovani della città in modo da promuovere e valorizzare le donne, quali protagoniste della Trieste del domani.

Tre gli appuntamenti in modalità webinar: si potrà partecipare inviando una mail all’indirizzo latriestedeldomani@gmail.com i primi 3 degli 8 incontri progettati.

Si inizierà venerdì 12 marzo, alle 10:30, con un Tavolo di confronto tra Comuni: un dibattito tra assessorati alle pari opportunità, tra i quali quello di Pordenone, dopo l’adesione del Comune di Trieste, nei giorni scorsi, alla Carta di Pordenone (che intende promuovere una rappresentazione rispettosa della dignità della persona nell'ambito dell'informazione e della comunicazione) e al Protocollo d’intesa tra Comuni (per realizzare progetti, interventi, azioni ed eventi finalizzati a favorire la parità di genere). “Abbiamo aderito a questi accordi – continua De Santis – convinti che una forte sinergia regionale tra Comuni consenta di lavorare meglio alle politiche delle pari opportunità e di declinarle al meglio su tutto il territorio”.

Un argomento d’attualità, alla luce delle evoluzioni nel mondo del lavoro dettate dall’emergenza Covid-19, sarà affrontato mercoledì 17 marzo, alle 18.30, nell’incontro Profili giuridici e normativi dello smart work. Come osserva De Santis, “affrontando la tematica di forme “alternative” di lavoro, rispetto a quella tradizionale in presenza, come quella dello smart working, possiamo ragionare sulla sempre manifesta necessità di iniziative tese a conciliare occupazione e famiglia, uno dei temi cardine per la piena affermazione delle donne nel lavoro. In quest’ambito, del resto, come dimostrano i dati nell’epoca Covid-19, permangono ostacoli rilevanti sulla strada verso la piena occupazione e l’eliminazione del gap salariale e di condizioni per la parità”.

L’ultimo incontro, venerdì 19 marzo, alle 10.30, tratterà I formanti del diritto sovranazionale la convenzione Oil 190 sulla violenza e sulle molestie sul luogo di lavoro con la professoressa Natalina Folla.

 

 

 

Comts/RF

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